La Mussolini sponsor di Bonadies

L’europarlamentare, leader di Azione sociale, è intervenuta ieri a sostegno del canidato Sindaco
“Coerente fino in fondo” recita la slogan di Salvatore Bonadies, candidato alle prossime Comunali del 28 e 29 maggio.
Una coerenza che ha sempre inseguito, durante la sua militanza politica, Alessandra Mussolini, arrivata a Ruvo per sponsorizzare questa candidatura, che fa capo al suo partito, Azione Sociale, oltre che al Movimento per l’autonomia.
La stessa coerenza che ha portato la 43enne parlamentare a scontrarsi più volte anche con i suoi alleati, per restare sempre “di destra” alla sua maniera.
Due storie parallele, quindi, quelle della Mussolini, del suo partito e di Bonadies: una uscita da Alleanza Nazionale, l’altro da Forza Italia, con un gruppo di amici, reduci in gran parte dall’esperienza fatta nei due grandi partiti del centrodestra italiano.
La presentazione della figlia di Romano Mussolini,quarto figlio di Benito, è fatta dal professor Montaruli, che indica Azione Sociale come il vero movimento di destra in questo momento.
“Siamo fieri di avere qui questa donna – afferma – siamo fieri di poterci definire davvero di destra, siamo fieri del cognome che porta la nostra rappresentante a livello nazionale”.
I discorsi degli esponenti ruvesi di Azione Sociale vengono più volte interrotti dagli applausi dei presenti, fra cui si fanno ben notare una ventina di nostalgici.
Frasi inneggianti il Duce, invocato come unico possibile salvatore della situazione politica italiana, e cartoline con il suo volto fiero svettano fra la folla, mentre qualcuno chiede alla nipote di autografare vecchie poesie e discorsi fatti dal nonno.
Dai riferimenti al passato si torna all’attualità politica proprio con le parole dell’europarlamentare: “Non mi ritrovo ormai da qualche anno in questa politica in cui si pensa solo ai propri interessi e alle poltrone, mettendo troppo spesso da parte i valori. Da Ruvo all’Italia le cose non cambiano: il nuovo Governo è già uno sfascio, con poche donne e tanti ministeri.
In particolare mi soffermo su quello della Famiglia, dato a Rosi Bindi. Non entro nei gusti sessuali che non devono essere contestati da nessuno, ma affidare quel ministero ad una persona che non è mai stata sposata e che non ha mai vissuto sulla propria pelle tutte le vicissitudini di questo tipo di scelta, mi sembra davvero assurdo”.
E poi si torna a parlare di Ruvo: “La scelta di Bonadies e di questo gruppo di persone va apprezzata per il coraggio di andare sempre e comunque contro i poteri forti e in nome dell’amore per questa città e della politica.
Ieri sono stata a Napoli – ha aggiunto la Mussolini – e per colpa dell’aria condizionata ho preso il torcicollo. Sono così di destra che avevo difficoltà a girare il capo solo ed esclusivamente verso sinistra.
A parte la battuta, questo dimostra che le mie idee ormai sono congenite e fanno parte del mio DNA. Penso che la coerenza nel lottare per i propri valori e per mantenerli fissi davanti a sé sia l’unico modo per risollevare l’attuale ambito politico”.
Questo riguardo a come ripartire, ma la capolista di Azione Sociale per le comunali di Roma ha anche un’idea sui luoghi da dove ripartire. “Troppo spesso si sente parlare del Nord e di quanto siano importanti le regioni settentrionali. Io credo che invece sia il Sud il valore aggiunto di questo Paese e che abbia tutte le carte in regola per fare da traino al resto dell’Italia”.
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