Chiuderà l’ospedale di Ruvo. Troppi costi nessun risultato.

La Redazione

Alcuni, per le condizioni in cui sono, non otterrebbero nemmeno l´accreditamento istituzionale: andrebbero chiusi.

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In Puglia ci sono troppi ospedali. Alcuni, per le condizioni in cui sono, non otterrebbero nemmeno l´accreditamento istituzionale: andrebbero chiusi. Le conclusioni del piano della salute non sono molto diverse da ciò che si sa da tre anni. Solo che questa volta, forse, il tutto diverrà un atto pubblico. L’assessore regionale alle politiche della salute, Alberto Tedesco, disegna lo stato delle cose e delinea obiettivi. Ma sulla rete ospedaliera non va per il sottile: «I posti letto previsti, ma non interamente attivati, dal precedente piano erano 20.426 mentre il nuovo limite è fissato a 18.320. Ne risultano realmente attivi 16.518, è evidente che nel nuovo piano di riordino si potranno correggere tutte le criticità esistenti senza ricorrere a tagli di posti letto già attivati».

Saranno almeno sette nel Barese gli ospedali destinati a chiudere i battenti e uno di questi è quello di Ruvo insieme a  Grumo Appula, Rutigliano, Santeramo, Noci, Gioia del Colle, Toritto. Gli ospedali a cui dare subito il benservito sono quelli che hanno un numero di settanta posti letto, non di più.
«Non si taglia nulla». Il ragionamento è di questo tipo: come stanno le cose i posti letto sono 16mila 518, ma il Prs riveduto e corretto ne prevede qualcosa come 18mila 320. A conti fatti dovrebbe registrarsi un incremento di 1.802 posti letto. Tuttavia ventitré dei settanta stabilimenti sanitari disseminati nel tacco d´Italia non avrebbero più ragione di esistere, evidentemente perché inutilmente costosi. Eppure, avverte Tedesco, «potranno essere dismessi soltanto quando sarà completata la riqualificazione delle rete ospedaliera».

Lea Cosentino, direttore generale dell´Asl di Bari, avverte: «Io non parlerei di chiusure. Piuttosto, si tratterà di una riconversione per un´assistenza territoriale più appropriata attraverso poliambulatori, consultori…».

Undici ospedali da declassare, 13 da riconvertire o potenziare, 10 da fare ex novo: le indicazioni per il piano di riordino ospedaliero sono state approvate ieri dalla giunta regionale col disegno di legge sul piano regionale di salute.
Ciò che non manca nelle previsioni di piano è il potenziamento delle rete territoriale: il numero praticamente raddoppia. Dai 121 poliambulatori esistenti passeranno a 214. In dettaglio ne sono previsti 136 con le discipline di base, 68 specialistici e 10 di terzo livello quindi con laboratorio di analisi, radiodiagnostica, Tac, risonanza magnetica ed eventuale diagnostica senologica. Infine gli ospedali ex novo da inserire nei nuovi programmi di edilizia ospedaliera: i presidi interessati sono quelli di Andria, Bisceglie, Molfetta-Terlizzi, Conversano-Monopoli-Putignano, Ostuni, Scorrano, Copertino, Taranto, Martina Franca e Grottaglie.

Ai Ruvesi non resterà che capire se dovranno rivolgersi all’ospedale di Corato o a quello di Terlizzi.

Fonte:http://bari.repubblica.it/attualita/salute

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Commenti

  • TECA (utente non verificato)

    COME CITTADINO DI RUVO MI DISPIACE MOLTO, MA COMUNQUE E’ VERO: TROPPI COSTI E NESSUN RIULTATO. C’E’ GENTE CHE NON FA NULLA DALLA MATTINA ALLA SERA……..

  • skyzzy (utente non verificato)

    x thecliff..
    renditi conto delle cavolate ke dici..
    ripeto i cittadini hanno la voglia di fare e cambiare..ma qualcuno lo impedisce.

  • antonella85 (utente non verificato)

    forse stiamo dimenticando il vero problema…la cattiva amministrazione e il non “saper tentare”.purtroppo il bilancio comunale di ruvo non è dei migliori,allora tutto è precluso. i progetti forse ci sono, ma nn si ha la forza “monetariamente parlando”, di gestirli efficientemente.”presentando dei progetti giusti è possibile ottenere dei finzanziamenti validi”, niente si costruisce dal nulla..ps più che di supermercati, io parlerei di fruttivendoli..

  • piy79 (utente non verificato)

    Magari coi soldi del Comune vero Skyzzy???

  • massimo_de_grado (utente non verificato)

    Classe dirigente “unfit”.

  • baffodoro (utente non verificato)

    io consiglio che l’ospedale diventi una casa di riposo per anziani almeno ne godono loro

  • rosys (utente non verificato)

    e la lungodegenza? sembrava essere uno dei reparti funzionanti…e il pronto soccorso? adesso per un prelievo e una medicazione,alle spese ticket ci aggiungiamo il carburante!

  • skyzzy (utente non verificato)

    baffodoro concordo con te!!l’idea di una casa di riposo x anziani è davvero una bella idea.

