A commercianti e cittadini ruvesi proposta l’esposizione della bandiera palestinese

Si tratta dell’iniziativa del movimento Popolari con Emiliano, in occasione della partenza della Global Sumud Flotilla

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Il movimento “Popolari con Emiliano” di Ruvo di Puglia propone a tutti i commercianti di pubblici esercizi di esporre, all’esterno delle proprie attività, la bandiera della Palestina.

Questa iniziativa nasce per la partenza della Global Sumud Flotilla da 44 Paesi europei, uniti nella solidarietà per Gaza. L’iniziativa è animata dalla “solidarietà con il popolo palestinese”, dalla “protesta contro l’occupazione israeliana”, dalla “promozione della pace e della giustizia” e per augurare “Buon Vento” con la speranza che la Flotilla raggiunga la Palestina e porti sollievo nella striscia di Gaza.

Coloro che vi aderiranno potranno ritirare la stessa, gratuitamente, dalla sede dell’associazione “Un Mondo di Bene 2.0”, sita in via Romanello da Forlì, 12, a partire da oggi, nelle ore di ufficio.

La proposta è rivolta anche ai cittadini che volessero esporre la bandiera palestinese sui balconi. Il ritiro gratuito, fino a esaurimento scorte, potrà essere effettuato a partire da mercoledì 10 settembre, sempre dal Centro Linea Comune, negli orario di ufficio.

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Commenti

  • Anonimo ruvese (utente non verificato)

    Scusate . Sono un italiano nato a Ruvo di puglia e vivo ancora qui.E’ possibile oppure vietato esporre sul mio balcone il tricolore italiano oppure devo esporre quello palestinese per non incorrere in eventuali azioni penali? Grazie

    • amenduni francesco (utente non verificato)

      puoi esporre il tricolore ma, per non incorrere in sanzioni , devi anche esporre nell’ordine
      bandiera palestinese
      bandiera arcobaleno
      bandiera con lo stemma del comune
      e gridare almeno tre volte al giorno FRI’FRI’PALESTAIN !!!

  • Actos Ceriso (utente non verificato)

    E anche quella dell’Ucraina?

    • amenduni francesco (utente non verificato)

      e no, quella dell’ucraina è divisiva, quelli hanno la brigata di Azov che dividono invece di unire e poi gridare frìfrìukraì non ha lo stesso ritmo sonoro

  • Anonimo ruvese (utente non verificato)

    Grazie francesco amenduni per la tua puntuale e precisa spiegazione in merito.Un ultima cosa se lecito: quando andrò in pensione la domanda devo inoltrarla allo Stato Italiano o a quello Palestinese perché con due o tre bandiere esposte sul mio balcone diventa un’ impresa decidere chi deve pagarmi per la vecchiaia.Un saluto a tutti.

    • amenduni francesco (utente non verificato)

      quella te la pagheranno le risorse boldriniane, le stesse che stanno già attivamente arricchendo la nostra cultura con la loro