Michele Caldarola riconfermato dirigente dell’Asd Makula Molfetta femminile

Giuseppe Tedone

Il dirigente ruvese: «Sono molto contento per la fiducia che hanno avuto in me, a dimostrazione che hanno apprezzato il lavoro svolto negli anni precedenti. La Nox Molfetta per me è una seconda casa»

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Tempo di riconferme per quanto riguarda l’Asd Makula Molfetta, impegnata nel campionato di serie C femminile.

Arrivata la riconferma di Michele Caldarola, come dirigente della squadra molfettese. Per lui si tratterà del secondo anno consecutivo nell’organigramma della squadra bianco-rossa.

Abbiamo intervistato il dirigente ruvese.

«Innanzitutto devo ringraziare tutto lo staff della Makula Nox femminile, – dichiara- per quest’opportunità che mi hanno dato, riconfermandomi. Se la società ha preso questa decisione, sicuramente è perché hanno apprezzato il lavoro svolto negli anni precedenti. Non appena ho ricevuto la chiamata, non ho esitato nemmeno un secondo nel rispondere “presente”. Amo tanto questo sport e la Nox Molfetta per me è come una seconda casa.

Per quanto riguarda i protocolli sanitari non si sa ancora nulla con certezza. Il campionato molto probabilmente inizierà a porte chiuse e solo i tesserati potranno essere presenti sugli spalti. Non appena arriveranno comunicazioni ufficiali, ci faremo trovare pronti.

Con il presidente Luciano Savi (anche lui ruvese) sarà il terzo anno consecutivo di collaborazione: sin da subito ci siamo trovati bene. Se sono ancora qui il merito è anche suo.

Non c’è molta differenza tra Ruvo e Molfetta; forse qui sono un po’ più organizzati e ognuno di noi ha un ruolo ben preciso e tutti sanno cosa devono fare. Si vive di sport.

Il nostro obiettivo primario sarà il migliorare il posizionamento della passata stagione, quando abbiamo chiuso il campionato al quinto posto. Abbiamo tutte le carte in regola per migliorarci, ne sono convinto.

Voglio rivolgere i ringraziamenti al mister Nico Camporeale per aver creduto subito in me. Quest’anno ricoprirà anche lui un ruolo in dirigenza: posso ritenermi più che onorato di lavorare insieme a lui, considerato che ha deciso di lasciare l’incarico di allenatore. Mentre ai tifosi posso dire di sostenerci dall’inizio sino alla fine, visto che quasi sicuramente giocheremo le gare rigorosamente a porte chiuse».

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