A Serra Petrullo un laghetto dedicato ad Antonio Paparella

Il laghetto sarà inaugurato il prossimo 1° agosto, durante il Concerto della Rondine. È un affettuoso omaggio a “Tonino della bicicletta”

743 commenta

Era aprile 2022 quando ci lasciava Antonio Paparella, chiamato affettuosamente “Tonino delle buste” perché amava vivere “on the road” con la sua bicicletta su cui trasportava i suoi effetti personali.

A lui la Fondazione Angelo Cesareo dedica il laghetto per la biodiversità, a Serra Petrullo.

«Quando il sole cuoce le pietre e inaridisce, è il momento della memoria e degli abbandoni.
Della rivisitazione dei luoghi e dei tempi.
È il momento delle solitudini e dei ritorni.

Un minuscolo laghetto per la biodiversità, sotto un umile alberello di ulivo, con profumi di lavande e un cespuglietto di rose, sarà dedicato, dalla Fondazione Angelo Cesareo, ad Antonio “cento buste”, Tonino con la bicicletta.

Tra la Collina di Pasolini e il Viale dei Giusti, in cammino tra le Beatitudini evangeliche, Antonio, gentile ombra senza dimora della nostra città, apparizione nei freschi casolari delle vicine campagne, si siederà a Serra Petrullo.
Nell’anno di Francesco d’Assisi, nel segno delle Beatitudini evangeliche, Antonio, accoccolato nel suo minuto laghetto con fontana, ci offrirà, tra profumi, la sua mitezza.

“Beati i miti, perché erediteranno la terra”.
Primo esempio delle Beatitudini che, dedicate alle differenti nostre umanità e storie, segneranno, poco per volta, il cammino nella Serra delle pietre di Ruvo di Puglia.

La sera del 1° agosto, durante il Concerto e Cantico della Rondine, per Francesco d’Assisi, quell’invisibile laghetto prenderà luce».

Info:
fondazioneangelocesareo@gmail.com

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!