Mercato nel giorno dell’Immacolata: commercianti in rivolta

Antonio Visicchio

Secondo l’Ascom non sarebbe stato rispettato il Regolamento comunale per il Commercio su Aree Pubbliche.

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È scontro a Ruvo di Puglia tra operatori del commercio ed Amministrazione comunale sul mancato rinvio del mercato settimanale che il prossimo sabato, coinciderà con la festività dell’Immacolata. Tutto inizia da una lettera urgente protocollata qualche giorno fa ed indirizzata al primo cittadino, in cui 120 operatori commerciali del settore alimentare, chiedevano un incontro urgente con la civica Amministrazione. Questa, in estrema sintesi, l’accusa mossa dagli operatori commerciali ruvesi, i quali, dal canto loro, avevano proposto di spostare il mercato al venerdì.

Mercoledì l’epilogo, con un incontro presso l’Assessorato alle Attività Produttive, dove una rappresentanza di commercianti guidata dal dr. Vito D’Ingeo, presidente dell’ASCOM di Ruvo, ha fatto sentire a gran voce la protesta. L’assessore al Commercio, il p.i. Salvatore Lovino, non è riuscito, nonostante i numerosi sforzi, a dare una risposta certa e concreta alle richieste avanzate dalla categoria. Sembra infatti, che l’ordinanza abbia palesemente violato il Regolamento comunale per il Commercio su Aree Pubbliche, che prevede, in caso di festività concomitante, l’anticipazione del mercato settimanale.

«Un regolamento -come tiene a precisare lo stesso Dr. D’Ingeo-, che è stato votato all’unanimità da tutto il consiglio comunale e per il quale è incomprensibile questa deroga frettolosa». A giustificare l’emanazione dell’ordinanza è intervenuto anche il dirigente, arch. Pietro Caputo, secondo cui «è stata sentita un’associazione di commercianti (presente solo nella BAT-provincia, ndr) ed abbiamo proceduto ad emanare l’ordinanza, anche dopo un colloquio telefonico col Sidanco Stragapede, che rassicurava sull’intesa raggiunta con l’ASCOM di Ruvo».

Un’intesa che sembra avere le sembianze di un“fantasma”, smentita ieri mattina dallo stesso primo cittadino, che ha sconfessato apertamente le parole del dirigente. Ed intanto, dopo lo “scaricabarile” tra dirigente e sindaco, alle numerose sollecitazioni dei commercianti ruvesi non seguirà l’esito sperato.

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Commenti

  • TrashMash (utente non verificato)

    Penso che anche i commercianti abbiano il sacrosanto diritto di godersi i giorni festivi, giacchè lavorano senza tregua caricandosi del rischio imprenditoriale, in una Ruvo che ignora sempre più questa categoria. All’amministrazione dico solo di svegliarsi e di seguire l’esempio della limitrofa Corato

  • ultimo77b (utente non verificato)

    mandiamoli a raccogliere le olive a questa amministrazione! PS. quelle che son’ gia’ cadute pero’!

    abbiamo affidato il paese in mano dei contadini!!!!!!!!!!! che vergogna!!!!!!

  • TrashMash (utente non verificato)

    Scusate l’oscuro mio dilemma. Ma questo è lo stesso dirigente, per il quale il Sindaco Stragapede scese a difesa su RuvoLive, per smentire insinuazioni poco felici? E’ lo stesso che Antonello Paparella denunciava pubblicamente non essere presente al rilascio delle autorizzazioni della Fiera dei SS. Medici?…Il Sindaco ora, almeno ora, abbia il coraggio di rispondere a tali MACROSCOPICI ERRORI. IMPERDONABILI!

  • piy79 (utente non verificato)

    Ultimo 77b ma sempre sto fatto ripeti?? vedi che stanno finendo e mo che fai??
    x xenakis: io non entro in un negozio a Ruvo. Ho 28 anni. Ho sempre preferito Corato. Ti sei mai chiesto/a perchè???

  • blasius (utente non verificato)

    DATECI IL CENTRO COMMERCIALE……..A RUVO MANCA ANCORA!

  • xfile59 (utente non verificato)

    Ultimo 77b che hai da dire contro l’intelligenza dei contadini? ricordati che i contadini anche se non hanno cultura danno il 100% della loro intellettualita’ pertanto chiedi scusa a chi è contadino

  • ultrasdmnx (utente non verificato)

    Perchè, tutti i contadini non sono acculturati???!! Ma perfavore,…non diciamo cavolate , come tutti c’è chi ha + cultura, e chi ne ha di meno, secondo te uttti quelli che vanno a scuola sono acculturati?! Ritornando alla questione, tutto questo putiferio, per cosa , x il mercato!!!

  • ultrasdmnx (utente non verificato)

    Se l’ economia a Ruvo non gira è soprattutto xkè il ruvese tipo spende poco e va nei paesi limitrofi, è normale che se so che a ruvo la gente spende poco, vado ad aprirmi un negozio dove magari la gente spende di + !!! non vado certo ad aprirmi un negozio di gucci nel deserto!!

