Il nucleare visto dalla Spagna

La Redazione

Sono molto preoccupato per il mio vecchio belpaese, sono preoccupato ancor di più perché, da uno studio del governo italiano, emergerebbe che tra le varie sedi individuate per stoccare scorie radioatt

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Pubblichiamo di seguito l’opinione analitica di un lettore affezionato, che legge la nostra testata da Madrid. Lele Di Franco è laureando in ingegneria e lavora già da diversi mesi a Madrid, prima come progettista fotovoltaico ed attualmente nel settore eolico. Ha partecipato a diversi progetti del Politecnico di Bari e segue costantemente le evoluzioni in tema di energia ed ambiente.

Questa mattina leggevo su El Pais, qui a Madrid, che il presidente Berlusconi e il francese Sarkozy hanno firmato a Roma un accordo di cooperazione che aprirà il mercato italiano alla costruzione di nuove centrali nucleari sul nostro territorio.
Leggere queste notizie, in una terra come la Spagna che da tempo ha deciso di non costruire più nuove centrali e di dismettere quelle esistenti, ha un sapore asperrimo insopportabile per me che amo il mio stivale.
Sono molto preoccupato per il mio vecchio belpaese, sono preoccupato ancor di più perché, da uno studio del governo italiano, emergerebbe che tra le varie sedi individuate per stoccare scorie radioattive ci siano Puglia e Basilicata. Non è dato sapere quali siano esattamente le coordinate di tali siti giacché proprio il governo italiano ha varato tempo fa una legge secondo la quale tali informazioni non devono essere divulgate perché d’interesse strategico.
Sono preoccupato molto per la mia terra, per quello che accade e per la manipolazione che politica e media stanno facendo del tema nucleare.
Nel corso degli anni gli eventi hanno dimostrato ampiamente che la generazione di energia elettrica attraverso i sistemi nucleari è stata un fracasso economico, tecnologico, ambientale e sociale che ha causato già gravi problemi alla salute pubblica ed all’ambiente.
L’energia nucleare, nei suoi 60 anni di esperienza, non ha ancora raggiunto l’obiettivo di risolvere i suoi problemi di sicurezza, anzi, ha dato evidenti segnali di pericolosità come lo è stata la catastrofe di Chernobil e gli ultimi eventi in Francia. Ha prodotto scorie che, grazie al loro alto potere radioattivo, persisteranno per centinaia di anni nell’ambiente continuando a generare svariate forme di malformazioni genetiche sull’uomo (ne sono esempio le centinaia di migliaia di casi all’anno che vengono registrati dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità).
Inoltre quello dell’energia nucleare è risultato essere un investimento scarsamente “redditizio”, avendo necessità di enormi capitali con un periodo di ammortamento che in molti casi supera i 30 anni (come si evince da svariati studi, non ultimo quello del premio nobel per la fisica Rubbia).
Negli anni 80 tutti questi inconvenienti portarono l’industria nucleare ad un declino, riducendo notevolmente i progetti mondiali in tal senso.
Oggi si registra una nuova spinta al nucleare da parte delle stesse lobby di un tempo; viviamo una fase storica crtitica nella quale risulta più semplice confondere l’opinione pubblica sulla questione nucleare, l’energia è diventata un bene prezioso, il petrolio è una fonte in via di esaurimento e le speculazioni sono forti. Tutto ciò ha spostato la nostra attenzione su questioni lontane dai problemi che l’energia nucleare provoca.
I motivi per i quali è necessario esprimere la nostra assoluta contrarietà a tale forma di energia sono semplici:

1. La tragedia di Chernobil ha dimostrato l’enorme capacità distruttiva del nucleare ed i suoi ineludibili limiti;
2. L’energia nucleare non è pulita in quanto genera pericolosissimi residui radioattivi che permangono per centinaia di anni nell’ambiente;
3. L’energia nucleare è molto cara, ha bisogno di notevoli finanziamenti statali dovuti alla costruzione, al trattamento dei residui e alla dismissione;
4. L’energia nucleare non è necessaria, stati come la Germania, la Spagna e la Svezia sono l’esempio di come la volontà politica ha dato un forte impulso alle fonti rinnovabili riducendo notevolmente CO2 e dipendenza energetica da fonti fossili;
5. L’energia nucleare non è rinnovabile, dipende dall’uranio 235 che, come il petrolio, ha riserve limitate.

