Le vie luminose che raccontano otto anni di Luci e Suoni d’Artista

Ieri si è inaugurato il percorso di installazioni luminose artigianali che, dal 2016 sino al 2023, ispirate a tematiche diverse ogni anno, hanno adornato il centro storico di Ruvo di Puglia

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Corsi e vie del centro storico di Ruvo di Puglia, da ieri sera, raccontano otto anni di Luci e Suoni d’Artista, il progetto di design artigianale e urbano  che, dal 2016 al 2023,  ispirandosi a tematiche diverse di anno in anno, ha l’obiettivo di attirare flussi di turisti in Puglia e, nello specifico, a Ruvo di Puglia, anche nei periodi “destagionalizzati”  (i flussi più consistenti, nella nostra città, si registrano in primavera, soprattutto durante la Settimana Santa, e in estate).

Alla base del progetto, tuttavia, non ci sono solo ragioni legate allo sviluppo turistico e, quindi, economico del territorio, ma anche la volontà di condividere saperi, esperienze, esaltare lo spirito di comunità. Il progetto, infatti, è ideato e diretto da Vittorio Palumbo, designer e ideatore di progetti urbani con cui promuove cittadinanza attiva e costruzione di comunità.

Per questa edizione, Palumbo, coadiuvato come sempre dall’architetto Ivan Iosca, con altri designer ha restaurato le installazioni che, nel corso degli anni, sono state create anche col contributo di cittadini di ogni età che hanno partecipato ai laboratori.  L’edizione numero nove, quindi, è un omaggio e un ringraziamento a tutti i protagonisti di questo progetto culturale. Come sempre, l’inaugurazione – rito collettivo che coinvolge scuole, associazioni, cittadini – è stata animata dalla musica. Si sono esibiti il Coro e l’orchestra dell’I.C. Bosco- Giovanni XXIII .Carducci, diretti dai professori Rocco Di Rella ed Erika Mezzina; il coro delle classi IV dell’I.C. Bovio Cotugno; il Coro dell’Università della Terza Età e della Corale Polifonica Michele Cantatore, diretti da Angelo Anselmi.

Luci e Suoni d’Artista, inoltre, è un progetto peculiare di Ruvo di Puglia: lo ha ricordato il sindaco Pasquale Chieco, dopo la performance della Compagnia Kuziba, con le quarte classi della San Giovanni Bosco, e lo spettacolo di danza aerea dell’etereo Nico Gattullo, già ospite dell’edizione 2017 di Luci e Suoni d’Artista. «Tutto cominciò con le barchette» ha detto il primo cittadino, sottolineando come si sia poi generato un processo molto ampio, che ha coinvolto, col passare del tempo, un numero sempre più grande di cittadini e ha attirato l’attenzione anche di media internazionali.

Fino al 7 gennaio, quindi, nelle “vie luminose” si potranno ammirare le macchine di Leonardo Da Vinci e di Bruno Munari; le città di Calvino gli animali fantastici, l’altalena de La Maraviglia, il Nature Tree con il simbolo della pace di Gerald Holtom; le giostre con i cavallini; le piante parlanti e il rosone di luce; le gru; le barchette, gli acchiappasogni e ancora altre installazioni che evocano la pace, la fratellanza, l’amore per la natura e invitano ad ascoltare il bambino, creativo e sognatore, che è in noi.

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Commenti

  • Mariella (utente non verificato)

    COMPLIMENTI A TUTTO LO STAFF E AGLI ORGANIZZATORI PER QUESTA COREOGRAFIA DI LUCI