La Morpheus Ego non va in vacanza

La casa di produzione ruvese al lavoro su nuovi progetti
Dopo aver terminato il lavoro andato in Inghilterra “TIME WIL TELL”, un corto di 34minuti interamente in inglese sulla concezione del tempo in diversi campi d’indagine umana, la Morpheus Ego, guidata da Michele Pinto e Raffaele Tedeschi sta ora terminando un lavoro con l’Istituto Cirillo di Bari.
Si tratta di un un docudrama sullo sbarco dei Normanni in Puglia e sullo sviluppo di questa civiltà proprio nella nostra terra, che rientra all’interno del Progetto Nazionale Medievalia, un progetto di attività e laboratori pratici, diretti a far riscoprire o meglio a far rivivere un passato ormai lontano agli studenti, attraverso attività dell’epoca come ad esempio metallurgia e falegnameria.
Abbiamo intervistato Michele Pinto per fare il punto della situazione sui lavori della casa di produzione.
Come procedono i lavori della Morpheus Ego?
Mentre procede la collaborazione col Jubilee beach che, con l’anno nuovo, si materializzerà con una grossa sorpresa della quale non vi anticipiamo nulla, e’ in cantiere un progetto con il teatro delle molliche di Francesco Martinelli sulle Murge e il valore di questo territorio nel passato della nostra regione.
A inizio agosto iniziano le riprese di “SPERMA”, un lavoro pensato a tavolino da me e Raffaele Tedeschi sin dal periodo de “La Torma” un film che fara’ parecchio discutere, del resto mi sono laureato in diritto proprio con una tesi sulla libertà d’espressione e la censura cinematografica, argomento che mi sta particolarmente a cuore.
Aldilà del titolo che non deve però spaventare, e’ un film molto romantico e se vogliamo parecchio moralista: con esso affrontiamo il tema della maturazione sentimentale e perchè no anche sessuale di un individuo .
Anticipazioni sulla trama?
Forse la grossa differenza tra la Torma e Sperma sta parecchio nelle motivazioni. La Torma era un atto d’amore nei confronti della nostra regione, magnifica terra troppo spesso bistrattata anche dagli stessi che vi abitano o, peggio, da coloro andati via magari al nord o all’estero in cerca di fortuna, e in questo svelo finalmente il senso del payoff nella locandina:”nella terra che avete dimenticato….”
Sperma, invece, e’ un gesto d’amore innanzitutto verso noi stessi e il nostro desiderio di fare arte e comunicare agli altri e poi un gesto d’amore verso il dono della vita in particolare ma non posso dirvi di più altrimenti davvero vi svelo troppo.
Come sarà improntato questo nuovo lavoro? Ci saranno attori professionisti?
Si, protagonista del film sarà Francesco Tammacco, attore e regista teatrale professionista che ho avuto la fortuna di conoscere anni fa e che mi e’ parso da subito ideale per la nostra storia grazie alla sue capacità camaleontiche dal punto di vista artistico.
Il resto del cast, preferisco tenerlo top secret anche se vi anticipo che ci sarà qualche gradito ritorno e chi ha visto la Torma sa a cosa mi riferisco.
Dal punto di vista del cast tecnico e’ confermata la collaborazione con Kougla Recording Studio di Claudio De Leo e Di&Co di Diego Magrone che all’epoca della torma fecero entrambi un lavoro eccellente.
Quindi ci saranno echi de La Torma? non è un discorso chiuso?
Per quanto riguarda la Torma, molti ci chiedono se ci sarà mai un seguito. Ebbene posso solo dire loro che per ora non e’ assolutamente tra le nostre priorità ma e’ quasi sicuro che, nel 2007, gireremo il prequel qualcosa che ci riportera’ indietro di centinaia d anni tra cavalieri ordini oscuri trame e complotti per scoprire l’ origine del baphomet e seguire le vicissitudini del Santo Graal.
Come mai questa passione? Cosa tieni a dire a chi può obbiettare di cavalcare l’onda della tempesta mediatica dopo il Codice che sembra ritorcersi contro le iniziali buone intenzioni di toccare un tema delicato come i templari?
La Torma è di molto precedente al Codice da Vinci, siamo noi ad aver anticipato i tempi e infatti vogliamo aspettare un po’. Desideriamo che la gente si alleggerisca un pò da quest’ombra incombente dei templari.
Resta il fatto che, sia il libro che il film del Codice da Vinci, siano davvero delle effimere operazioni commerciali, che poco hanno a che fare davvero con la storia o con la religione, realizzate molto più con Google che con il cuore.
Vorrei lasciar riposare i Templari nella pace che meritano, penso che il loro vero messaggio sia quello che riguarda un po’ l’atteggiamento da assumere nella vita, ovvero parlavo prima di melting pot: loro attingevano alle culture d’oriente e questo gli costo’ anche l’accusa d eresia.
E’ un messaggio quanto mai attuale di questi tempi, con le guerre che incombono in Medio Oriente ed e’ quello che facciamo anche noi di Morpheus Ego: attingiamo ai generi musicali e cinematografici e al repertorio teatrale(in questi giorni stiamo collaborando con Michele Santeramo ad un video su Amleto) giungendo a cimentarci anche con la discomusic (vedi jubilee).
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