Abbandonare l’energia nucleare è esclusivamente una questione di volontà politica giacchè non esiste nessun problema tecnico, energetico ed economico che impedisca di sostituire questa forma di energia con quelle rinnovabili come eolico, fotovoltaico, solaretermico, geotermia, idroelettrico, biomassa, etc.
Solo il giusto mix di queste fonti potrà salvarci dalla catastrofe che l’uomo sta provocando.
Difendere l’essere umano e l’ambiente è una necessità che ben si sposa con lo sviluppo economico e non si contrappone ad esso come molti sostengono; il mondo, per nostra fortuna, è pieno di buoni esempi.
E’ tempo di mobilitazioni, è tempo di piazza.

Lele Di Franco, laureando in ingegneria

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Commenti

  • vinni62 (utente non verificato)

    E’ vero che la Spagna sta dismettendo però con Asnar anche grazie al nuceare ha ottenuto, risultati strabilianti.
    Concordo le tue preoccupazioni per i nostri territori destinati a siti di stoccaggio.

  • pisolo (utente non verificato)

    Comunque la domanda mi sembra lecita: stamperete le magliette anche contro il ritorno al nucleare o no? Gradirei una risposta secca da gente intellettualmente onesta. Grazie

  • briscola (utente non verificato)

    x caoscalmo.
    Ma ci fai o ci sei? Ho l’impressione che ci sei. Se hai seguito bene la questione del ciclotrono devi ricordarti che a fare casino prima ancora che iniziasse la produzione è stato Fatone e & facendo del terrorismo psicologico e al contrario nella campagna elettorale del PDL che annunciavano la costruzione di decine di centrali nucleari tutti voi del c.dx avete approvato senza battere ciglio. Che fai vuoi rigirare la frittata?

  • h645y (utente non verificato)

    Quella dell’Itel é una questione differente dal nucleare, va analizzata a fondo con esperti del settore lasciando da parte le bandiere. Siamo tutti sotto lo stesso cielo, destra e sinistra. Non ci salverá la contraddizione dell’avversario.

  • gulag (utente non verificato)

    egr. sig. lele perchè non rivolge la questione al governo francese che di centrali ne hanno 60, RIPETO 60. LORO ALLE TRAGEDIE DI CHERNOBYL HANNO RISPOSTO CON LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI. poi x amen mi consenta il debito pubblico lo chieda ai fannulloni ed a tutti coloro che vivono di assistenzialismo, lucrando a nero entrate extra.

  • CapitanVentosa (utente non verificato)

    @nicdom e tutti quelli ke sostengono la sua linea; siete sl dei disinformati. Abbiamo la bolletta + cara d’Europa grazie all’Enel ed ai CIP6. L’Enel acquista l’elettricità dalla Francia la sera x ricaricare d’acqua i bacini dell’idroelettrico e poi la rivende 3 volte tanto! Credi ke nel momento in cui si avranno le prime centrali la bolletta calerà? Ki finanzierà le centrali? segue ..

  • CapitanVentosa (utente non verificato)

    … segue. Provate a togliere i CIP6 dalle bollette, dovrebbero finanziare il rinnovabile ed invece vengono usati x gli inceneritori. Poi secondo voi dove verranno stoccati i rifiuti? Abbiamo pokissimo in Puglia e quel poco è la natura, un sito di stoccaggio qui signifikerebbe la morte della ns regione! segue …

  • CapitanVentosa (utente non verificato)

    … segue. Ti fideresti ad abitare in un posto dove nel raggio di 100Km ci sn scorie? Faresti vivere i tuoi figli? Ke fine farebbero le ns primizie locali? Xo’ vedo un punto positivo, sicuramente ci sarà un’inversione di tendenza nel prezzo degli immobili!

