Vendola presenta il bilancio del primo anno

La Redazione
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Con l’avvento del nuovo anno, il presidente della Regione, Nichi Vendola, ha presentato venerdì scorso il bilancio del primo anno.

Vendola è partito dai giovani, e dalla volontà dimostrata di investimento sul futuro della Puglia: 40 milioni di euro nella operazione “Bollenti spiriti” che coinvolge quattro assessorati (Lavoro, Mediterraneo, Diritto allo Studio, Solidarietà) oltre al settore delle politiche giovanili dell’Assessorato alla Trasparenza e cittadinanza attiva.

Inoltre, i tanti accordi trovati dal presidente con tutte le regioni adriatiche aprono prospettive per il nostro sistema produttivo, oltre che per una politica di pace.

In tema di ambiente si è posto ordine con legge alle politiche energetiche, gettando le basi per fare della Puglia la prima produttrice di energie alternative. Altre due leggi hanno riguardato l’inquinamento luminoso e la istituzione del Parco delle Gravine.

Lo stanziamento di 10 milioni di euro per il recupero e il disinquinamento dell’ex Fibronit di Bari indica la direzione di marcia, che va verso il superamento delle discariche e la limitazione degli inceneritori, e tende invece al recupero differenziato del 65 % dei rifiuti solidi urbani.

Sono stati inoltre finanziati 237 milioni per il piano casa, con quattro direttrici: sostegno alle famiglie per gli affitti e la prima casa; edilizia cooperativa; recupero di immobili degli IACP; riqualificazione delle periferie urbane.

A proposito di IACP, Vendola ha elogiato gli attuali Commissari scelti tra personale delle prefetture che stanno svolgendo un lavoro egregio, e renderanno possibile il ritorno alla normale autogestione democratica degli Istituti.

Si è poi parlato dello sforzo compiuto dalla regione per non perdere i Fondi strutturali europei. In appena sei mesi i settori dello sviluppo economico hanno messo a bando 210 milioni di euro di incentivi alle imprese, e chiuso sette contratti di programma che muoveranno investimenti per ulteriori 240 milioni di euro.

Altri 15 milioni di euro sono andati alla innovazione nel campo del Commercio, dove la politica della concertazione tra istituzioni e operatori privati ha trasformato problemi gravi e incandescenti in soluzioni avanzate che aprono la strada ad ulteriori opportunità.

Vendola ha poi accennato alla strategia del prossimo futuro, tutta indirizzata a concentrare le risorse nella innovazione tecnologica in settori ben individuati.

Per quel che riguarda l’agricoltura, sono state prese alcune misure tendenti all’affermazione dei marchi di prodotti di qualità, e alla utilizzazione di risorse che si rischiava di perdere

Il presidente  ha ricordato come si stia reinventando una politica del turismo, si stiano risolvendo problemi di opere pubbliche fondamentali fin nei piccoli comuni, si stiano investendo decine di milioni per il rinnovo dei mezzi di trasporto ferroviario.

Tra gli obiettivi primari del presidente, vi è quello di rendere rendere gemelle le due città di Bari e Napoli, in una visione interportuale coordinata.

Vendola ha ringraziato tutti gli Assessori che hanno lavorato con alacrità e spirito di servizio, così come, dopo aver sottolineato la situazione di grave handicap a causa dell’esodo di personale, e in particolare di dirigenti, favorito dalla passata amministrazione, ha avuto parole di ringraziamento per il personale regionale.

 

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