Festa solenne di San Biagio, il programma

lunga fila di persone

In Cattedrale, sin dalle prime ore del mattino saranno disponibili le colorate “misurine”, nastrini colorati che, secondo la tradizione, proteggono dai mali della gola, e lə frəcədduzze

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Lunedì 3 febbraio, la Chiesa celebra San Biagio, vescovo e martire, patrono di Ruvo di Puglia e compatrono della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.

In Cattedrale, dove si venera il Santo ed è custodita una preziosa statua, sin dalle prime ore del mattino saranno disponibili le colorate “misurine”, nastrini colorati che, secondo la tradizione, proteggono dai mali della gola, e lə frəcədduzze, tarallini benedetti, dalle forme – mano, piede, mitra, pastorale – che evocano il Santo di Sebaste.

Di seguito, il programma curato dal Comitato feste patronali.

Festa di San Biagio

Ore 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 16 Santa Messa;

ore 9, nel centro storico esibizione itinerante della Bassa Banda rubastina “Small Stretch Band”;

ore 17, nel centro storico, esibizione  itinerante della Bassa Banda  “L’Armonia Molfettese”;

ore 18.30, Santa Messa Pontificale presieduta dal vescovo Domenico Cornacchia;

ore 19.30, processione del simulacro di San Biagio per le vie della città. Parteciperanno istituzioni, autorità militari, clero, Capitolo e popolo. Accompagnamento del Concerto bandistico “Nicola Cassano”. Itinerario: largo Cattedrale, via Cattedrale, via Veneto, via De Gasperi, piazza Matteotti corso Gramsci, corso Carafa, piazza Bovio (lato American bar); corso Cavour; piazza Dante; corso G. Jatta; via Cattedrale, rientro.

All’uscita e al rientro, lancio di palloni aerostatici, uno dei quali è offerto dall’Amministrazione, dalla Pro Loco e dal Comitato feste patronali.

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