  • oooverland (utente non verificato)

    chi non è daccordo per il nucleare pagasse le bollette di tutti!!!! poi vediamo se non cambiano idea, grazie a queste teste geiniali stiamo con una pezza avanti ed una dietro!!!! ma ve ne siete accorti o siete troppo impegnati a farvi le seghe mentali, e non vi accorgete di quello che sta succedendo????? stiamo allo scatafascio completo!!!!

  • crimsonking (utente non verificato)

    x capitanventosa: ti assicuro che anche tu sei (molto) disinformato.

  • maverick004 (utente non verificato)

    «Due cose sono infinite:l’universo e la stupidità umana,ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.» Albert Einstein. Premesso che non sono un incallito sostenitore del nucleare:solita Italia con infinite contraddizioni.Abbiamo detto“no al nucleare”,ma non consideriamo la frustrazione dei nostri connazionali al confine che a pochi passi hanno le centrali nucleari con i medesimi pericoli;in più paghiamo la bolletta energetica più cara e importiamo(di notte)l’energia prodotta dal nucleare…cont.

  • maverick004 (utente non verificato)

    L’Enel sta acquistando centrali nucleari nell’est europeo.Eravamo leader nella ricerca sul nucleare e abbiamo sotterrato il nostro know-how col referendum,oltre agli ingenti capitali spesi per smaltire le nostre centrali.Non consideriamo inoltre lo stato della ricerca e dell’industria italiana sulle fonti rinnovabili(!!!). .. continua

  • maverick004 (utente non verificato)

    Peccato il non aver intrapreso tali discorsi dal momento della ratifica dell’Italia al protocollo di Kyoto oltre una decina d’anni fa: forse oggi l’Italia non avrebbe firmato l’accordo con la Francia …. e si sottolinei che attualmente l’energia prodotta da fonti rinnovabili, senza gli incentivi, non ha modo di autosostenersi. Buona discussione!

  • pisolo (utente non verificato)

    Chi si definisce di sinistra deve sforzarsi di avere un approccio obiettivo ai problemi che affronta. Il tifo facciamolo negli stadi. Se Vendola pensa che l’impianto della Itel è una minaccia per Ruvo per conto mio si sbaglia. Non ho bisogno di santificare nessuno e mi auguro che non lo facciano neanche coloro che la pensano diversamente da me.

  • pisolo (utente non verificato)

    Per quanto mi riguarda destra e sinistra centerebbero poco se la protesta anticiclotrone non fosse stata strumentalizzata dalla politica. Per il resto mi pare che una centrale nucleare con annessi e connessi (scorie e altro) non possa essere minimamente paragonata all’impianto della Itel. Voglio solo sapere cosa ne pensano della svolta nuclearista del nostro governo alcuni suoi sostenitori che si agitavano contro la Itel.

  • Mulan (utente non verificato)

    Sig.Gulag,sempre per le scienze da lei citate,immagina quali saranno le zone d’Italia deputate a sito di smaltimento per le scorie?Crede che il Ministro Zaia permetterà che i suoi pascoli e i suoi bacini idrici assolvano a questa funzione?Ha mai sentito parlare di Tricastin?è recente come”inconveniente”…

  • gigigi (utente non verificato)

    Gentilissimo ingegnere Lei è un “ignorante”: in Italia abbiamo dei TUTTOLOGI che capiscono tutto. Vede stanno rinnovando la tecnologia energetica, la scuola, i trasporti, la politica, la costituzione, la sicurezza per le belle donne … ecc.
    La ringrazio sentitamente e che la Sua esposizione possa un po’ svegliare noi italiani SONNOLENTI e ACCONDISCENDENTI a tutto !!!!!

