Il Cinema Vittoria riapre e punta sulla qualità

Rosanna Ciliberti

Con la nuova stagione, si darà il via anche ad un programma ricco di novità, film per ragazzi e titoli in arrivo dai Festival.

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Puntuale come tutti gli anni, riapre il Cinema Vittoria, l’appuntamento è venerdì 12 settembre con due spettacoli, 18:30 e 20:30.
Il Cinema ha scelto la pellicola tra quelle che hanno raggiunto successo a Venezia, ”Il papà di Giovanna”, un film di Pupi Avati, con Silvio Orlando e Francesca Neri, che è stato premiato alla 65°edizione del Festival di Venezia con la Coppa Volpi.
Trama:
Artista fallito, sposato e padre di una bambina che si chiama Giovanna, questo é il ruolo interpretato da Silvio Orlando, che cerca di educare nel miglior modo possibile la figlia e che per lei desidera il meglio. Purtroppo i risultati che ottiene non sono sempre dei migliori, anzi, rischierà di compromettere tutto il suo rapporto familiare…
Questo film in uscita in contemporanea nazionale, segna il ritorno in grande stile per gli amanti del buon cinema: <<film di qualità e ottimo comfort>>.

Con la nuova stagione, si darà il via anche ad un programma ricco di novità, film per ragazzi e titoli in arrivo dai Festival. Un luogo in cui l’arte cinematografica ritrova il suo ruolo e la sua forza e risponda alla domanda di cultura cinematografica sempre meno soddisfatta.
Il leggendario Cinema Vittoria, spazio culturale che accompagnerà la stagione invernale con film d’essai e prime visioni.
Buona visione a tutti.

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Commenti

  • ruggine (utente non verificato)

    è assolutamente falso.quello di ruvo doveva essere cinema d’essai, ma proietta le stesse medesime cose che proiettano gli altri cinema. mi aspettavo cinema ricercato, d’autore, pellicole indipendenti. a questo punto preferisco un multisala di un paese limitrofo dove posso usufruire di una vasta scelta di film, dell’aria condizionata, di uno schermo enorme e di un sonoro eccellente. Il vittoria non ha nulla di questo.

  • GRIGIO68 (utente non verificato)

    permettimi, ruggine, ma mi sa che non sei stato poi tante volte a cinema considerato che l’unico film k ti è rimasto impresso è:”scusa ma ti chiamo amore”ce ne sarebbero tanti altri da elencare.e poi hai elencato il nome di due registi stranieri, ma ce ne sono italiani k meritano di essere considerati…chiudo qui non voglio fare polemica.mi spiace k la pensi così

  • ruggine (utente non verificato)

    certo.. lecitissimo ma la qualità? vanzina è qualità? ho commentato soltanto il titolo dell’articolo.. tu invece stai tergiversando!

  • grigio68 (utente non verificato)

    …ancora?!continui a dare prova della tua ignoranza. uno nn è colto perchè ha visto mille film ed è andato più volte a cinema. Mi sa che è lecito programmare film più popolari o no?mi sa che tu non hai visto neanche una delle rassegne cinematografiche , per parlare così. Ma dai!e poi mi sa che il critico d’arte lo stai facendo tu, considerato le critiche che lanci…

  • ruggine (utente non verificato)

    Ma a prescindere dalla nostra cultura…è un cinema che punta alla qualità quello di ruvo? per te “scusa se ti chiamo amore” è arte, è qualità??? BAH!!!
    p.s. i cartoni animati mi piacciono un sacco. penso di averli visti tutti!!! guardane un po’ anche tu. non fanno male!

  • ruggine (utente non verificato)

    mmm… grigio 68 quanta rabbia!!! punto sul vivo? sarò pure ignorante.e anche se probabilmente ho visto più cinema di te(fidati), ti dico quello è significa per me cinema d’essai,cinema ricerato: Krzysztof Kieslowski,(che adoro)o david Lynch. Capisco che essendo il primo morto e il secondo poco attuale potrasti trovare da ridire, ma immagino tu sappia chi siano visto che ti sei autoeletto critico d’arte…

  • grigio68 (utente non verificato)

    spatta! tu condividi il commento di ruggine e parli di costo elevato…Ma lo sapete che la cultura costa?un film d’autore, ricercato e la pellicola indipendente come definisce ruggine hanno un costo elevato? se x te il costo del biglietto a 6euro è troppo,accetta un consiglio…E’MEGLIO SE E’STATA L’UNICA VOLTA K 6
    STATA A CINEMA, non fa x te!

  • grigio68 (utente non verificato)

    ruggine, mi sa che ti si è arrugginito il cervello…di cinema capisci ben poco e di film d’essai uguale.PER PRECISARE:i film che partecipano ai festival,sono d’essai e tu questo non lo sai (si vede k 6 ignorante in materia)forse dovresti guardare i cartoni animati.se fossi un cinefilo, andresti nelle mono sala dove il suono è direzionale e non preferiresti il surround…ahime! povera cultura!

  • spatta (utente non verificato)

    E nemmeno di convenienza direi…l’ultima (e unica volta)che sono stata al Vittoria anni addietro, il biglietto l’ho pagato cmq 6 euro.E mi sento di quotare in tutto il primo post di ruggine.Anche sull’OTTIMO COMFORT avrei qls da ridire…è impossibile che un cinema abbia sedute quasi sullo stesso livello.Al Vittoria, se malauguratamente capiti nelle ultime file, torni a casa col torcicollo :S

  • ruggine (utente non verificato)

    si ma non è solo una cosa di prezzo. a parte il fatto che di solito anche per fare una passeggiata fuori porta, uno capita a molfetta o corato e poi durante la settimana costano meno i biglietti…ma non è questo il punto. allora non si parla di qualità ma solo di convenienza

  • rosys (utente non verificato)

    il problema è che il film “ricercato e indipendente” nn riempie la sala…con la convenienza però, se vai a vedere un film a Ruvo, che costa meno che al multisala e risparmi benzina.

  • rompico (utente non verificato)

    Mi sembrate i Flli Vanzina quando litigano
    Tranqui state Tranqui.