In piazza contro il randagismo e l’amministrazione

Dura nota della Lida che attacca l’assessore Lovino
“Spesso le amministrazioni cumunali pensano che le associazioni debbano essere il paracadute delle loro inadempienze”. Attacca così un lungo e motivato intervento a firma dei responsabili dell’associazione Lida Puglia, la Lega italiana per i diritti degli animali, in merito alla questione randagismo a Ruvo.
“Il 27 giugno (la data inizialmente prevista era quella di sabato scorso 20 giugno, ma poi è stato tutto rinviato a causa del mal tempo) dalle 18 in piazza Cavallotti la Lida di Ruvo di Puglia manifesterà, proporrà e informerà la cittadinanza su quanto è stato fatto unicamente in favore della comunità ruvese: dalla tutela della natura agli incendi boschivi, dalle proposte antirandagismo alle campagne di sensibilizzazione. Verrà distribuita in copia a tutta la cittadinanza la lettera aperta scritta al Sindaco, che contiene anche una vibrante protesta nei confronti dell’ingessato Assessore Lovino”.
Una manifestazione contro il randagismo e, soprattutto, contro l’amministrazione comunale accusata di non riuscire a gestire il problema. “Qualcuno dovrà anche spiegare ai salassati contribuenti ruvesi – si legge nel comunicato – del perchè la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani ha aperto un fascicolo di indagine sul canile gestito dai volontari (o presunti tali). Il fascicolo finito sul tavolo del sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Michele Ruggiero, sembra essere molto nutrito sulla questione e ricostruisce un particolare “andazzo”. Certo è legittimo chiedersi del perchè ci sono sia troppi cani per strada, sia nel canile. E questo avviene ormai senza soluzione di continuità. Senza contare le giornaliere aggressioni che i cani vaganti pongono in essere a spese di ignari cittadini, sperando che non nasca la “psicosi di avvelenamento” generale …”.
“Qualche giorno fà, – insiste la Lida – dopo mesi di pazienza e anni di piena e gratuita collaborazione, siamo stati costretti perfino a depositare due diffide ad adempiere. Se le stesse non sortiranno alcun effetto allora richiederemo un cospicuo risarcimento danni, e, alla magistratura penale di intervenire. Fortunatamente l’Italia è ancora uno stato di diritto. Se l’Assessore Lovino ha pensato per un solo istante di prenderci in giro ha davvero sbagliato tutto. Se poi così non fosse, allora tutto questo lassisimo, sorge spontanea la domanda, potrebbe nascondere qualche altro interesse. Delle due l’una. Comunque, la nostra determinazione è fin troppo nota e di certo non si fermerà proprio adesso. Abbiamo scalato montagne ben più alte e ripide.
Infatti sono stati già avviati i contatti per la presentazione di una interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni e della Salute per fare chiarezza del perchè a Ruvo di Puglia la situazione, al contrario di altre città limitrofe, non si “smuove”. Noi non siamo abituati a credere ai pettegolezzi di nessuno, ma solo ai fatti. Perchè solo quelli danno ragione”.
Commenti
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UNA MANIFESTAZIONE CONTRO IL RANDAGISMO ORGANIZZATA DALLA L.I.D.A.
(Lega Italiana dei Diritti dell’Animale)?????
MA SE PER VOI UNO DEI DIRITTI DEI CANI E’ QUELLO DI AZZANNARE QUALCUNO(che non sia della L.I.D.A.)….. -
Quando tutto si riduce ad una guerra tra poveri e quando si mettono i più deboli (gli animali) in mezzo viene semplicemente il voltastomaco. Lovino vale pochissimo come assessore: basterebbe semplicemente dirglielo in faccia senza usare giri di parole e senza mettere in mezzo terzi.Accusarli di reati in questa maniera subdola per colpire un politico poi… Bisognerebbe chiedersi che c’è dietro. Poi se fate conoscere anche a noi le vs. proposte….
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Un appello a Tutti i Ruvesi che vogliono vedere come vengono spesi i loro soldi dall’associazione, non entro in merito all’operato della pubblica amministrazione che di errori sicuramente ne ha fatti, possono entrare a far parte attivamente della stessa, le perdite di tempo non servono ai cani, contattando i “presunti” volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane che gestiscono il canile(da poco più di un anno facendo miracoli per sistemare le cose).
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mi chiedo perchè un’associazione animalista utilizzi questi mezzucci per colpire un’altra associazione animalista formata da volontari o “presunti tali” anzicchè cercare un dialogo costruttivo, conoscendo i presunti volontari sarebbero felicissimi di collaborare dato che fin’ora stanno lavorando da soli per i cani e occorre molta energia gratuita dato che loro per il loro lavoro non guadagnano niente,anzi, nè vogliono guadagnare anche se lo meriterebbero!
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“areyouready” tu sei lo stereotipo del ruvese medio. Chi aspetta che altri affrontino il problema, cosicché, da spettatore poi, limitarsi ad applaudire o a denigrare. Ed è esattamente questo atteggiamento di sapiente indifferenza che ha reso Ruvo un circo canino all’aria aperta. Con buona pace di chi guadagna da questo business …
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tutte fregnacce…
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Una grande prova di coraggio e serietà. Nessun protezionismo estremo ma solo una (sana e) metodica valutazione delle cause e degli effetti. Così si cresce! Complimenti!
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Complimenti per l’impegno e la serietà.Ma attenti a non farvi strumentalizzare.
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Complimenti per l’impegno e la serietà.
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Ma di che si parla? Qual è il problema? Cosa c’è sotto?
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sono d’accordo con “areyouready”:
tutte fregnacce!!!








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