Che accadrà all’ospedale “Cotugno”?

La Redazione

Vari manifesti politici denunciano ritardi nella politica sanitaria ruvese e chiedono un recupero veloce della struttura ospedaliera, ormai allo sbando

1 commenta

Ancora  polemiche pesanti investono la sanità ruvese e, come sempre accade, a pagarne le conseguenze sono gli utenti.


Questa volta, la protesta arriva da Psdi, Di Pietro – Idv, Mastella – Udeur, Primavera in Movimento e Fatone per Ruvo coordinati dall’ex-sindaco Saverio Fatone,  che, supportati dall’ex presidente del consiglio comunale Pinuccio Montaruli, lamentano l’inefficienza della struttura che, a quanto pare, sarà a breve sottoposta ad ulteriori trasferimenti di reparto.


Puntuale, la ricostruzione fatta da Montaruli, con tanto di deliberazioni, previsioni, prime assegnazioni, seguite poi da sistematici smantellamenti e sottrazioni.


“Noi – ha detto Montaruli – vorremmo solo che si applicasse quanto stabilito dalla legge e quanto ipotizzato per Ruvo, quel centro d’eccellenza finora “pubblicizzato” solo su carta”.


“Con frequenza sempre maggiore, l’ospedale viene sottoposto a degli “scippi” – come si legge nei manifesti di denuncia delle forze politiche – che non fanno altro che danneggiare  l’efficienza sanitaria”.


Adesso, dopo quello della radiologia, si paventerebbe anche il trasferimento della cardiologia presso l’ospedale di Corato. “La nostra città – continua a denunciare il manifesto – è solo terra di conquista e di voti per qualsivoglia schieramento politico”.


“Nel nostro ospedale sistematicamente penalizzato, aumentano i tempi d’attesa a cominciare dai 22 giorni per un Rx del torace a 32 giorni per un’ecografia all’addome, fino ad 86 giorni per un piano riabilitativo e 102 per un’ecografia cardiaca”.


Esprimendo così forte preoccupazione per questi ritardi sanitari, non sottovalutabili, l’invito è a tutte le forze politiche, sindacati e associazioni e cittadini, perchè “sensibilizzino l’Amministrazione ad intervenire presso la direzione generale dell’Asl”.


Da registrare, sono le dimissioni del coordinatore del comitato cittadino sorto a difesaa dell’ospedale “Cotugno”, Francesco Paolo Paparella. 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!