  • pavel81 (utente non verificato)

    Cari ruvesi, concordando a pieno con l’autorevole intervento mi e vi pongo una domanda. Come si porranno coloro che hanno lanciato l’allarme per la storia del ciclotrone adesso che il loro caro Silvio ha firmato tale accordo? Le magliettine che avevano fatto confezionare le metteranno? Io sicuramente si anzi se ne avete qualcun’altra…

  • crimsonking (utente non verificato)

    in realtà per elencare tutti i luoghi comnuni e banalità in fatto di problema energetico, non serviva che si scomodasse un “ingegnere delle energie” dalla Spagna…bastava anche mia nonna.
    Saluti.

  • pisolo (utente non verificato)

    cosa ne pensano gli agitatori della protesta anticiclotrone dell’iniziativa del loro Capo silvio?

  • orsopolare (utente non verificato)

    Guarda Pisolo & C. i subalterni del “Capo Silvio” la pensano come te: infatti hanno difeso a spada tratta il ciclotrone: vedi discorso in consiglio cpmunale del dott. M. Paparella. Allora voi di sinistra che gioco fate? State con Nichy o state con Silvio? O state tutti insieme a fare muina?

  • caoscalmo (utente non verificato)

    ahahahah!La risata viene spontanea e contraria:e adesso i COMUNISTI,SINISTORSI &CO. come concilieranno la passione per il ciclotrone e la protesta contro il nucleare???! Mo’ omma vdai,la coerenza! Grazie di cuore signor De Leo, partecipi anche Lei a questa discussione,perchè i ruvesi per convircersi hanno bisogno di PARERI AUTOREVOLI.

  • gulag (utente non verificato)

    le consiglio di inserire nel suo piano di studi le seguenti materie: “scienza delle finanze” politica industriale” e “politica economica e finanziaria” dopo averle studiate cambierà sicuramente opinione. i suoi proclami sono frutto di una minestra già riscaldata…buon lavoro

  • amen (utente non verificato)

    PARTE 2

    anke cemento-amianto Eternit era un’ottima cosa, e ne abbiamo visto dopo le conseguenze..mentre qui x il nucleare le conseguenze le abbiamo viste ma continuiamo lo stesso…chiedete a quelle mamme che 30 anni fa avevano problemi a nutrire i propri figli, grazie a Chernobyl.

    dobbiamo aprire gli occhi.

  • amen (utente non verificato)

    PARTE 1bis

    Il nucleare e’ un semplice modo di tamponare un problema che riaffiorera’ tra qlke anno con maggiori problemi.

    xche’ e’ piu’ impegnativo, porre in essere piani strutturali, anke x rispettare gli accordi presi con l’UE sulla diminuzione delle emissioni

    Sono daccordo con Lele Di Franco

  • nicdom (utente non verificato)

    1)Il ciclotrone è una cosa una centrale nucleare è un’altra…..ma che ve lo dico a fare….voi sapete gia’ tutto……
    Grazie hai passato governi abbiamo bannato il nucleare….il risultato,bolletta piu’cara d’europa….parlare del fatto di Chernobil è inappropriato….è come dire con la macchina si muore…allora non guido….

  • nicdom (utente non verificato)

    2)Compriamo energia dalla Russia e dalla Francia…..abbiamo la bolletta piu’cara d’europa,ne vogliamo parlare???
    Io non sono pienamente d’accordo col governo….perchè inziare ora questo tipo di attivita’significherebbe vedere i risultati minimo tra 10 15 anni…quindi siamo completamente fuori….io mi domando l’energia pulita tanto sponsorizzata dalla sinistra…dov’è che sia di destra o di sinistra,i programmi enrgetici sono stati sempre dei fallimenti

  • nicdom (utente non verificato)

    Tornando al ciclotrone,lasciate perdere,la figura fatta dai presunti politici che hanno denunciato un presunto problema è davvero imbarazzante….ma dico di piu’una grave figuraccia….che ridere…

  • cavaldonato (utente non verificato)

    Siamo alla frutta. Contaminata. Chissà se quando vi cresceranno 3 teste e 6 testicoli sarete più intelligenti o più cogl******