Al Liceo “Tedone” un progetto per il bene comune

Roberto Campanale

Il fine unico del progetto è stato quello di indirizzare i ragazzi verso una strada in cui il rispetto della legalità è “uno stile di vita a cui ogni persona deve tendere per animare la propria concre

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L’educazione alla legalità è uno dei punti cardini che una società si prefigge di rispettare per garantire una vita serena e dignitosa ai cittadini dello Stato.

Il Liceo Scientifico “O. Tedone”, come sempre, si batte per “inculcare” nelle menti dei giovani studenti che frequentano l’istituto, i sani principi per condurre una vita nel rispetto delle regole al fine di una sana convivenza, soprattutto per quel che sarà la vita futura dei ragazzi stessi al di fuori dell’edificio scolastico.

Questa volta, l’istituto ruvese ha realizzato per studenti frequentanti le classi quinte, un progetto finalizzato all’educazione alla legalità ed al bene comune, intitolato “Il Bene Comune non è un optional!”. Il fine unico del progetto è stato quello di indirizzare i ragazzi verso una strada in cui il rispetto della legalità è “uno stile di vita a cui ogni persona deve tendere per animare la propria concreta quotidianità”.

Il progetto naturalmente è stato condotto da un perito, l’Avv. Domenico Facchini, mentre il Prof. Mauro Minervini è stato il docente referente del progetto. Ci è pervenuta una lettera con cui i ragazzi tutti e lo stesso docente del Liceo Scientifico “O. Tedone”, vogliono esprimere quel che è stato il loro percorso e quello che ora possono testimoniare al di fuori delle mura scolastiche.

“Noi studenti frequentanti le classi quinte (5°A, 5°B, 5°D e 5°E) del Liceo, con la partecipazione al progetto riguardante l’educazione alla legalità e bene comune abbiamo potuto accostarci a tematiche che ci interessano da vicino, di cui facciamo esperienza quotidianamente, sviluppando nei tratti salienti gli aspetti e le caratteristiche inerenti il tema oggi tanto discusso della legalità. Ogni partecipante al progetto, esprimendo le sue opinioni e le sue idee in ordine ai concetti di uomo/cittadino, comunità, regola, legge, democrazia, diritti umani, uguaglianza, libertà, giustizia, bene comune, Stato, si è arricchito ed ha acquisito un bagaglio di conoscenza maggiori, sviluppando un metodo d’indagine critica della realtà in grado di andare a fondo in ciascun problema.

Attraverso la lettura e la conoscenza dinamica (questionari individuali, lavori di gruppo, giochi di ruolo) di alcuni articoli della Costituzione della repubblica Italiana (in particolare quelli sui “Principi fondamentali”), alla visione di filmati circa l’attuale società e le personalità più significative che hanno contribuito alla diffusione di una cultura della legalità (quali i magistrati Falcone e Borsellino, oppure Don G. Puglisi e tanta gente comune meno nota ai più ma che ha silenziosamente contribuito nel suo piccolo alla causa), abbiamo maturato una ulteriore consapevolezza di quanto sia stato rilevante e “produttivo” nel tempo il loro operato. Aderendo e partecipando a questo progetto siamo giunti alla conclusione che ogni individuò può e deve, soprattutto nella vita di tutti i giorni, offrire il proprio personale apporto affinché i valori prima ricordati possano vivere, sopravvivere ed incarnarsi in ognuno di noi. Gli incontri svolti ci hanno permesso di maturare e sviluppare idee e riflessioni perdonali su argomenti che, pur essendo fondamentali, non avevamo mai considerato ed analizzato con la dovuta attenzione. Abbiamo compreso così che la legalità- realtà umana, storica e relazionale – è uno stile di vita a cui ogni persona (uomo prima e cittadino poi) deve tendere per animare la propria concreta quotidianità”.

Una vera sfida, quindi, quella che i ragazzi del Liceo Scientifico “O. Tedone” si prefiggono di combattere con la speranza e con l’unico scopo di “sedurre” alla legalità quanti più ragazzi possibili.

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