“A macchia d’olio”, un concorso per le scuole primarie dell’Area metropolitana

Disegni, sculture e collage dovranno “animare” i racconti sull’oro di Puglia. L’iniziativa vuole incoraggiare i giovani a conoscere uno dei prodotti di punta della regione
Manca meno di un mese alla conclusione del concorso “A macchia d’olio”, il contest nato per divulgare la cultura della sana alimentazione tra gli studenti delle scuole primarie e far conoscere l’oro di Puglia.
L’iniziativa, organizzata dal Centro di ricerca sull’olivo, l’olio e le olive da mensa del dipartimento di Scienze agro ambientali e territoriali dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” in collaborazione con l’associazione Frantoiani di Puglia e le aziende Agrigioia e Puglia alimentare (titolare del marchio Antica masseria Caroli), vuole incoraggiare le giovani menti a conoscere il prodotto agroalimentare di punta della nostra regione, mettendo in gioco fantasia e creatività.
Il concorso
Studenti singoli e gruppi classe avranno il compito di animare i racconti che compongono l’antologia “A macchia d’olio”, raccolta di micro narrazioni di autori vari a cura di Maria Lisa Clodoveo (responsabile del concorso) e Maria Antonietta Colonna. Il volume, in formato pdf, è scaricabile gratuitamente cliccando qui.
La scadenza per l’invio degli elaborati è fissata al 15 marzo 2017, data entro cui gli studenti dei 41 Comuni dell’Area metropolitana di Bari, tra cui quelli di Ruvo di Puglia, potranno lasciarsi ispirare da un racconto del volume e tradurlo in arte (i singoli alunni con disegni, sculture, installazioni, collage e simili) o videoarte (i gruppi classe con un videoclip).
Tutti i lavori saranno pubblicati sulla pagina Facebook del concorso a partire dal giorno successivo alla scadenza dello stesso e potranno essere votati dal pubblico attraverso le condivisioni. Ulteriori informazioni sono disponibili al numero di telefono 340.3392254 (dottoressa Serena Ferrara) o alla email concorsoamacchiadolio@gmail.com.
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