Rubata la targa del circolo di Rifondazione Comunista Ruvo

Il furto sarà denunciato ai Carabinieri

298 4 commenti

Nella notte tra giovedì e venerdì, ignoti hanno staccato e rubato la targa del circolo “Dino Frisullo” del Partito di Rifondazione Comunista, situato in Arco Fiume.

Lo segnala lo stesso circolo sottolineando come si tratti dell’«ennesimo atto vigliacco, emblema dei tempi che attraversiamo, che non ci spaventa».

«Purtroppo non è la prima volta: il nostro spazio politico e sociale è già stato bersaglio in passato di atti vandalici e furti (incendio della bacheca esterna della sede allora situata in via Cattedrale, a marzo 2019 e l’esplosione di due bombe carta a Capodanno 2020 che distrusse bacheca e danneggiò il portoncino d’ingresso sempre in via Cattedrale, ndr). Episodi che si inseriscono in un clima politico di crescente anticomunismo e deriva antidemocratica in cui si tenta di colpire sistematicamente chi cerca di costruire l’opposizione politica e sociale alla destra.

Gesti vigliacchi che ovviamente non ci intimidiscono, ma che neanche sottovalutiamo, e che ci spronano a difendere la tenuta democratica del nostro Paese. Questa mattina stessa ci recheremo dai Carabinieri per denunciare l’accaduto».

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Commenti

  • Lupo Alberto (utente non verificato)

    Penso che anche voi ora vorreste che vengano trovati e puniti coloro che hanno rubato la targa del partito. Ma non siete per caso quelli che applaudivano quando a Milano quelli della sinistra sfasciavano tutto con la scusa del carovita e dell’ abbandono del popolo palestinese? Diceva un vecchio detto: chi la fa prima o poi l’aspetti”. Salute e inventatevi un’ altra scusa più credibile la prossima volta perche siamo ormai da tempo vaccinati a dovere dalle vostre cavolate.

  • amenduni francesco (utente non verificato)

    saranno stati i fassisssti !!!

  • Lupo Alberto (utente non verificato)

    Scusa Amenduni non ho capito bene? I tassisti? Poverini quelli non hanno più soldi per tirare avanti ed ora fanno pure queste cose? Non è mai troppo tardi per imparare . Saluti

    • carluccio (utente non verificato)

      i fasssisssti, quelli del fassio, quelli che cantano fassetta nera, bell’abisssssinaaa … i camerati del governo fassista di gioggia … quelli che con i manganelli reprimono la contestazione, tappano la bocca al dissenso, occupano radio, televisioni e giornali, quelli che menano i pacifici studenti e i serafici maranzi … quelli con le camicie nere … ma come fai a non capire, sono dovunque, in ogni luogo, ormai cè la deriva autoritaria … lo ha detto anche greta thumberg che l’italia è governata dai fassisti e che non si può nemmeno parlare liberamente, e lo diceva appunto mentre parlava liberamente in mezzo a propal, wokisti, lgbtquia+++ … insomma dappertutto c’è la libertà di dire che da nessuna parte vi è più libertà … per colpa dei fassisti …