Ruvolution. Per un giorno il potere ai giovani
C’è chi espone le proprie foto, chi i propri dipinti. C’è chi, timidamente in un angolo, lavora e crea meraviglie con materiale di scarto. E poi i due palchi e la musica a tutto volume.
Le locandine riportano un asino che vola. Ruvolution è anche questo. Un sogno che si realizza, l’impossibile che diventa realtà. E’ lo sguardo di adulti che passano circospetti e dicono <<Ma cos’è questa cosa?>>, e sperano tanto di non incontrare uno dei propri figli che saltella sotto un palco, o che ammiri qualcuno di quei giovani svitati. Ruvolution è Ruvo che si sveglia e rivoluziona se stessa. Ma la rivoluzione quest’anno non la fanno i giovani per se stessi. La fanno i giovani nei confronti di tutta la città. La seconda edizione di Ruvolution, è la dimostrazione che qualcosa, effettivamente c’è. I ragazzi si sono incontrati, si sono organizzati e c’hanno creduto. Adesso è la volta degli adulti. Sono gli adulti, che subiscono questa rivoluzione. E tra quelli che guardano con distacco ragazzi con le creste e i tatuaggi, tra quelli che vedono solo le bottiglie di birra lasciate al margine dei marciapiedi, tra quelli che vedono in questi ragazzi una massa di barboni senza futuro, ci saranno quelli che vedranno in loro l’arte scaturita dalla speranza, dalla rabbia, dalla noia, dall’insoddisfazione, dalla gioia, dall’amore. Ci saranno coloro che riconosceranno quell’adolescente sognatore. E ci sarà chi crederà per un attimo, che sì, alle volte gli asini posso volare.
La prima edizione di Ruvolution passa come l’identificazione di un gruppo, l’identificazione di chi è e si sente un artista e vuole cambiare il mondo. Quest’anno sembra ci fosse qualcosa di più. Tutti hanno partecipato alla rivoluzione. Chi è artista e chi non lo è. Corso Cavour, il 31 luglio era in mano ai giovani. Una delle arterie più importanti della nostra città è stata invasa dai ragazzi di Ruvo e dei paesi limitrofi, ed ognuno di loro ha esposto se stesso.
Molti degli artisti dell’anno scorso sono tornati quest’anno. I musicisti, i writers, i pittori. La qualità di alcune opere è davvero eccelsa. Altre sono una semplice sperimentazione, c’è chi ci ha provato, c’è chi teme di fare cattive figure. C’è chi guarda le proprie opere da lontano, e le lascia incustodite per vedere l’effetto che fa. C’è vita in corso Cavour, si respira emozione, entusiasmo, esagitazione. Erano lì ad affermare la loro posizione di artisti. Perché non si è artisti per un solo giorno. Perché l’anno scorso non era solo un’occasione per fare baccano.
Agli artisti dell’anno scorso si sono aggiunti nuovi ragazzi. C’è chi espone le proprie foto, chi i propri dipinti. C’è chi, timidamente in un angolo, lavora e crea meraviglie con materiale di scarto. E poi i due palchi e la musica a tutto volume. Che sì, fa molto giovane, e dà molto fastidio a chi vuole passeggiare. Ma forse è proprio questo il senso… bisogna dare fastidio e urlare, muovere le coscienze e fare casino, affinchè il mondo si accorga che i giovani esistono e resistono. Perchè è questo che succede quando non si viene ascoltati, quando non si viene considerati. E’ bello vivere Ruvolution. Ce ne vorrebbe uno a settimana. Siamo certi che qualcuno avrebbe da ridire… quindi in attesa della terza edizione, auguriamo a tutti gli artisti una ricca e consistente produzione. Per una nuova rivoluzione.
Commenti
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sara ma a me nn e piaciuta propio sta manifestazione forse nn e il mio genere,,,,,,,,,,
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Si aprono le danze.Adesso incomincerà il festival del “giudizio”non della critica(magari costruttiva).Impariamo una cosa:che i giovani sono una risorsa e non un problema. Se rispettiamo questo principio, ogni critica lascerà il tempo che trova.Ruvolution ha dato la possibilità a questi ragazzi di manifestare il loro entusiasmo, la loro passione per la musica,un hobby e quant’altro.Sono comunque un modo diverso per comunicare con il mondo degli adulti.
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Sono delle positività che a mio avviso vanno coltivate e non criticate.La manifestazione potrà continuare, certo, migliorando un pò l’organizzazione e il coordinamento e stanziando qualcosa in più come fondi, per migliorarne la qualità.L’aspetto desolante piuttosto è la scarsa partecipazione dei nostri politici a queste manifestazioni,amministratori e opposizione.Stanno tutti in ferie?Pazienza ragazzi.Alla prossima competizione elettorale vedrete, si faranno vivi.
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Si poteva fare qualcosa di migliore!!!
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Una manifestazione curata e pensata da ragazzi per i ragazzi è una bella risposta a chi con le mani in mano fa il “critico” di mestiere.
Complimenti. -
Forse nn abbiamo capito ma RUVO ha bisogno di una vera è propria RIVOLUZIONE!!!! Perchè sta morendo AMMINISTRAZIONE SVEGLIAMOCI NON è PIù ORA DI DORMIRE…. SE NON NE POTETE PIù CEDETE IL POSTO….
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Sono dalla parte di questi eventi, purtoppo poki e cagionevoli nella loro durata. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più,rispetto anche all’anno scorso. Più esposizioni di artisti, più disponibilità e sorrisi da parte dello staff…








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