Supporto psicologico a scuola: firmato protocollo d’intesa

La Redazione

Gesualdo, presidente dell’Ordine degli psicologi di Puglia: «Siamo felici di poter fornire il fondamentale supporto dei nostri professionisti all’istituzione scolastica in questo momento delicato»

1 commenta

Importante protocollo d’Intesa firmato tra la ministra Azzolina e il presidente dell’Ordine nazionale degli psicologi, David Lazzari, incluso un accordo integrativo che darà la concreta possibilità di supportare studenti, famiglie, insegnanti e personale scolastico.

«Apprezziamo l’avvio da parte di alcuni dirigenti scolastici dei relativi bandi ed auspichiamo che l’intera rete scolastica pugliese possa beneficiare di tali opportunità per la salute delle famiglie, degli alunni e degli operatori scolastici» afferma il presidente dell’Ordine degli psicologi di Puglia, Vincenzo Gesualdo, esprimendo piena disponibilità a costruire sinergie con l’Ufficio Scolastico Regionale anche attraverso la eventuale stipula di un protocollo di intesa che possa comprendere le opportunità che pervengono dalla nuova legge regionale sulla psicologia scolastica.

«Siamo pronti a realizzare le azioni e le attività previste dagli accordi con la collaborazione di tutti i nostri colleghi, pronti come sempre a fare la propria parte e mettersi a disposizione della comunità, per accompagnarla in questo ennesimo delicato momento di dura prova a cui tutti noi siamo sottoposti» conclude Gesualdo.

avatar

Commenti

  • Luigi Adessi (utente non verificato)

    In un'epoca in cui, in barba alle disposizioni ministeriali che ammettono la didattica in presenza x alcuni ordini di scuola, assistiamo all'incontenibile voglia di prevaricazione di amministratori regionali che raggirano l'ostacolo rimettendo ai genitori la scelta circa la frequenza, ci sarà estremo bisogno di assistenza psicologica per le ripercussioni psicologiche ed intellettuali sui nostri bimbi. E l'aspetto peggiore risiede nel fatto che la spinta è giunta proprio da noi genitori..in un becero tentativo pretestuoso di potersi sostituire all'istituzione scolastica. Siamo gli unici al mondo a chiedere in massa la chiusura degli Istituti…e di ciò non dobbiamo andarne fieri