Folla e curiosità per Ruvosposi 2007

Elena Albanese

Tutto esaurito per l’esposizione all’Hotel Pineta delle ditte operanti nel settore.

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Sarà stata l’ora di punta per la classica passeggiata domenicale, sarà stata la curiosità di vedere, dopo tanto tempo, l’Hotel Pineta nella nuovissima e sfavillante versione; sarà che, come già detto una volta, l’argomento attira, e non poco.

Fatto sta che lo scorso 25 novembre, alle 19:30 circa, l’esposizione RuvoSposi segnava il tutto esaurito: fila dietro i cancelli e attesa prima di poter entrare rigorosamente in piccoli gruppi, come per una Mostra o un Museo.

L’ingresso è presidiato dal personale dell’albergo e da hostess eleganti e sorridenti che danno il via al rito della consegna del volantino promozionale. Pratica poi ampiamente adottata anche all’interno, nella luminosa e accogliente sala ricevimenti, dove l’occhio spaesato dell’avventore non sa bene dove posizionarsi, nella gamma, neanche tanto vasta, di beni e servizi offerti, nella migliore tradizione del “di tutto un po’”.

Tavole imbandite, musica dal vivo con accompagnamento di pianoforte, infissi accanto ad abiti da cerimonia, tra cui ne spicca uno rosso fuoco, forse azzardato, ma davvero bello. E ancora saloni di parrucchieri per uomini e donne, fotografi, negozi in cui effettuare liste nozze, addobbi floreali, alcuni veri, altri finti, alternati a letti matrimoniali sistemati di tutto punto, corredi e stoffe leopardate.

Non c’è un percorso predefinito, come di solito in questi casi, né una distinzione per categorie. Ci si muove lentamente come in un piccolo paese dei Balocchi abitato da coppie sorridenti, camerieri in livrea e signorine eleganti che per fortuna godono del clima mite della serata.

Il pubblico è variegato: ci sono ragazzi, ma anche famiglie con bambini. Chissà quanti di loro utilizzeranno poi i biglietti da visita ricevuti copiosamente per usufruire dei servizi commerciali esposti. Si spera in molti, visto che la scelta ha privilegiato aziende esclusivamente ruvesi, tranne per qualche rara eccezione nei confronti dei “cugini” terlizzesi. Sarebbe forse il primo passo verso il superamento della crisi dei negozianti nostrani sfociata, guarda caso nello stesso weekend, nel “Black Out Day”. A condizione che i prezzi, come accade spesso, non raddoppino magicamente alla sola pronuncia del vocabolo “matrimonio” in tutte le sue declinazioni.

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Commenti

  • cikko (utente non verificato)

    Scandalosissima manifestazione squallida e male organizzata.
    Peccato che Hotel Pineta ha accettato di ospitare quella pseudo manifestazione
    perchè ha rovinato la sua immagine.
    chi non è del mestiere faccia altro

  • menghino (utente non verificato)

    non mi è piaciuto affatto…

  • miguel81 (utente non verificato)

    l’invidia fa’ crepare per qualcuno!!!

  • CARISMA (utente non verificato)

    NON E’ COSI.
    BENE HA FATTO L’HOTEL AD OSPITARE L’INIZIATIVA. E’ STATA UNA OCCASIONE PER PUBBLICIZARE E FAR CONOSCERE L’ALBERGO E TANTE REALTA’ PRODUTTIVE. COME AL SOLITO SI E’ BRAVI SOLO A CRITICARE. UNA VOLTA TANTO CHE RUVO OSPITA UN BRILLANTE IMPRENDITORE SIAMO LI A ROMPERE I C….

  • caldamix (utente non verificato)

    Come al solito noi ruvesi siamo bravi a parlare!!!Invece bravi a coloro che hanno creduto in questa manifestazione!!!E’tempo che Ruvo esca gli “attributi”!!!Per cikko:come fai a dire tutto cio nel tuo commento?Forse avrebbero potuto dislocare megli gli espositori…ma da fare tutto un’erba un fascio,no!

  • cikko (utente non verificato)

    Sottolineo che la manifestazione è stata scandalosissima ma “Hotel Pineta”è una grande realtà per la città di Ruvo