Ospedale del Nord Barese, a settembre la presentazione del progetto ai territori

medici; infermieri

Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Saverio Tammacco, capogruppo di Per la Puglia. Il bacino di utenza comprende le città di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Ruvo, Bisceglie e Trani

0 2 commenti

«Finalmente dopo la pausa estiva potremo presentare il progetto ai territori, alla cittadinanza, agli operatori sanitari che da troppo tempo aspettano. Ma già oggi possiamo affermare con grande soddisfazione che il nuovo ospedale del Nord Barese non è più solo un progetto». Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Saverio Tammacco, capogruppo di Per la Puglia.

«La struttura che si prepara a soddisfare la domanda di salute di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Ruvo, Bisceglie e Trani, comincia a prender forma – prosegue Tammacco -. Si cominciano a definire sagoma e posizionamento nell’area di intervento. Grazie al piano funzionale trasmesso lo scorso 30 maggio alla Asl, abbiamo già la divisione delle superfici per unità operativa e relativi servizi.

L’accelerazione è arrivata con l’approvazione del piano clinico-gestionale avvenuta il 6 maggio scorso che ci ha messi tutti davanti alla buona notizia: il Nuovo Ospedale del nord Barese sarà dotato di 25 posti letto in più rispetto alla programmazione originaria, divisi tra nido e ambulatoriali, per un totale complessivo di 268 posti letto e 6000 metri in più rispetto agli originari 45mila metri del piano di fattibilità.

Si procede anche sul versante tecnico grazie anche alla collaborazione e al lavoro tempestivo del Comune di Bisceglie che, in soli cinque giorni dalla richiesta (7 giugno), ha autorizzato (12 luglio) le indagini geologiche che sono state terminate. Siamo stati soddisfatti nell’apprendere dal Rup dell’Asl Bat, Antonio Farano, questa mattina, in Commissione Bilancio, che sta per essere definita la fase della stratigrafia.

In questa settimana i progettisti presenteranno il nuovo programma funzionale con le superfici definitive ed entro il 20 luglio consegneranno la documentazione per la variante urbanistica che l’amministrazione provvederà ad approvare attraverso la convocazione di un consiglio comunale ad hoc, tra fine luglio e la prima settimana di agosto, con contemporanea convocazione della conferenza di servizi che avrà il compito di completare l’iter burocratico.

Entro settembre sarà mia cura assicurarmi che il progetto venga presentato a tutti gli organi istituzionali interessati, in particolare agli operatori sanitari al fine di raccogliere eventuali suggerimenti in grado di arricchire l’operatività della struttura».

avatar

Commenti

  • PIETRO SILVESTRIS (utente non verificato)

    NON ABBIAMO BISOGNO DI UN’ALTRE STRUTTURE OSPEDALIERE. NON VI SIETE STANCATI A DARE DA MANGIARE AI MURATORI?? NEGLI ULTIMI 20 ANNI SONO STATI RISTRUTTURATI TUTTI GLI OSPEDALI, CON TUTTI GLI IMPIANTI POSSIBILI ED IMMAGINABILI. ABBIAMO SPESO IN 20 ANNI MILIONI DI EURO PER QUESTE INFRASTRUTTURE. ORA MANCANO NUOVI MACCHINARI, E SOPRATTUTTO PERSONALE SPECIALIZZATO. ASSUMIAMO NUOVI MEDICI LAUREATI, IN MODO DA NON ASPETTARE ANNI PER FARE CONTROLLI CON TAC E MACCHINARI VARI. LE MURA CI SONO E SONO GIA’ STATE RISTRUTTURATE. ORA SERVE PERSONALE E MACCHINE PER ACCELERARE LE DIAGNOSI E RIDURRE LE ATTESE!!!!! LO VOLETE CAPIRE CHE NON CI POTETE PIU’ PRENDERE IN GIRO? CI AVETE PRESO PER DEGLI SCEMI???? ORA CHE ABBIAMO TUTTI GLI OSPEDALI RISTRUTTURATI LI ABBANDONIAMO E NE COSTRUIAMO UN ALTRO DI SANA PIANTA, SPRECANDO RISORSE. GLI OSPEDALI CHE ESISTONO GIA’ HANNO MOLTI PIU’ POSTI LETTO DI QUELLI CHE AVETE INTENZIONE DI COSTRUIRE!!!! IL SOLITO “PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA”

    • Tony (utente non verificato)

      Centrato in pieno il nocciolo della questione. I soldi pubblici non vanno sprecati inutilmente, solo perchè non sono i vostri.