In largo Cattedrale di scena “Bella Addormentata” di Michelangelo Campanale

Nell’ambito dello showcase “Racconti di Pietra”. A cura della Compagnia “La luna nel letto”, associazione “Tra il dire e il fare” e Compagnia EleinaD. Questa sera, alle 20.45
Ultimo giorno per gli showcase che hanno trasformato Ruvo di Puglia e Lecce in palcoscenici a cielo aperto per presentare parte dei risultati del progetto “NeTT – Network of Theatres for the valorization of Cultural and Natural Heritage to develop a Sustainable Tourism”, finanziato al Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliero V-A Interreg Greece-Italy 2014-2020.
Contestualmente, fino al 30 agosto, nella Cross Fertilization tra il progetto NeTT e il progetto “Sparc”, entrambi finanziati dal Programma Interreg V-A Greece – Italy 2014-2020, tour operator nazionali e internazionali hanno visitato le città di Ruvo di Puglia, Lecce e Taranto, seguendo un percorso artistico ed enogastronomico.
A Ruvo di Puglia, dove si svolge lo showcase “Racconti di pietra”, nella sede del Duc in Vico Modesti 1, sono allestiti spazi espositivi dedicati ai prodotti di derivazine agricola e di artigianato artistico degli aderenti alle reti NeTT di Ruvo di Puglia, Lecce e delle aziende partecipanti al progetto Sparc.
Dopo il debutto ai Cantieri del Teatro Koreja a Lecce, questa sera, alle 20.45, in Largo Cattedrale, la Compagnia teatrale La luna nel letto e l’associazione culturale Tra il dire e il fare, in collaborazione con i danzatori della Compagnia EleinaD, portano in scena la “Bella Addormentata” di Michelangelo Campanale.
Le fiabe attraversano i secoli, raccolgono e si nutrono dei vissuti di intere generazioni, in un eterno ritorno. Le fiabe come le pietre si modellano al passaggio del vento dell’acqua, del sole… del tempo. Re, regine, principi e principesse sono sempre lì, a farci sognare, ma anche a ricordarci che prima o poi sul nostro cammino incontreremo una strega.
Nello spettacolo di Michelangelo Campanale, ancora una volta, protagonista è l’antagonista, in questo caso la strega, che con il suo sguardo eterno ci accompagna nel suo mondo fatto di saggezza e necessità, ma anche di solitudine data dalla conoscenza profonda dell’animo umano, delle cose del cielo e della terra. Ci parla di donne e del potere della creazione. Temi universali che il progetto artistico cristallizza affidando la drammaturgia alla danza, alle arti visive, alla parola e la musica, che si intrecceranno sapientemente per dare forma ad uno spettacolo permeabile ed empatico, capace di comunicare al di là dei codici verbali, capace di comunicare a tutti.
Con Maria Pascale, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Antonella Piazzolla, Roberto Vitelli
drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale
coreografie Vito Cassano
assistente alla coreografia Claudia Cavalli
luci Michelangelo Volpe
costumi Maria Pascale.
Lo spettacolo è “sold out”. Sarà riprogrammato in autunno, nel ristrutturato Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.
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