Randagi si nasce, non si diventa
abbandono di sei cuccioli di 40 giorni di vita, lasciati in un cartone presso il cassonetto di una zona periferica del paese
Nel sud Italia il fenomeno dell´abbandono non intende diminuire, infatti, è di pochi giorni fa l´ultimo abbandono di sei cuccioli di 40 giorni di vita, lasciati in un cartone presso il cassonetto di una zona periferica del paese, come se fosse spazzatura!
La loro presenza è stata segnalata da un cittadino responsabile all’assessore alle attività produttive, sig. Lovino, il quale ha subito sollecitato l’intervento dei volontari della sezione locale della Lega Nazionale per la difesa del cane.
Infreddoliti ed affamati, quale sarebbe stato il loro destino se non fossero stati soccorsi e accolti in mano sicure?
La morte certa per alcuni e per i superstiti la vita crudele della strada!
Senza mettere in conto che ognuno di essi sarebbe un potenziale procreatore di randagi e il numero di essi, ovviamente, crescerebbe in forma esponenziale.
Allora, di chi è la responsabilità?
Del cane che ha la sfortuna di nascere tra umani ignoranti e cattivi, che trovano deprecabile sterilizzare il proprio cane, ma trovano normale abbandonare il frutto della loro incoscienza?
o dell´uomo, nella fattispecie del ruvese, che prima riempie le strade di povere bestiole e poi si lamenta, denuncia o inventa presunte aggressioni e peggio ancora prende provvedimenti spiccioli con veleno per topi?
Gli abbandoni vanno denunciati, la cultura della sterilizzazione va alimentata, l´iscrizione all´anagrafe canina va ottemperata… il cammino della maturità civile è ancora lungo, ma percorribile!
E per quelli che cercano un amico a quattro zampe….ricordatevi di passare prima in canile, lì è certo che troverete due occhioni affamati d´amore.
I volontari della LNDC di Ruvo di Puglia.
Commenti
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Il mio cane l’ho preso dalla strada e ormai sono 5 anni che ce l’ho… sono contentissima di avergli salvato la vita. se avessi lo spazio me li adotterei tutti.
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Però i volontari della LNDC di Ruvo di Puglia dimenticano di dire che percepiscono quasi 13.000 euro al mese per i cani abbandonati …
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MicroBit anzicchè scrivere cavolate che non hanno alcun senso dovremmo tutti quanti ringraziare queste persone che pur tra mille difficotà si prendono cura di questi poveri animali enon gettare fango come la gente mediocre è abituata a fare.
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Ringraziare? Con 13000 euro al mese (!) da contribuente non devo ringraziare proprio nessuno! Sono abituato a vedere tutti i lati della medaglia perché solo così si capisce la realtà delle cose.
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Sig. MicroBit, invece di accusare la LNDC di Ruvo di Puglia provi Lei a fare quallo che quei volontari fanno. Attenzione a far facili illazioni.
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x microbit: la LNDC con 13.000 euro al mese (se questa è la somma) deve pagare 6-8.000€ x l’affitto del canile, manutenzione dello stesso canile, microcippare i cani,vaccinare gli stessi,e sterilizzare i randagi,pagare il veterinario che cura i cani e con il resto dargli qualcosa da mangiare…e tu pensi solo a fare i soliti ragionamenti di quelli che sanno solo parlare a vanvera…ma pffavor
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Per fortuna che c’è qualcuno informato sulle spese che la LNDC sostiene per gli ospiti del canile. Cmq sono di meno quelli che il comune da mensilmente. Al contribuente dico che se vuole può entrare a far parte dell’associazione e controllare da vicino come i suoi soldi vengono spesi o rubati, ma al contempo gli ricordo che deve mettersi a disposizione dei cani, farli uscire togliere le loro feci, curarli in caso di malattia e se occorre “anticipare” soldi ecc ecc
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ragazzi lasciate perdere quel Microbit perchè non fa altro che puntare il dito inutilmente e a volte, cm in questa, in maniera del tutto inappropriata!!Ricorda caro utente ke la bocca prima di essere azionata deve essere collegata imprescindibilmete al cervello!!!
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IO VORREI TANTO ADOTTARE UN CANE PERò NON SO DOVE SI TROVA IL CANILE DI RUVO








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