Un festival per combattere il tumore

La redazione

Il 26, 27 e 28 giugno la Lilt ha organizzato una campagna di sensibilizzazione. Il festival della vita si terrà in piazza Dante alle 20,30.

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Un festival per inneggiare alla vita e per dire che sopravvivere è possibile. Il 26, 27 e 28 giugno la Lilt ( lega italiana per la lotta contro i tumori) ha organizzato una campagna di sensibilizzazione. Il festival della vita si terrà in piazza Dante alle 20,30.

Venerdì c’è l’inaugurazione del festival della vita con la presentazione dell’iniziativa. Interverranno Damiano Binetti, cofondatore dellegato Lilt, il sindaco Michele Stragapede, Giovanni Mazzone, direttore generale sezione lilt Bari, e “Mingo” De Pasquale, ospite d’onore. La serata vede due importanti eventi: il primo organizzato dall’associaizone culturale “Le Ali di Iside” e le “Arabe Fenici” è uno spettacolo di danza orientale a cura delle donne volontarie della Lilt di Ruvo; il secondo è l’esibizione musicale del Two left shoes quartet.

Sabato, spazio ai giovani. Verrà resentato il progetto del liceo scientifico “Orazio Tedone” Per sempre musica. Parteciperà il celebre Pino Minafra. La sera continuerà con Livio Minafra che suonerà con i deep sound, instrict morrigan reaction band, suburban funky quartet. Alle 20,30 della domenica ci sarà la presentazione del libro “Cancro non mi fai paura” a cura della libreria l’Agorà. Modera Onofrio Caputi Jambrenghi. Sarà presente lo scrittore Fabio Salvatore. Concluderà la serata Antonio Minafra, che farà un resoconto finale delle giornate. Il Festival si concluderà con i sempreverdi in concerto.

Il festival serve innanzi tutto a ricordare alla cittadinanza che prevenire è vivere e che le visite di prevenzione possibili nell’ambulatorio sito in ospedale sono le seguenti.

ginecologiche,

senologiche,

orologiche,

otorinolaringoiatriche,

endocrinologiche,

tubo digerente,

fegato,

dermatologiche.

Per prenotare 080 3608243 dal lunedi al venerdì dalle 16,00 alle 18,30.

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Commenti

  • miccia (utente non verificato)

    Facendo parte del gruppo valontari ed essendone fiera, mi sento in dovere di ringraziare ed elogiare i medici volontari, in primis il Prof. Caputi, che offrono alla cittadinanza ruvese il loro tempo e le loro competenze. Mettendosi a disposizione per far si che la prevenzione sui tumori entri sempre più nella nostra logica di vita.

  • paxis (utente non verificato)

    dei Two left shoes…e poi nn sono two left shoes quartet…mhà…

  • movimentiamoci (utente non verificato)

    Complimenti agli organizzatori e speriamo che la manifestazione di venerdì sabato e domenica sia di buon auspicio per la LILT.Grazie all’instancabile Prof. Caputi Onofrio e all’ex assessore A.Minafra e a tutto lo staff per questa iniziativa.Partecipate numerosi e non perdetevi domenica I SEMPREVERDIcon i nostalgici e intramontabili anni 60 e 70. I migliori anni della nostra vita. Con la LILT saranno più lunghi.Grazie.

  • ariafritt (utente non verificato)

    Un’ottima iniziativa, complimenti.

  • ipercoop (utente non verificato)

    peccato per l’annullamento dell’evento… la pioggia è stata nemica dell’evento.
    Speriamo sia riprogrammato… magari prima chiedete consigli agli esperti del meteo…

  • miccia (utente non verificato)

    Bellissimo l’intervento di Fabio Salvatore, che con le sue parole ha calamitato l’attezione, emozionando e commovendo tutti i presenti.
    “CI SONO MEDICI E DOTTORI…” “VIVI L’OGGI IL IERI è PASSATO, IL DOMANI NON ESISTE…” “CHIAMATELA ANIMA, CHARMA, COSCIENZA…è IL DIO, LA FORZA CHE C’è DENTRO DO NOI”….
    Lui ci ha solcato i cuori , seminando in ognuno, forza, coraggio e speranza.
    GRAZIE FABIO!

  • miccia (utente non verificato)

    …e grazie a chi ha pensato e voluto la presenza di questo poliedrico autore e che purtroppo non lo ha potuto ascoltare: DAMIANO BINETTI

  • chirurgomanonsolo (utente non verificato)

    E’ stato annullata solo la 2a serata.
    Le due serate più significative(venerdi con le coraggiose donne delle “Arabe Fenici” e domenica con l’incontro con l’autore del libro “Cancro non mi fai paura”) penso abbiano avuto un buon seguito. Era quello che speravamo insistendo nello stare all’aperto. Riguardo ai servizi metereologici lasciamo perdere: ne abbiamo consultato 3 o 4 locali, con previsioni sempre differenti. L’unico “servizio” cui crediamo è quello che cerchiamo di dare alla gente.