Abbandono rifiuti: l’allarme viene da via Scarlatti

La Redazione

Gli abitanti chiedono maggior rispetto delle norme igienico-sanitarie in prossimità dei cassonetti dei rifiuti

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Sono gli abitanti di via Scarlatti a chiedere il rispetto delle norme igienico-sanitarie, in prossimità dei cassonetti dei rifiuti.


Con un cartello debitamente posto sugli stessi cassonetti, chiedono di non abbandonare  i sacchetti a fianco, bensì all’interno dei contenitori predisposti alla raccolta degli stessi. Per farlo, si chiede, altresì, il rispetto dell’orario previsto per lo svuotamento: il loro rispetto, infatti, serve a permettere il deposito rifiuti subito dopo tale operazione, evitando, così il sovraccarico e l’esposizione al sole per troppe ore.


Per di più, i “promotori” dell’iniziativa, hanno sottolineato che, sacchetti abbandonati di fianco ai casonetti, non fanno che attirare anche molti cani ranadagi (presenti a Ruvo già in grande quantità), che alla ricerca di cibo, diesperdono i rifiuti lungo la strada. Scene poco gredevoli alla vista e all’olfatto, soprattutto.


Ad aggravare la situazione torna una questione spesso sollevata: la poca inclinazione dei cittadini ruvesi alla pratica della raccolta differenziata. La razionale separazione di umidi, vetro, plastica e carta, infatti, di sicuro arginerebbe il fenomeno di “straripamento” dei cassonetti.


E’indispensabile, dunque, intervenire per la risoluzione del problema, attraverso un’azione capillare di prevenzione culturale che educhi i cittadini alla raccolta differenziata, riducendo così sia la pericolosità che la quantità dei rifiuti prodotti.


Non dimentichiamo, in questo senso, la proposta avanzata in campagna elettorale da “Città in movimento“: partire con l’educazione ambientale nelle scuole materne. I bambini depositerebbero gli scarti alimentari in appositi contenitori per la raccolta di materiale organico, presenti nei cortili delle proprie scuole.


E, per ogni “azione” correttamente compiuta, riceverebbero in premio un sacchetto di concime biologico da portare a casa. Un’idea da prendere in considerazione e dalla quale si potrebbe assolutamente partire.

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