  • baffodoro (utente non verificato)

    ma penso che il pronto soccorso e il laboratorio analisi dovrebbero rimanere poi per quanto riguarda la lungodegenza penso che venga eliminata proprio perche troppi costi e pochi pazienti ma voltando tutto il reparto in casa di riposo molti infermieri potrebbero continuare a lavorare

  • grif (utente non verificato)

    XTeca Ruvo ormai è alla frutta non c’è nulla per i giovani e tu spari quelle cavolate,complimenti.c’è gente che spara solo cavolate come te dalla mattina alla sera ed è per questa gente che poi fa scelte sbagliate stiamo davvero morendo BRAVA TECA CONTINUA COSI’

  • floyd (utente non verificato)

    POVERINI I DIPENDENTI DELL’OSPEDALE, COME FARANNO AD INGANNARE IL LORO TEMPO DURANTE LE ORE DI SERVIZIO.

  • skyzzy (utente non verificato)

    x thefox..
    le iniziative x organizzare,attirare,far risollevare il turismo ci sono..ci sono tante idee,tanti eventi da poter organizzare,ma manca la collaborazione del comune..se continuiamo così ruvo diventerà un cimitero vivente.
    quindi non ci lamentiamo ke i ruvesi escono da ruvo e a ruvo non viene nessuno.

  • thecliff (utente non verificato)

    Penso sia arrivato il momento, per il cittadino ruvese, di svegliarsi un pò e mettere in moto la tenacia e il suo orgoglio di ruvese, spolveri i propri sentimenti di appartenenza alla comunità cittadina e locale e piuttosto che lamentrasi si dia da fare. Solo lui ha la parola e la forza di cambiare le cose e di far si che ciò che è morto ritorni a vivere. però dubito che ciò avvenga visto il sonno che ha preso sia giovani che adulti

  • Miki63 (utente non verificato)

    Stasera c’è nè per tutti ora tocca a thefox mi dici tutti questi supermercati a Ruvo dove li vedi?
    Secondo me hai la macchina del tempo e stai guardando nel futuro!!!!!

  • mimmobas (utente non verificato)

    nn capisco perchè siamo noi ruvesi ad andare di sotto mentre gli altri se la ridono

  • bobo184 (utente non verificato)

    …si togliamo tutto a ruvo, dopo l’ospedale si possono far chiudere anche quei pochi locali per i giovani… cosi possiamo dire che ruvo è solo un dormitorio per agricoltori… una bella aspettativa!

  • antonella85 (utente non verificato)

    ma come è possibile??una cittadinanza ridotta al lastrico per qualsiasi cosa…questo è solo il frutto di continue scelte sbagliata..anzi di scelte “fatte per interesse e con interesse”.io comincierei col ridurre il personale incompetente e inutile, a collocare i giovani LAUREATI e competenti..poi i conti tornano!!

  • piy79 (utente non verificato)

    Che titolo sensazionalistico egr. redazione!!! c’è un problema l’ospedale a Ruvo è chiuso da tanto tanto tempo. Sembra quasi che ci sia un ospedale efficiente che si voglia chiudere da un momento all’altro.. magari è l’occasione buona per avere un qualcosa che funzioni all’interno dell’Ospedale di Ruvo…

  • ultimo77b (utente non verificato)

    perche’ non mettere dei cancelli intorno a ruvo e chiuderla a tutti?
    tanto con sto sindaco dove andiamo????

  • baffodoro (utente non verificato)

    cosa ne sarà della struttura?

  • thefox (utente non verificato)

    Sinceramente girava voce da molti anni che l’ospedale di ruvo si sarebbe chiuso,sono d’accordo nel chiudere strutture che non funzionano,piena di persone che non competenti….premetto non voglio giudicare nessuna amministrazione comunale,anche perchè destra e sinistra hanno sempre pensato ai propri interessi…..mi dispiace ancora una volta che ci sia sempre spreco,visto che alcune parti furono ristrutturate(almeno così sembrava…)

  • thefox (utente non verificato)

    …un’esempio di spreco a danno dei cittadini il defunto politeama,ristutturato mai usato e abbattuto(con le amministrazioni di destra e sinistra)e ruvo non ha più un cinema o teatro,la cara pineta sistemata e che poteva essere un altro punto di ritrovo alle 21:00 è già chiusa,la piscina che era il nostro fiore all’occhiello ora non so come descriverla……e tante altre

  • thefox (utente non verificato)

    …qui si è bravi solo ad aprire bar,banche e supermercati…..perchè no un vero cinema,organizzare ora che si hanno belle serate qualcosa che attiri sia la cittadinanza ruvese che quella limitrofa invitando qualcuno noto a livello nazionale…mi dispiace dirlo ma potete prendere esempio dalla vicina Corato….pensate più al paese e non ai vosrti interessi….

  • Miki63 (utente non verificato)

    Per Ultimo secondo me tu vivi in un altra Città fatti una passeggiata in piazza castello e guarda quanti comparti edilizi sono pronti per essere lottizati.

  • mimmobas (utente non verificato)

    ORA LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE HA UN NUOVO EDIFICIO COSI POSSONO CONTINUARE IL LORO GIOCO BUTTARE GIU TUTTO QUELLO CHE RUVO HA. TRA QUALCHE ANNO CI RITROVEREMO SENZA CATTEDRALE CON QUESTA AMMINISTRAZIONE