  • ari89 (utente non verificato)

    Nessuno combatte per far svegliare Ruvo, si sta chiudendo sempre di più. Svegliamoci Ruvo è bella abbiamo una storia che nessun altro paese dei dintorni ha… E poi basta nn scappare, dobbiamo inventare qualcosa x noi giocavi, x esempio gli altri paesi hanno i centri commerciali, se anche a Ruvo si apre un centro commerciale ci sarebbe posti per i giovani e noi restaremmo nel nostro Pease. I politici promettono, sale multimediali,divertimenti x i giovani, ma alla fine nn fanno niente.

  • xenakis (utente non verificato)

    Caro Piy79 prova a passare una sola giornata in un esercizio commerciale qualsiasi e vedrai che davvero facciamo gli assistenti sociali….e anche di più!
    Naturalmente un’attività ( e la/le famiglia/e che ci campa ) non si può sostenere solo o prevalentemente da questa tipologia di clienti con tutto il rispetto possibile per gli stessi.

    Bisogna creare lavoro per i giovani ; solo questo……!

  • piy79 (utente non verificato)

    Ma perchè dobbiamo dire cavolate come quella di xenakis “sn rimasti solo gli anziani”?? quindi tu commerciante lavori per loro e tipreoccupi per loro. Sei un assistente sociale in pratica… e tutto sto caos perchè?? per il mercato… ma p favor!

  • kerouac (utente non verificato)

    come possono avere voglia di fare e di stupire questi uomini sapendo che quello che propongono viene bocciato a priori per ragioni futili e che sono entrare nel collettivo quotidiano come “il Comune non può permettersi un carico d’onere del genere”?

  • TrashMash (utente non verificato)

    Ennesima riflessione: secondo l’ALTO INGEGNO dei nostri AMMINISTRATORI, dove si dovrebbero rifornire i commercianti di Alimentari e di prodotti freschi, visto che in quei giorni è completamente chiusa anche la grande distribuzione?
    Forse l’Assessore Lovino col suo acuto intelletto avrà proposto di rifornisti dai Paesi Mussulmani a noi vicini, visto che come ben si sa in quei paesi non si festeggia l’Immacolata concezione.
    EVVIVA I NOSTRI AMMINISTRATORI: DILETTANTI ALLO SBARAGLIO!

  • Starsmile (utente non verificato)

    Ma che sta succedendo in questo paese? L’impazzimento è generale, la macchina amministrativa funziona a singhiozzo…o è in panne??? E che dire del rimpallo di responsabilità? Il Sindaco sapeva o non sapeva? E se non sapeva, che ne sarà del Dirigente? Bah!

  • TECA (utente non verificato)

    PER TRASHMASH:
    Susami, ma non puoi dire all’Amministrazione di seguire quella di Corato.
    Il nostro commercio ruvese è penalizzato da noi cittadini che vogliamo andare a spendere i soldi nei paesi limitrofi, pur di uscire e cambiare aria….
    Ecco xchè a Corato funziona….

  • piy79 (utente non verificato)

    E come mai a Corato domani i negozi restano aperti??? e a Molfetta pari?? e perchè i commercianti (se così si può chiamarli) devono imporre ad altri commercianti di star fermi??? perchè??? e caro TrashMash pensi che si riforniscono lo stesso giorno di prodotti freschi i nostri “commericianti”” (cont)

  • piy79 (utente non verificato)

    . P.s. il 5.12 la giunta ha dato mandato per la predisposizione del piano comm. (è all’albo pretorio). per fortuna non l’ha data a d’ingeo e alla sua cricca.

  • xenakis (utente non verificato)

    L’ennesimo capitombolo dell’amministrazione!( non sono schierato!)Di questo passo davvero saremo costretti ad andare a comprare pane e latte nei centri commerciali!
    E gli anziani come faranno? Ormai a Ruvo son rimasti solo loro!
    I politici ormai non si svegliano più; dobbiamo svegliarci noi!

  • Pessimista (utente non verificato)

    Se esiste un regolamento che prevede, in caso di festività concomitante, l’anticipazione del mercato settimanale, la questione è molto semplice: APPLICARLO E FARLO RISPETTARE! Se l’Amministrazione non è capace neanche di fare le cose più semplici può anche tornare a casa!

  • kerouac (utente non verificato)

    voglio rispondere a chi,asserisce che il commercio ruvese è penalizzato da noi cittadini che vogliamo andare a spendere i nostri soldi nei paesi limitrofi.voglio rispondere facendovi riflettere su una cosa.è giusto pensare che i commercianti ruvesi debbano essre penalizzati da una Amministrazione che blocca tutte le iniziative di questi??

  • columbia (utente non verificato)

    quando mai i commercianti si sono impegnati a creare qualcosa di utile per Ruvo !!!!! vedi l’accettazione turistica o quantaltro serva a far restare i turisti a Ruvo. Sono bravi a piangersi addosso ma mom si rimboccano le maniche per trovare soluzioni idonee a che il commercio riprendi vigore.
    Continuate così e finirà che il centro commerciale lo apriranno in piazza castello.
    Svegliatevi e create delle opportunità sia per i Ruvesi sia per i forestieri e non state a vedere cosa fa il vicino.