Consiglio Comunale, modificata la disciplina degli impianti pubblicitari

Riconosciute come debiti fuori bilancio somme derivanti da sentenze in cui il Comune di Ruvo di Puglia è attore e convenuto
Si è tenuto in videoconferenza il Consiglio Comunale in sessione straordinaria di mercoledì scorso, in ottemperanza ai Dpcm di ottobre con cui si cerca di contrastare la diffusione del Covid-19.
In sede preliminare, la consigliera di maggioranza Pina Picciarelli (Italia in Comune) chiede quale visione e quale ratio siano alla base della candidatura del campo sportivo “Paolo VI”, nell’omonima via, all’Avviso Pubblico “Sport e Periferie 2020” della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono state fatte indagini conoscitive dell’offerta dell’impiantistica sportiva ruvese? Sono state consultate associazioni sportive e singoli? A fronte di un cospicuo numero di campi di calcio a 5, perché non allestire un campo di calcio a 11 al “Paolo VI”, visto che ha una capienza tale da accoglierlo?
L’assessora con delega allo Sport, Monica Filograno, assicura che sono state consultate le associazioni ed è stata avviata un’indagine conoscitiva essendo questa richiesta dall’Avviso Pubblico a cui il Comune ha partecipato, essendo andato vacante il relativo bando comunale.
Il consigliere Giovanni Mazzone (Puglia Popolare) sollecita la manutenzione della segnaletica orizzontale bianca soprattutto sui Corsi.
Il consigliere di opposizione Damiano Binetti (Un’altra IDeA per Ruvo) sollecita una maggiore diffusione dei cestini dedicati alle deiezioni canine e chiede al Sindaco che del Centro Operativo Comunale, istituito per far fronte all’emergenza Covid, possa far parte anche una rappresentanza consiliare. Proposta appoggiata dal consigliere di maggioranza Antonio Mazzone (Sinistra Ruvese).
Alla sollecitazione di Binetti risponde il consigliere di maggioranza Mario Paparella (Partito Democratico): sarà fatta una ricognizione di tutti i contenitori, ad hoc e generici, presenti in città, con gli uffici di Area 9: nelle zone in cui mancano, saranno collocati quelli giacenti nei depositi comunali perché acquistati con una quota parte di un finanziamento della Città Metropolitana di Bari destinato all’acquisizione di autocompattatori.
Il sindaco Pasquale Chieco, poi, sottolineata la natura non politica del Centro Operativo Comunale, acconsente al coinvolgimento di consiglieri in seno all’organismo e indica proprio in Mazzone e Binetti i due rappresentanti dell’Assise.
Il consigliere Piero Paparella (Fratelli d’Italia) chiede contezza dei pagamenti anticipati delle fatture della Sanb; poi, sollecita nuovamente la collocazione di porte di ingresso ai servizi igienici nel plesso “Rubini” del secondo Circolo Didattico “San Giovanni Bosco”: possiede foto, realizzate da lui stesso, che dimostrano come la situazione non sia concretamente migliorata. Infine, chiede di realizzare lavori di segnaletica orizzontale all’ingresso della Cotugno e di potenziare i corpi illuminanti lungo l’estramurale Pertini.
L’assessora Filograno, con delega all’Istruzione, ribadisce che non ha ricevuto alcuna lamentela in proposito e che si è provveduto da tempo alla collocazione delle porte.
Il Primo Cittadino, poi, invita il consigliere Paparella a non entrare in alcuna scuola, senza autorizzazione, stante la situazione di emergenza che si sta vivendo. È fondamentale essere prudenti e osservare le misure di sicurezza con rigore. A tale proposito aggiorna sulla situazione dei contagi in città.
Si passa alla discussione dei punti all’ordine del giorno.
Approvato a maggioranza il verbale del Consiglio Comunale del 30 settembre scorso.
Approvata all’unanimità la variazione al bilancio finanziario di previsione 2020-2022 (punto 2 odg).
L’assessore alle Finanze, Rocco Marone, presenta un documento di ricognizione delle ulteriori somme pervenute e delle disponibilità di risorse di bilancio da destinare all’emergenza Covid-19. Il Comune dispone, come risorse di bilancio, di una somma pari a 504mila euro, frutto anche di rinegoziazione dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti. Inoltre, può attingere anche a un fondo derivante da finanziamenti ministeriali pari a 714.244 euro.
Dopo l’approvazione a maggioranza di un’altra variazione al bilancio di previsione 2020-2022 (3 punto odg), è approvato con 10 voti favorevoli, tra cui quello del consigliere Giovanni Mazzone, e 6 voti negativi tra cui quello della consigliera Picciarelli il riconoscimento del debito fuori bilancio – ai sensi dell’art.194 lett. e del d.lgs n.267/2000 – per il pagamento di fatture relative a forniture, servizi e lavori connessi a misure di contrasto della diffusione del coronavirus: tra i lavori, la messa in sicurezza delle scuole (punto 4 odg).
L’assessore Marone spiega che il riconoscimento del debito è dovuto alla difficile conciliazione tra i tempi rapidi nell’allestire le misure di sicurezza e l’adozione dei relativi atti. Il consigliere Antonello Paparella (Forza Italia) sottolinea come l’Amministrazione avesse, fin dall’estate, contezza delle somme a disposizione per fronteggiare l’emergenza Covid-19: per cui era sufficiente procedere alle delibere di Giunta senza essere costretti a ricorrere al meccanismo del riconoscimento del debito fuori bilancio. Per questo lui decide di votare contro il provvedimento.
Il Sindaco interviene, assicurando che non solo le somme a disposizione per l’emergenza Covid saranno spalmate tra questi ultimi mesi dell’anno e i primi del 2021, ma sarà creato un tavolo strutturato dedicato che accoglierà Amministrazione Comunale, consiglieri, associazioni culturali, sportive, di volontariato; operatori commerciali con cui ci sono da tempo interlocuzioni; servizi sociali a sostegno dei più fragili. A questo tavolo, si discuterà su come affrontare l’emergenza: Nessuno, secondo il Primo Cittadino, sarà lasciato indietro.
Viene, poi, modificata all’unanimità dei presenti – il consigliere Piero Paparella esce dall’aula virtuale per conflitto di interessi – la disciplina degli impianti pubblicitari e delle modalità per ottenere l’installazione, approvata con delibera del Commissario straordinario n.6/2006, così come modificata con successiva delibera n.48/2006. Il relativo Regolamento, rivisitato, assicura maggiori controlli del Comune sui pagamenti dei canoni e contrasta l’abusivismo, per garantire una concorrenza leale. Soddisfatto il consigliere Giovanni Mazzone che, sin dagli inizi del 2019, si era fatto portatore, attraverso interrogazioni e presentazione di punti all’ordine del giorno, della necessità di rinnovare il Regolamento (punto 5 odg).
Sono poi discussi i punti relativi al riconoscimento come debiti fuori bilancio di somme derivanti da contenziosi giudiziari in cui è coinvolto il Comune di Ruvo di Puglia, sia come attore che come convenuto. I punti 6,7,8,9,10 e 12 sono approvati a maggioranza; rinviata al prossimo Consiglio la trattazione del punto 11.
Gli altri punti previsti all’ordine del giorno saranno discussi nella prossima assise.
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