A Serra Petrullo un laghetto dedicato ad Antonio Paparella

Antonio Paparella ritratto da Lella Camerino in un acquerello
Il laghetto sarà inaugurato il prossimo 1° agosto, durante il Concerto della Rondine. È un affettuoso omaggio a “Tonino della bicicletta”
Era aprile 2022 quando ci lasciava Antonio Paparella, chiamato affettuosamente “Tonino delle buste” perché amava vivere “on the road” con la sua bicicletta su cui trasportava i suoi effetti personali.
A lui la Fondazione Angelo Cesareo dedica il laghetto per la biodiversità, a Serra Petrullo.
«Quando il sole cuoce le pietre e inaridisce, è il momento della memoria e degli abbandoni.
Della rivisitazione dei luoghi e dei tempi.
È il momento delle solitudini e dei ritorni.

Un minuscolo laghetto per la biodiversità, sotto un umile alberello di ulivo, con profumi di lavande e un cespuglietto di rose, sarà dedicato, dalla Fondazione Angelo Cesareo, ad Antonio “cento buste”, Tonino con la bicicletta.
Tra la Collina di Pasolini e il Viale dei Giusti, in cammino tra le Beatitudini evangeliche, Antonio, gentile ombra senza dimora della nostra città, apparizione nei freschi casolari delle vicine campagne, si siederà a Serra Petrullo.
Nell’anno di Francesco d’Assisi, nel segno delle Beatitudini evangeliche, Antonio, accoccolato nel suo minuto laghetto con fontana, ci offrirà, tra profumi, la sua mitezza.
“Beati i miti, perché erediteranno la terra”.
Primo esempio delle Beatitudini che, dedicate alle differenti nostre umanità e storie, segneranno, poco per volta, il cammino nella Serra delle pietre di Ruvo di Puglia.
La sera del 1° agosto, durante il Concerto e Cantico della Rondine, per Francesco d’Assisi, quell’invisibile laghetto prenderà luce».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti