Il Consigliere Paparella risponde all’Assessore Minafra sull’Estate ruvese 2007

Paparella: “Non posso far tacere la mia coscienza di fronte alle menzogne ed alla demagogia”.
Il Consigliere Paparella risponde all’Assessore Minafra sull’Estate ruvese 2007.
«Caro Antonio – scrive Paparella -mi dispiace dover replicare alle tue dichiarazioni del 28/07/2007 sul tema “ESTATE RUVESE 2007” , ma devo farlo perché non posso far tacere la mia coscienza che di fronte alle menzogne ed alla demagogia non riesce a zittire.
Ti rispondo soprattutto in qualità di cittadino ruvese e non di Consigliere Comunale di AN, anche perché in quest’ultima veste avremo modo di confrontarci nelle sedi istituzionali appropriate.
Dicevo come cittadino ruvese, ed operatore economico della città; uno di coloro i quali tu hai avuto modo di ringraziare pubblicamente in diverse circostanze; uno di coloro che puntualmente, con straripante passione ed antico e genuino campanilismo, curano e coltivano il giardino del proprio “villaggio” perché esso possa apparire più verde e rigoglioso rispetto a quello del paese vicino.
Uno di coloro che tu stesso ami definire “componente della cittadinanza attiva”, di quel mondo rappresentato da Associazioni Culturali, economiche, giovanili e non che, con tanto impegno e dedizione, hanno consentito l’ideazione e la realizzazione del programma estivo ruvese di questa estate.
Riservandomi successivamente di aprire una legittima parentesi critica e politica sulla capacità di “ fare sistema” e di “razionalizzare le risorse” dell’Amministrazione Comunale che tu, in prima persona, rappresenti, ti invito a riflettere attentamente prima di elargire “ apprezzamenti gratuiti” a coloro (imprenditori e non) che hanno sponsorizzato programmi e spettacoli di altri comuni e a chi, con grande senso di responsabilità ed oggettiva e legittima chiarezza, ha avuto modo di criticare la tue / vostre scelte in tema di cultura, così come con grande senso di civiltà e di democrazia le stesse persone hanno liberamente scelto un sindaco e la sua coalizione nelle passate consultazioni elettorali, non più tardi di un anno fa .
A mio avviso, anziché elargire consensi con grande enfasi (hai detto che è un’estate di successo, quella ruvese) ad un calendario di eventi solo patrocinati dall’Amministrazione Comunale, avresti dovuto pubblicamente chiedere ai cittadini il loro grado di soddisfazione per quanto loro proposto .
Credo che inequivocabilmente, la risposta a questo quesito sarebbe stata unidirezionale e negativa.
Con un grado di maggior buon senso, inoltre, senza farti prendere da una repentina quanto deleteria crisi acuta di tifoso da curva nord, indice quest’ultima di poca serenità e di tanta tensione accumulata nell’ultimo periodo amministrativo, essendo tu amministratore della cultura e del turismo della nostra città, avresti dovuto porre pubblicamente un interrogativo serio a cui il Sindaco, la giunta di cui sei parte integrante e la maggioranza politica che vi sostiene avrebbero dovuto dare risposte chiare e precise.
Cioè al tuo posto mi sarei chiesto se è politicamente corretto, se è coerente con il programma elettorale presentato agli elettori, se è amministrativamente opportuno, se è economicamente vantaggioso per la città tutta, se è culturalmente e turisticamente conforme alle aspettative di tutti noi ruvesi, sostenere l’estate ruvese con soli pochi spiccioli, facendo pesare per la quasi totalità l’onere finanziario, della programmazione e dell’ informazione, l’impegno organizzativo ed esecutivo solo ai partner privati coinvolti, soprattutto quando si hanno a disposizione in bilancio ( consuntivo 2006) risorse finanziarie ingenti per un comune come Ruvo, un “ Tesoretto” per dirla alla PADOA SCHIOPPA pari ad € 1.738.000,00 circa!!!
Occorre ora chiedersi, caro Assessore, quanto tempo sarà necessario per coinvolgere nuovamente quegli operatori ( soprattutto ristoratori e titolari di librerie ) per far ritornare loro l’entusiasmo con cui erano partiti all’inizio di questa avventura, visto che in molti sono rimasti delusi e sedotti per come l’Amministrazione Comunale ha curato operativamente nei dettagli l’organizzazione degli eventi, la cui affluenza di pubblico in molti casi è stata scarsa.
E cosa diciamo a quei ragazzi di Ruvo e non solo a loro, se nella nostra città non si esibisce un nome di spicco dello spettacolo nazionale quando non solo a Corato (visto che lì, amministra il centro destra e lo fa bene) ma anche a Terlizzi e addirittura a Mariotto (frazione di Bitonto) le iniziative si moltiplicano?
E cosa dire poi, del Festival Talos che con Voi di centro sinistra, che vi definite “paladini e custodi” della cultura, che vorreste essere e/o sembrare senza riuscirci “sentinelle del popolo” nel palazzo del potere, anziché spiccare il volo, avere la propria definitiva consacrazione, integrato in un percorso che avrebbe portato alla costituzione di una Fondazione culturale, peraltro sarcasticamente finanziata in bilancio con soli € 10.000,00, il Festival quest’anno subisce invece un assurdo ridimensionamento, al punto di essere distribuito in formato mono – uso con la nuova accezione farmaceutica di “ GOCCE DI TALOS” ?
E cosa diciamo, caro assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, ai genitori degli scolari ruvesi e degli studenti del liceo scientifico Tedone, in occasione delle due manifestazioni tenutesi, rispettivamente in Piazza Cattedrale e in Piazzetta Le Monache, organizzate ideate e finanziate non certamente dall’Amministrazione Comunale, i quali non hanno potuto sedersi comodamente perché la relativa autorizzazione per una certa capienza ricettiva necessitava di un iter tecnico – amministrativo così complicato che solo a Ruvo è impossibile rilasciare?
E come rispondiamo ai cultori della musica classica di Ruvo (ce ne sono tanti) per il fatto che la scuola di musica è chiusa da due anni e che le risorse in bilancio (anno 2007 bilancio di previsione ) che tu hai stanziato sono uguali a zero e quindi, anche quest’altra grande tradizione locale volge al tramonto grazie al vostro innato senso di cultura?
Ed infine, la ciliegina sulla torta:
Caro Antonio, tu definisci quest’estate ruvese “un’estate di successo” ! Non saprei se definire la tua dichiarazione un errore oppure peggio, una grandissima menzogna visto che nell’ultimo Consiglio Comunale la maggioranza politica di cui sei l’espressione alla Cultura, ha approvato una delibera con cui si dà il via libera all’abbattimento del Cine Teatro Politeama, ultimo storico baluardo delle nostre tradizioni culturali , in cambio di appartamenti ed uffici commerciali.
Quindi, non mi sembra il caso di autoreferenziarsi, di dichiarare l’indichiarabile, di fare demagogia.
Meglio stare zitti!!!
Anzi, è il caso di cambiare completamente rotta, di invertire questo senso di marcia che sta portando la nostra Ruvo verso un inesorabile declino turistico , culturale ed economico, attraverso delle scelte forti e coraggiose, proprie di quegli amministratori pionieri e capaci, senza distinzione di colore ed appartenenza politica, che diano una nuova ed efficace impronta all’Amministrazione Comunale.
Un’amministrazione che ha l’obbligo di giocare un ruolo da leader e da promotrice delle iniziative Turistico – Culturali e non di semplice Istituzione relegata a concedere solo “ PATROCINI ISTITUZIONALI”.
Se questa sarà la nuova linea di azione del tuo Assessorato, sarò sempre pronto a sostenere la tua missione, sia da cittadino / operatore ruvese che da Consigliere Comunale di minoranza; altrimenti sono dell’avviso che anche tu Antonio, persona attiva e piena di “idee in movimento”, sei succube di una volontà superiore alla quale inspiegabilmente ed ingiustificabilmente ti sarai adeguato, non certo per l’interesse dell’intera comunità.»
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