A Ruvo un corso anti fumo

A realizzarlo è l’Apo “Prevenzione con il sorriso” nell’ambito della campagna realizzata dal Ministero della Salute. Il progetto sarà presentato il prossimo 4 ottobre nel corso della Giornata del Dono
Secondo i dati del Ministero della Salute, i fumatori in Italia sono circa 10,3 milioni, di cui 6,2 uomini e 4,1 donne. Il fumo rappresenta una tra le principali cause di morte: dai 70mila agli 83mila decessi l’anno, di cui oltre il 25% di persone tra i 35 e 65 anni.
Il fumo non è un vizio, ma una vera e propria dipendenza, fisica e psicologica. La prima è indotta dalla nicotina, che raggiunge rapidamente il cervello e induce la liberazione di dopamina e adrenalina, neurotrasmettitori associati a sensazioni di piacere, euforia e benessere. La seconda si instaura poi successivamente: il fumatore associa alla sigaretta un aiuto per affrontare situazioni di stress. Per questo motivo è difficile smettere di fumare da soli.
Ecco perché l’Apo (Associazione di prevenzione oncologica) Ruvo di Puglia “Prevenzione con il sorriso” ha deciso di dar vita nel territorio del nord-barese a un’iniziativa di prevenzione primaria, un corso che si terrà nell’ambito della campagna realizzata dal Ministero e si avvarrà della professionalità degli esperti del Centro antifumo dell’istituto tumori “Giovanni Paolo II” Irccs di Bari: due pneumologi, una oncologa e una psicologa.
Impostazione del corso
Dopo una prima visita, durante la quale il fumatore viene valutato in tutti gli aspetti che possono condizionare il programma di disassuefazione, si concorda insieme il tipo di percorso intensivo più adatto, individuale o di gruppo.
Nel programma di gruppo gli incontri settimanali sono divisi in una prima fase intensiva durante la quale si forniscono ai partecipanti tutte le informazioni sul tabagismo e vengono utilizzate tecniche cognitive-comportamentali per aiutare il fumatore e rendere un po’ più facile smettere. Al termine del corso, gli incontri diventeranno mensili, per adeguare al meglio la terapia farmacologica e proseguire il supporto psicologico.
Verranno fornite indicazioni specifiche per il controllo dell’ansia attraverso tecniche respiratorie e di rilassamento e consigli dietetici per prevenire l’aumento di peso.
Le attività svolte prevedono una valutazione clinica pneumologica sui danni da fumo a carico dell’apparato respiratorio e cardiaco con misurazione del CO espirato e una valutazione psicologica per conoscere i livelli di dipendenza, motivazione e autoefficacia, per poi poter apprendere strategie per contrastare il desiderio di fumare.
Il progetto sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza nel corso della Giornata nazionale del Dono, mercoledì 4 ottobre, alle 19.30 in piazza Matteotti.
Per informazioni, si può contattare il call center Apo ai numeri 080.3608243 (dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30) e 348.2282022 (lunedì e venerdì dalle 20 alle 21) o scrivere alla mail onofrio.caputiiambrenghi@uniba.it.
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