Chiarulli (Prc): “Accuse paradossali dal centrodestra”

Il segretario della sezione ruvese di Rifondazione Comunista risponde al recente comizio dell’opposizione.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento del segretario del partito della Rifondazione Comunista, Giuliano Chiarulli.
Gentilissimo direttore di ruvolive,
mi permetta di utilizzare il suo portale, nonchè unica fonte di informazione on-line di Ruvo, per esprimere qualche riflessione su quello che è il quadro politico-amministrativo di questo paese. In qualità di semplice cittadino, oltre che di segretario del partito della Rifondazione Comunista, dopo il comizio tenuto sabato scorso dal centro-destra o meglio dire dalla destra, visto che di “centro” è rimasto ben poco (è ormai noto il distacco dell’UDC), mi sento di dire che siamo caduti nel paradossale.
Che Ruvo stia vivendo un momento difficile lo sappiamo tutti, ma che questo momento difficile debba essere strumentalizzato da ex amministratori magari per ritrovare quei consensi persi alle scorse amministrative, è assurdo. Soprattutto se questi amministratori sono causa di questo stato di cose. E pensare che questo Comune è stato ridotto ai minimi termini con soli due anni di amministrazione di centro-destra e sei mesi di amministrazione commissariale. Non oso immaginare le condizioni in cui il Comune di Ruvo si sarebbe trovato se la scorsa amministrazione fosse vissuta per tutta la normale durata della legislatura.
Amministrare solo le urgenze è frustrante non solo per chi viene amministrato, ma anche per chi amministra. L’urgenza soffoca la programmazione, soffoca le idee, soffoca le volontà…soffoca i sogni. È quindi impensabile che chi ci ha lasciato in eredità un Comune in cui vengono solo urgenze ed emergenze, possa scendere in piazza e addirittura tentare di dare consigli. Ecco il paradosso.
Credo che Ruvo, e tutti i ruvesi, al di là dei colori politici, non meriti nè comizi di quel calibro, nè manifesti affissi qua e là, tanto meno linciaggi che possono suscitare solo sentimenti di odio, rancore e perchè no di xenofobia, come nel caso di una frase detta alla vigilia dell’approvazione del bilancio da parte di esponenti del centro-destra: “tutte le risorse purtroppo hanno un solo obbiettivo: soddisfare le politiche sociali a favore sopratutto di extra- comunitari, prostitute o ex- prostitute, drogati, ex detenuti, emarginati”…(da La Nuova Città-Aprile 2007,pag.13 n.4.anno VI ). Non ci si scandalizzi poi se sui muri della nostra città troviamo slogan razzisti del tipo “Bastardi cinesi”…”Bastardi rumeni”…”Bastardi marocchini”...Anzi, mi permetta, direttore di cogliere l’occasione per esprimere la piena solidarietà da parte del Partito della Rifondazione Comunista, nei confronti di tutti coloro si sentano toccati moralmente da gesti di questo tipo.
Ruvo, ora più che mai, ha bisogno di energie,di risorse,di dialogo,affinchè questo difficile momento cessi il prima possibile. Molto apprezzabile politicamente, quella conferenza promossa da un partito dell’attuale opposizione dal titolo “Un’altra idea per Ruvo”, meno apprezzabile nel merito. Anche in questo caso non manca il paradosso: un’altra idea per Ruvo deve partire da chi Ruvo la vive, da chi Ruvo la ama…da chi Ruvo la abita.
Fare politica è ancora fare critica, purchè sia costruttiva, e non semplicemente figlia di “avversione da bandiera”. Ma solo, fare politica significa percepire i bisogni, le aspettative, e perchè no i sogni della collettività e subito dopo fare il possibile affinchè questi possano essere tramutati in splendide realtà.
Rifondazione, ma certamente tutti i partiti dell’attuale maggioranza, è pronta a dare il proprio contributo in questo senso.
Colgo l’occassione per rigraziare l’intera redazione di RuvoLive, che rende concreta quella libertà di cui ogni singola persona si impossessa sin dal momento della nascita: la libertà di pensiero.
Un fraterno saluto Giuliano Chiarulli.
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