“Gianni Alemanno, uno di noi!”
Sindaco di Roma un pugliese, frequentatore di Ruvo da vent’anni.
Gianni Alemanno, nuovo sindaco di Roma. Un evento vissuto con un misto di stupore ed orgoglio.
Stupore, perché molti di noi ritenevano assolutamente disperata e senza possibilità di successo la battaglia a primo cittadino della capitale d’Italia. Rutelli aveva con sé i poteri forti, dai palazzinari alle comunità economiche che contano; godeva di un apparato assolutamente stabilizzato; aveva già governato la città.
Orgoglio, in quanto Gianni è uno di noi, nato a Bari da una famiglia di origini leccesi e certo pugliese, poi trasferitosi a Roma per il lavoro del padre e cresciuto subito, da quando aveva tredici anni, negli ambienti giovanili del MSI, tra i primi ad esporsi e tra gli ultimi a scappare di fronte alle aggressioni (l’esempio del “capo”, costatogli qualche giorno di gattabuia per due manifestazioni contro USA ed URSS, equidistante (!!), negli anni della cortina di ferro). Caparbio e concreto, come sa esserlo un rivoluzionario conservatore.
Gianni, però, conserva anche un legame particolare con il nostro territorio, in particolare con Ruvo di Puglia.
La prima volta in cui è stato a Ruvo risale a circa vent’anni orsono, quando fu ospite di Radio Ruvo, negli studi vicino la Chiesa del Purgatorio. Di lì, una serie continua di visite: prima della svolta dal MSI ad AN; a diverse Feste Tricolori; la partecipazione.a comizi in piazza; passeggiate nel centro storico; visite alla Cattedrale, alla Cantina, alle aziende. Da semplice consigliere regionale; da deputato; da ministro.
La gente di Ruvo ha tributato alle scorse europee ad Alemanno un grande segnale di stima: mille preferenze personali, più di Fini e di Berlusconi…. L’amicizia con il nuovo Sindaco di Roma – che mi onoro di aver visto datata nella ventennale comune militanza nel Fronte della Gioventù e cementarsi giorno dopo giorno sino a queste ore – oggi condivisa da tanti militanti anche della nostra Ruvo, induce sicuramente a farci ritenere come il sogno che Gianni Alemanno ha trasfuso nella realtà, diventando il primo sindaco di centro-destra di Roma (dopo i decenni di Rutelli-Veltroni e le gestioni sinistre di Petroselli ed Argan) vedrà fatti, azioni, progetti e strategie in grado di concretamente – come ci ha abituato a fare ogni giorno – cambiare il volto di una città che deve divenire protagonista del prossimo millennio a livello planetario.
Auguri, Gianni, dalla tua Puglia e non dimenticare di lavorare come sai ben fare, con lo sguardo rivolto verso le stelle ma con i piedi ben piantati per terra !!!
*Coordinatore provinciale dei Circoli di Nuova Italia e componente l’esecutivo regionale pugliese di AN.
Commenti
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Sono contento che uno come Alemanno sia diventato “Re” della capitale… Spero però di rivederlo presto a Ruvo, politici come lui il nostro paese allo stato attuale se li può solo sognare. Grazie Gianni hai realizzato un sogno che partiva 13 anni fa…
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per lamartina: la croce celtica è un simbolo religioso di cultura celtica!e vorrei rispondere in questo commento anche a valle dicendogli che alemanno la porta al collo per motivi religiosi e perche gli ricorda un suo amico perso negli’anni 80 durante uno scontro con avversari politici
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mi preme fare una precisazione… a qualcuno che parla di croce celtica…approfonfite la cultura della croce celtica e poi chissa se sarete in grado di nominarla….
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tanti auguri al sindaco della capitale.
gianni merita il nostro affetto. ricordo anche io una visita al circolo di an qualche anno fa.
onore e gloria a gianni -
Silenzio…….
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La cosa ridicola è che da Ruvo sanno che Roma non aveva più linfa. E come fate???
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Siete proprio convinti? Il primo sindaco di Roma con la croce celtica. Sapete cosa vuol dire? SVEGLIA RUVO!
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Mi ricordo una volta che venne alla Cantina, se non vado male o nel 2003 o nel 2004… spero possa ridare quella linfa che Roma non aveva più negli ultimi anni
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tanti auguri e buon lavoro
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sssssss
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Tanti auguri….!!!
Grande vittoria…..
Rutelli a casa!!!!!
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?? maledetta legge 180…








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