Il Pendio, premio nazionale e mostra d’arte contemporanea a Corato. Tre ruvesi nella giuria di esperti

Il Pendio 2023, tre ruvesi in giuria: Daniela Raffaele (prima da sin.); Mario Di Puppo, (primo da destra); Anna Maria Paparella (seconda da destra)
“Il Pendio”, premio nazionale nonché mostra d’arte contemporanea, a cura della Pro Loco Quadratum di Corato, si rivolge ad artisti under 40. La premiazione avverrà mercoledì 23 agosto, quando sarà inaugurata la mostra
Ci sono tre ruvesi nella giuria di esperti che hanno valutato le opere degli artisti under 40 partecipanti alla 55esima edizione de “Il Pendio”, premio nazionale e mostra d’arte contemporanea a cura della Pro Loco Quadratum di Corato.
Sono Mario Di Puppo, presidente di giuria; Annamaria Paparella e Daniela Raffaele. In commissione con loro anche Marilena De Benedittis, Rosalinda Romanelli e Lucia Torelli. La giuria ha anche provveduto all’assegnazione dei premi e all’inserimento degli Artwork in catalogo.
La premiazione avverrà mercoledì 23 agosto, nell’ex convento di San Benedetto, a Corato. In concomitanza sarà anche inaugurata la mostra, visitabile sino al 30 agosto p.v. L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale, di Regione Puglia e Presidenza del Consiglio regionale, e del supporto di Unpli Puglia.
I tre giurati ruvesi
Mario Di Puppo, presidente di giuria, è architetto e dottore di ricerca in “Disegno dell’Architettura”. Dal 2013 al 2015 è stato assistente universitario nei corsi di Disegno, Geometria descrittiva e Rilievo dell’architettura al Politecnico di Bari; dal 2018 al 2022 ha insegnato storia dell’arte nei licei della provincia di Foggia; dal 2023 è funzionario tecnico specialista in Regione Puglia. La sua produzione scientifica è rivolta allo studio dei centri storici pugliesi e dei monumenti della città di Ruvo di Puglia. Fra le ultime pubblicazioni si cita: “La chiesa di San Michele Arcangelo a Ruvo di Puglia”, testo di cui è coautore, inserito nella collana “Leggi la Puglia” del Consiglio Regionale pugliese. In qualità di architetto, si è specializzato nel restauro degli edifici storici e negli allestimenti museali; fra questi si cita la risistemazione degli interni della chiesa di San Rocco a Ruvo di Puglia e gli allestimenti della Pinacoteca comunale di Ruvo di Puglia. È socio della Pro loco di Ruvo di Puglia dal 1998, associazione con la quale ha curato diverse iniziative culturali di promozione e valorizzazione delle identità locali.Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








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