Caldaie, controlli a caro prezzo

La Redazione
0 commenta

Sono tante le richieste di spiegazioni da parte dei cittadini che in questi giorni stanno ricevendo lettere dalla Provincia di Bari sul controllo degli impianti di riscaldamento domestici e condominiali.

La stranezza sta nel fatto che in allegato alla lettera, agli utenti è giunto anche un bollettino da pagare. La lettera arriva direttamente dal servizio Tributi della Provincia e in molti si chiedono se è l’ente a pagare la visita oppure se è l’utente a pagare la visita.

Le cifre da pagare sono 92,96 euro per gli impianti termici più comuni, 154,94 euro per quelli più potenti fino ad arrivare a 309,88 euro per impianti di una certa potenza.

Sono tante le lamentele di protesta da parte degli utenti e dai resposabili del settore che non hanno esitato di chiedere spiegazioni agli uffici comunali e molti hanno preannunciato di sottoporre la questione al programma “Mi manda Rai Tre.”

Inoltre nella lettera, la sigla del mittente sembra essere quella di un dirigente provinciale sconosciuto. Nell’impostazione della lettera poi, s’intuisce una certa forzatura: “Avviso di visita di controllo ordinario, si comunica che il giorno X, il personale di una ditta incaricata effettuerà il controllo dell’impianto termico, avrà un tesserino di riconoscimento ed è indispensabile la documentazione..”

Nella lettera non si spiega neanche il nome della “ditta incaricata” ed in conclusione s’invita subito l’utente a pagare: “s’invita pertanto, a provvedere al pagamento della tariffa relativa alla visita, quantificata nello schema sotto, entro 15 giorni.” Infine, se per protesta l’utente decidesse di non pagare subirebbe un, “ulteriore addebito del 50%.”

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!