Turismo sostenibile e accessibile, un educational tour con l’aps Macaranga

La Redazione

Vi prendono parte 20 operatori turistici. Il tour rientra in ​P.A.S.T.4Future, progetto europeo finanziato dal Programma Interreg–IPA CBC Italy – Albania – Montenegro ​

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P.A.S.T.4Future è un progetto europeo finanziato dal Programma Interreg – IPA CBC Italy – Albania – Montenegro che, nelle aree rurali e interne della regione intende realizzare una nuova destinazione turistica di comunità, accessibile e sostenibile transfrontaliera, che incrementi l’incoming di turisti, tra cui famiglie con bambini, persone diversamente abili o in condizione di disabilità temporanea, anziani, persone con intolleranze alimentari e altre esigenze. In questo modo si promuove anche il territorio, il patrimonio naturale, artistico e culturale che favorirebbe lo sviluppo delle aree interne e rurali.

L’associazione di promozione sociale Macaranga di Ruvo di Puglia, partner operativa nella fruizione degli itinerari turistici pugliesi, ha aderito a questo progetto ed è parte attiva nell’Educational Tour che si sta svolgendo, nel rispetto delle misure di sicurezza antiCovid, da ieri e sino al 12 dicembre, in Puglia. La prima tappa è stata Gravina in Puglia, città partner del progetto. Nei prossimi giorni si visiterà il Salento, la Valle d’Itria, il Gargano e Bari. Vi partecipano 20 tour operator, a livello europeo e internazionale, che sono accompagnati in punti di interesse che soddisfano i criteri di accessibilità e sostenibilità.

«Tramite gli operatori di progetto, sono stati individuati e censiti vari punti di interesse (musei, castelli, aree archeologiche, itinerari…) e accomodation facilities (strutture ricettive, bar, ristoranti…) accessibili e sostenibili. Dunque, sulla base di diversi livelli di disabilità (motoria, visiva, uditiva, famiglie e anziani) si intende presentare e promuovere un itinerario per operatori turistici del settore (Educational) entrando quindi in una fase operativa.

L’obiettivo dell’Educational tour è quello di far conoscere il territorio pugliese, costituito da tipicità e luoghi unici, promuovendo al pubblico e a nuovi possibili fruitori sia le strutture che rispondono ai requisiti per le diverse disabilità, che i vari punti di interesse accessibili e sostenibili.

Non avendo strutture di proprietà o interessi economici diretti è nostra cura presentare il territorio nel suo insieme, proponendo un’offerta di turismo esperienziale, cercando di dividere il tempo a disposizione per gli agenti non solo nel vedere, ma soprattutto nel fare, conoscere e gustare».

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