Basket: il punto sulla B2. Ruvo aspetta il miglior Giuffrida

Mimmo Gadaleta

L’Air ha grossi margini di miglioramento nel collettivo.

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Inizia da questa settimana una rubrica sportiva settimanale che farà il punto del campionato di B/2, che vede, e vedrà, tra le protagoniste del campionato tre squadre appartenenti al nostro “livenetwork”: Corato, Molfetta e Ruvo (in ordine strettamente alfabetico). Il punto sulla giornata precedente è affidato a Mimmo Gadaleta, un allenatore di basket molto noto per la sua preparazione tecnica e per aver guidato numerose formazioni dalla serie B/2 alla C/2. A Mimmo Gadaleta il compito di farci rivivere con commenti tecnici o con piccole curiosità, questo splendido campionato di serie B/2. (Salvatore Vernice)

Ruvo- Aprilia

Alla vigilia la partita aveva altre aspettative visto la classifica , ma il Ruvo con le sue individualità ha schiacciato letteralmente la squadra avversaria. Un Ruvo senz’altro in crescita anche dal punto di vista del collettivo tutti i giocatori cominciano ad essere inseriti nei giochi di squadra, compreso Diego Fessia inizialmente un pò fuori da alcune collaborazioni offensive. Vedo un Ruvo con dei grossi margini di miglioramento nel collettivo. Giuffrida è ancora la brutta copia del giocatore visto a Matera ma sicuramente renderà felice il pubblico ruvese visto il suo talento offensivo

Catania – Corato

Ormai il Corato non sorprende più nessuno. Secondo me ha tutti i mezzi per portare la città e si suoi sportivi, nella storia del basket con il salto in B1. Grande mentalità difensiva, giusto equilibrio nei tiri  molto merito al play Stella che, bisogna ricordare solo per la cronaca, solo quattro anni fa militava in C2. Dopo aver visto giocare il Catania, in quel di Ruvo, sono convinto che il Corato abbia fatto un risultato eccellente in terra siciliana.

Giulianova – Molfetta

Vedendo giocare il Molfetta si riceve dal campo un entusiasmo che contagia tutti. Di questo Molfetta possiamo dire solo del gran bene, forse l’avversario abruzzese non era all’altezza di questo Molfetta che piace per la sua semplicità di manovra in cui tutti si sacrificano per un gioco corale, dove non ho mai visto facce di sofferenza per non aver tirato o per un passaggio sbagliato. Penso che Carollilo abbia saputo infondere un ottimo clima in un gruppo che farà parlare di sé sino alla fine della stagione. Complimenti al Molfetta.

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