“A macchia d’olio”, oggi la premiazione del concorso

L’appuntamento è in programma alle 17.30 nel Museo della fotografia del Politecnico di Bari. Tra i vincitori le due alunne ruvesi della primaria “Giovanni Bovio” Mikaela Montaruli e Nikole Brindicci
Giunge alle battute conclusive la
felice esperienza del concorso “A Macchia d’olio”.
I risultati saranno presentati
nell’ambito della cerimonia di inaugurazione dello short master “The olive oil
sensory science and the culinary art” (La scienza dell’olio di oliva in cucina),
organizzato dal Centro di ricerca sull’olivo, l’olio e le olive da mensa
dell’Università degli Studi di Bari e diretto dalla docente Maria Lisa Clodoveo.
L’appuntamento è in programma oggi alle 17.30 nel Museo della
fotografia del Politecnico di Bari in via Edoardo Orabona 4.
Premi e attestati saranno conferiti ai vincitori del concorso per la diffusione
della cultura dell’olio extravergine di oliva e della sana alimentazione da Serena
Ferrara e dai componenti del comitato scientifico. Si tratta della prima iniziativa del dipartimento di Scienze agro ambientali e territoriali dell’Università
degli Studi di Bari “Aldo Moro” con l’associazione Frantoiani di Puglia e le
aziende Agrigioia sas e Puglia Alimentare dedica alle scuole primarie dell’area metropolitana di
Bari.
Oltre 300 i lavori, tra video, disegni e altre opere d’arte, che
gli studentidel barese hanno sottoposto alla giuria
popolare, ottenendo il risultato cui puntavano gli ideatori: diffondere “a
macchia d’olio” la cultura dell’extravergine d’oliva attraverso l’arte e
raccontare tutti gli umori, gli amori, i segreti e i valori dell’oro liquido di
Puglia.
Attraverso la reinterpretazione dei racconti dell’opera “A macchia
d’olio”, raccolta a cura di Maria Lisa Clodoveo e Maria Antonietta Colonna,
gli studenti hanno contribuito a una vera e propria operazione di marketing
emozionale.
Colonna portante e non solo valore aggiunto di una regione che
produce oltre il 40% dell’olio italiano, l’extravergine è frutto del lavoro di
migliaia di mani e menti su altrettante migliaia di ettari di terreni coltivati
da secoli secondo tradizione. È salute, eccellenza e territorio, è economia e
turismo, consapevolezza, orgoglio e cuore. Tutto questo è emerso dai lavori dei
ragazzi, che saranno presentati nella serata di premiazione.
Nell’ambito della manifestazione sarà data visione dei due video
vincitori del concorso: “La gentilezza”, realizzato dagli alunni della prima C
del secondo circolo “Rodari” di Casamassima (primo classificato) e “La formica
e l’unguento miracoloso” realizzato dalla quinta D dell’istituto comprensivo
“Tattoli-De Gasperi” di Corato (secondo classificato). Un riconoscimento particolare sarà anche attribuito all’IC
Garibaldi di Bari per aver partecipato con il più alto numero di allievi,
mostrando così di sposare appieno lo spirito dell’iniziativa.
Saranno inoltre esposti gli elaboratori dei vincitori della
sezione “singoli allievi” Mikaela Montaruli della IV B del 1° circolo “Bovio”
di Ruvo di Puglia (1° classificato), Fausta Gramegna della IV C del 1° circolo
“IV Novembre” di Altamura (2° classificato) e Nikole Brindicci, sempre della IV B del 1°
circolo Bovio di Ruvo di Puglia (3° classificato), oltre a una selezione delle opere
dei partecipanti. Altri elaborati saranno allestiti prossimamente negli spazi espositivi di Eataly Bari.
Saranno presenti, in qualità di relatori, Antonio Uricchio, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro; Giacomo Scarascia Mugnozza, direttore del dipartimento di Scienze agro ambientali e territoriali; Michele Abbaticchio e Domenico Incantalupo, rispettivamente sindaco e assessore alle Politiche agricole del comune di Bitonto; Carlo
Franchini, delegato ai Master universitari, e Maria Lisa Clodoveo, direttore dello short master e ideatrice del concorso “A macchia d’olio”.
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