
Affreschi di bucolica serenità: Masseria Quadrone
Affreschi di bucolica serenità: Masseria Quadrone
Un viale alberato ci accoglie e ci presenta alle viste un elegante casino padronale sulla sinistra, impreziosito da numerosi locali e manufatti tipici della vita agreste dall’altra parte
Si respira ruralità, una ruralità che immediatamente si traduce in una sensazione di profonda tranquillità e di pace interiore, circondati da infinite distese olivetate a perdita d’occhio. Sono i colori e gli odori tipici delle nostre campagne, colori ed odori che impregnano l’anima, che ci avvolgono quasi come una seconda pelle.
In questo affresco di bucolica amenità, non può mancare una di quelle adorate perle del nostro patrimonio storico-architettonico. E così, un viale alberato ci accoglie e ci presenta alle viste un elegante casino padronale sulla sinistra, impreziosito da numerosi locali e manufatti tipici della vita agreste dall’altra parte. È il pregiato spettacolo offerto da Masseria Quadrone, toponimo noto nei racconti dialettali, spesso presente come punto di riferimento direzionale: “la via del Quadrone” (letto, se preferite, in vernacolo) sicuramente dirà qualcosa ai più, anziani e non…
Risalente, nella parte più antica, ai tempi della Regia Dogana per la Mena delle Pecore di transumante memoria e cuore pulsante di un grande latifondo di quasi 600 ettari, passato all’inizio del XIX secolo dalle nobili mani dei Carafa – Pignatelli a quelle possidenti dei Porro di Andria, il complesso si è arricchito di nuove terre ma anche di nuovi ambienti, passando per la seicentesca neviera, per l’aia e la graziosa cappella risalenti al 1775, per giungere all’ottocentesco casino padronale. Non lontane anche due grandi cisterne, a garantire l’indipendenza idrica della tenuta.
Terra feconda e produttiva questa porzione di territorio andriese, che volge verso il confine coratino e si adagia non lontano da quello che doveva essere il percorso originario dell’antica Via Appia-Traiana, tra le contrade di Calcagnano e Papaluca.
Terra frequentata da tempi lontani, come attesta la presenza documentata di antichi villaggi di epoca romana e medievale. Terra, trasmigrando audacemente e pindaricamente dalla storia e dalla toponomastica alla nostra attualità a due ruote, prediletta ed ideale per godersi una morbida pedalata gratificante, intrisa di serenità rurale.
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