A sei anni dalla morte del Maestro Cantatore due concerti in suo onore

La straordinaria partecipazione del musicista Mons. Marco Frisina
Marco Frisina il prossimo 24 e 25 ottobre sarà tra i protagonisti a Ruvo di Puglia della due giorni su “Il Canto nella Liturgia che la “Corale Polifonica Michele Cantatore”. Ha organizzato con il patrocinio della Comunità Europea Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, della Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo, del Comune di Ruvo di Puglia, della Diocesi Molfetta-Giovinazzo-Terlizzi-Ruvo di Puglia.
“La musica può essere un’arma potente, capace di unire i vicini ai lontani facendoli vibrare all’unisono per la bellezza dell’amore di Cristo”. Parole intense di mons. Frisina. Nel sesto anniversario della scomparsa del M° Michele Cantatore, maestro di Cappella per oltre 50 anni della Cattedrale di Ruvo ed in altre chiese e parrocchie, l’associazione a lui intitolata, con la collaborazione di altri musicisti ruvesi che hanno goduto dei suoi esempi e insegnamenti, regalerà alla liturgia corale pugliese una due giorni di alto spessore.
Il 24 ottobre, nella chiesa di San Michele Arcangelo,alle ore 18,00, prenderà forma il convegno sul tema “Il canto nella Liturgia” con la relazione tenuta da Mons. Marco Frisina alla presenza del Vescovo Mons. Luigi Martella. Seguirà, alle 20,30 nella chiesa di San Domenico, il concerto con soli, coro e orchestra diretto da Mons. Frisina, con musiche del suo repertorio.
Il 25 ottobre, nella chiesa di San Domencio, si svolgerà il concerto per coro e orchestra diretto, nella prima parte, dal M°. Rino Campanale e, nella seconda, dal M°. Salvatore Sica; maestro del coro sarà il M°. Angelo Anselmi.
La straordinaria partecipazione di un musicista di tale levatura, qual è quella di Mons. Marco Frisina, con riconoscimenti internazionali per le sue composizioni, impone una presenza notevole del territorio e delle istituzioni.
L’evento, patrocinato dalla Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo, Terlizzi, dal Comune di Ruvo di Puglia, dalla Provincia di Bari e dalla Regione Puglia, vuol fare memoria del Maestro Cantatore, esemplare non solo come organista liturgico e come didatta, ma anche come modello di generosità e disponibilità per quanti gli si rivolgevano: pur non vedente, era sempre pronto nella sua umiltà ad aiutare, a stimolare e ad operare per il bene del prossimo e per la gloria di Dio.
Commenti
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Vorrei esprimere il mio ricordo per il tanto amato maestro ricordandomi la mia fanciullezza oltre ad essere maestro di musica e canto era un grande padre ricordo sempre la sua opera in dialetto vernacolo …. Curret curret uaggniun ca sove abbresciote la cummiun…. ecc ecc approfitto di salutare le sua famiglia e il maestro è sempre nel mio cuore ….. Ciaoo maestro TVB








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