Chiuso il caso delle ossa ritrovate in un sottano in via Ostieri

La Redazione

Furono scoperte a luglio 2020. Dalle indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura di Trani, risulta che sono antiche e forse appartengono allo “spurgo” di un ossario dell’ex chiesa conventuale di San Matteo

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Le ossa ritrovate in due cisterne, in via Ostieri, il 7 luglio di un anno fa, sono “antiche” – forse secolari – e, probabilmente, appartengono allo “spurgo” di un ossario della ex chiesa conventuale seicentesca di San Matteo, abbattuta nella prima metà degli anni Sessanta.

È quanto risulta dalle indagini effettuate dai Carabinieri, coordinati dalla Procura di Trani che archivierà il caso.

A scoprire le ossa fu il proprietario del sottano, durante lavori di manutenzione.

Sul posto giunsero i Carabinieri della Compagnia di Trani, il nucleo Speleo-Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco e i medici legali dell’Università di Bari.

Alle ossa è stata data sepoltura nel Cimitero.

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