Al Tedone di scena “Sola contro la Mafia”

Con Arianna Gambaccini per l’adattamento e con la regia di Vito D’Ingeo. Nell’ambito della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre

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L’Amministrazione Comunale di Ruvo di Puglia celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre portando in città uno spettacolo teatrale a tema.

Venerdì 24 novembre, alle 19, nell’auditorium del Liceo Scientifico Orazio Tedone, “Teatrermitage”, in collaborazione con Libera Puglia presenta Sola contro la Mafia, tratto da “Non la picchiare così. Sola contro la mafia” di Francesco Minervini, ed. la meridiana, con Arianna Gambaccini, per l’adattamento e con la regia di Vito d’Ingeo.

Lo spettacolo. Maria è una testimone di giustizia, la sua è una storia di violenza e di mafia che si consuma a Cerignola, nel Nord della Puglia. Maria, donna-bambina, si consegna inconsapevolmente nelle mani di un boss della mafia pugliese che la soggioga, ne fa una sua proprietà e la usa per compiere operazioni e traffici illeciti. Adescata, manipolata, stuprata, picchiata e svuotata di soggettività sarà ridotta ad arredo domestico, risorsa economica, bambola vivente. Gli uomini che la usano e abusano di lei sono mafiosi in carriera, sono rapinatori, usurai, estorsori, narcotrafficanti, assassini spietati. La sua coscienza, narcotizzata da un “amore malato”, si risveglia solo dinanzi alla vita che si rinnova nel suo grembo; la gravidanza, custodita e difesa, la aiuta a tranciare i fili della crudele ragnatela che la avvolge: con la fuga e la decisione di farsi testimone di giustizia contribuirà a sgominare con l’operazione “Cartagine” uno dei più efferati clan della cosiddetta “quarta mafia”.

Spettacolo finalista della 18esima edizione del Palio Ermo Colle 2019.

L’ingresso è libero.

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