Il Gm Fracchiolla: critiche e complimenti

Il secondo posto dell’Adriatica industriale nella regular season e il passaggio del turno nei quarti di finale dei play-off di B2 sembrano già storia vecchia.
Questa è già diventata la settimana del guardare oltre, al San Severo, a gara 1 della semifinale. Quelle a venire, invece, potrebbero essere le settimane della storia, come ha sottolineato il general manager ruvese Nicola Fracchiolla. “Siamo contenti di aver rispettato appieno il programma iniziale e di aver centrato l’obiettivo preposto. Dopo aver confermato gran parte della squadra dello scorso anno dovevamo ripeterci e se possibile migliorarci”.
Sono molto contento – spiega Fracchiolla – di poter affermare che ci siamo confermati alla grande. Il nostro lavoro è stato ulteriormente premiato dai risultati ottenuti sul parquet. Ancora una volta sono emersi i meriti di una società sempre ai vertici e all’avanguardia”.
Il giemme diventa però polemico quando parla del comportamento poco sportivo di Nocioni: “Il giocatore si è comportato male nei confronti della società e della tifoseria ruvese. Sono due anni che non manca di riservarci gesti accoglienti ogni qualvolta lo incontriamo.
Non sono un fautore della violenza e non metto in dubbio il valore dell’argentino, ma ritengo che i professionisti debbano tenere un comportamento consono alle propria responsabilità di giocatore per dare l’esempio ai più giovani ed evitare le reazioni feroci del pubblico. Determinati gesti hanno inalberato i nostri tifosi, ma sono stato io il primo difensore dell’argentino. Ognuno deve essere responsabile dei propri gesti.
Nocioni è un giocatore non nuovo a questi episodi: mi aspettavo che la società potentina prendesse le distanze del giocatore. Ma soprattutto dalla stampa potentina, dopo gara 2, in cui ha provocato in tutti i modi la gente di Ruvo, è stato esaltato in tutti i sensi”.
Intanto la prima notizia riguardante la semifinale arriva dalla Federazione, che ha spostato l’orario di inizio della gara. La palla a due sarà sollevata alle 20,15, a causa della concomitanza della sfida scudetto fra Reggina e Juventus, in programma allo stadio San Nicola di Bari.
La seconda novità, invece, riguarda il prezzo del biglietto d’ingresso, che le due società hanno concordato sulla cifra di 5 euro. Un accordo che dimostra la fattiva collaborazione fra i due sodalizi e che è di buon auspicio per una semifinale che si preannuncia incandescente vista la posta in palio.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti