Asili nido e limiti di reddito
Lettera aperta di un lettore di Ruvolive.it
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera aperta da parte di un lettore di Ruvolive.it che pone alcune domande in apparenza retoriche, ma che meriterebbero una risposta da parte di chi ne ha l’autorità. La questione è quella dei limiti economici posti per l’accesso agli asili nido
"Cara redazione, in merito ai fondi stanziati per gli asili nido privati vorrei capire alcune cose: se un bimbo viene mandato all’asilo nido, significa che in famiglia lavorano entrambi i genitori; qundi come può una famiglia con due stipendi avere meno di 10.000,00 euro di I.S.E.E (l’indicatore familiare del reale tenore di vita, ndr)?
Non è che sti soldi vanno a finire nelle tasche dei soliti evasori poveri che li vediamo girare con SUV e sfoggiare tenori di vita da imprenditori (vedasi villa al mare, calendano, ecc…..) Chi è preposto ad elargire il contributo conosce la materia fiscale?".
Commenti
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e di che cosa ci si meraviglia?un avvocato in Italia dichiara 15000 euro di reddito e x lo Stato è ok,figuriamoci x l’accesso ad un misero asilo nido se dobbiamo scomodare le Fiamme gialle.
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Quindi cara Cobain come vede scrivo con la rabbia di vedere continuamente assistenzialismi gratuiti dovuti a leggi non applicate a dovere
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purtroppo essendo dipendente statale non raggiungo “fortunatamente” la soglia di povertà;quindi non ho sovvenzioni e mia moglie si fa in quattro per fare tutto ciò che lei afferma, mentre altre mogli di commercianti di vario genere mandano i figli al nido cosi da essere libere di andare al bar, girare in mercedes o meglio fare shopping.
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Egregia Cobain se non è casalinga non può capire cosa significa economizzare all’interno di una famiglia monoreddito;io ho figli e spendo fior di quattrini per i libri di testo,abbonamenti di treno e sono monoreddito.
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bisogna conoscere ogni singola situazione prima di avanzare gratuite congetture! è una questione di rispetto verso il prossimo! ho finito. p.s.non sono una casalinga…
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capisco benissimo la scelta di loryann che,nonostante sia casalinga,vuole portare suo figlio al nido.fare la casalinga può comportare impegni che non risultano da nessuna parte,come mandare avanti la casa,uscire x la spesa,fare file interminabili per pagare le bollette,accudire il proprio genitore anziano…se il marito è operaio,sicuramente rispetterà turni di lavoro che non gli consentono di dare una mano alla moglie come spesso accade se lui è carabiniere,impiegato,commerciante…
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dillacosicome, mi scusi se mi intrometto nel discorso tra lei e loryann, ma mi chiedo se lei ha mai sentito parlare di lavori domestici: solo chi ha figli può capire quanto sia difficile anche solo lavare i piatti con un bambino che non dà un minimo di tregua a causa, forse, della sua vivacità o della voglia di stare sempre al centro dell’attenzione… cont.
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Signori perchè mi censurate? dicevo a Piy79 che una notizia fondamentale come questa va detta pubblicamente,senza scomodarsi per un tete a tete con chi di competenza(per mancanza di tempo) e perchè piy79 sa bene che è praticamente nulla la percetuale di risposte alle mail inviate all’amministrazione.
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Cara Loryann 79 non vorrei farmi i fatti suoi ma come mai se lavora solo suo marito manda il bimbo all’asilo nido,magari anche lei lavora “in nero”?
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E’assolutamente errato pensare che il bando favorisca furbi ed evasori fiscali.Io presenterò domanda x mio figlio che ha 2 anni ed in casa lavora solo mio marito,il quale come operaio, percepisce un normale stipendio che non mi permetterebbe di mandare mio figlio ad un nido privato, dato i costi.Quindi smettiamola di dire qs eresie!
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Egregio memoriastorica,la politica mi appassiona, ma quella con la P maiuscola, dove si rispettano valori e princìpi degni di un società civile e “onesta”. Se sono a denunciare determinati comportamenti e metodi di una certa classe dirigente, di qualsiasi colore essa sia,è perchè ho fatto delle valutazioni da libero cittadino.Lei adesso faccia le sue.
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Sono in sintonia con movimentiamoci, però una domanda sorge spontaneae e la voglio porre: Sig. movimentiamoci lei sa benissimo che i bandi per i libri, da sempre sono stati fatti a quella maniera, come mai se ne accorge solo adesso? Io non la conosco e non so se nella sua vita ha mai fatto politica, mi auguro di no altrimenti bisogna che lei spiega come si facevano e si approvavano i bandi all’epoca della sua attività.
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Quando si legge reddito 2008 da 0 a 5000 o 10.000, si sa benissimo che non è rivolto ad una coppia che lavora e che percepisce un reddito di gran lunga superiore.Gli unici a raggiungere quel reddito possono essere(a mio avviso) solo gli extracomunitari,perche lavorano in nero e a basso costo.E allora diciamolo chiaramente che il bando è per gli extracomunitari e basta.Mi sta bene.Ma basta che ci sia chiarezza e non solo propaganda.
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Gentili Signori, possiamo fare tutte le domande di qesto mondo:fermo restando il fatto che nessuno mai si è degnato di dar risposte anche su argomenti di una certa rilevanza,il discorso appare molto chiaro:il bando non fa altro che favorire furbi ed evasori fiscali, come avviene per i libri di testo e per le borse di studio.Il discorso è a monte:chi fa i bandi in che razza di mondo vive?chi li recepisce, li approva e li adotta, che realtà vive?Quali controlli vengono effettuati?
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non vi risponderanno mai,perchè questo non è il luogo virtuale adibito alle risposte,così come non lo è nemmeno il sito istituzionale.Nessun luogo è quello giusto.Silenzio di tomba.
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ha pienamente ragione dillacosicome,condivido quanto dice.sono insegnante e noto che molte mamme dopo che accompagnano i figli a scuola si rinchiudono nei bar finchè non arriva l’ora d’uscita..però mi rendo anche conto che spesso quando sono a casa con mia figlia lei non mi dà la possibilità neanche di farmi una doccia,e mi trovo costretta,a malincuore,a lasciarla temporaneamente da mia madre.perciò non condanno la scelta di chi,seppur casalinga,decide di mandare i propri figli al nido.tutto qui








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