A Bari la mostra :”Il Fotografo e il Santo ” dedicata al ruvese Gaetano Mastrorilli

Redazione

Dal primo al 15 Novembre presso la sala Murat di Bari, l’artista ruvese

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Presso la Sala Murat in Piazza del Ferrarese a Bari, dallo scorso 1° Novembre e sino al 15 del mese è possibile visitare l’esposizione fotografica dedicata al ruvese Gaetano Mastrorilli, fotografo “ufficiale” di San Pio da Pietralcina. A curare l’esposizione è stata la figlia Patria con la quale l’artista della fotografia ha condivisoil proprio lavoro nello studio dal 1982 sino all’iultimo dei suoi giorni.

Gaetano Mastrorilli nacque a Ruvo di Puglia il 06 Agosto 1922,dove visse sino a 16 anni fin quando furono in vita i suoi zii, poi si ricongiunse alla cara mamma, diventata nel contempo vedova, nel capoluogo pugliese.Gaetano pur vivendo a Bari rimase legato alla città nativa, ai suoi amici d’infanzia e sempre ritornava specie nei giorni particolari della Pasqua e del Natale. Ancora oggi di Gaetano Mastrorilli si conservano le sue foto autografate specie quelle in cui vi è immortalata la statua di Maria Vergine della Pietà, alla quale egli era particolarmente devoto.

Gaetano Mastrorilli, dopo aver lasciato Ruvo, inizia a lavorare per poter aiutare la mamma. Casualmente Gaetano incontra la fotografia e diventa un fotografo da strada in un periodo in cui a Bari la fotografia è particolarmente in voga.
Nel 1940 aprì lo studio fotografico in Corso Vittorio Emanuele. Gaetano diventa un maestro della fotografia, viene chiamato da vari enti e riceve molte attestazioni, tra queste quella del Presidente della Repubblica di quel periodo, il Liberale Luigi Einaudi per un servizio realizzato alla fiera del Levante.
Fu nel 1952 che venne chiamato per realizzare un servizio fotografico alla Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, l’ospedale che Padre Pio stava facendo edificare.

Mastrorilli, inizialmente mostrò una certa diffidenza nei riguardi di Padre Pio, del resto egli aveva avuto una esperienza non certo positiva, quando si portò a Putignano per realizzare un filmato su una donna che attirava gente per la sua “santità” , questa per farsi riprendere gli chiese oro.Si scoprì che era un inbroglio.Fu un suo caro amico a convingerlo di portarsi a San Giovanni Rotondo, quando gli raccontò quanto accadde a Trani. Fu così che il fotografo nato a Ruvo di Puglia incontrò il Frate da Pietralcina, da quel momento Mastrorilli diventò fotografo “ufficiale” di Padre Pio, ritraendo ogni particolare sino alla sua morte.

“L’esposizione che si sta tenendo in questi giorni a Bari , tra l’altro sta riscuotendo un buon successo di pubblico – ha dichiarato l’assessore alla cultura e turismo del Comune di Ruvo di Puglia Cleto Bucci – è un omaggio ad un grande artista qual’è stato Gaetano Mastrorilli, farò tutto il possibile per poter ospitare a Ruvo di Puglia la stessa esposizione”.
E proprio nella sua Ruvo di Puglia, Mastrorilli tenne la sua prima personale di fotografia nel 1978, mentre dopo oltre due lustri tenne il corso di fotografia dell’Accademia Regionale Fotografi Pugliesi

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