La Terra del biologico

Valeria Campana

Oltre conoscere, degustare e acquistare prodotti agricoli biologici sarà possibile visitare con guide esperte l’area naturale protetta.

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La “Primavera Bio” è la campagna promossa dall’AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) in collaborazione con Legambiente, Ctm-Altromercato, Arci, Federparchi e Alpa, con l’obiettivo di far incontrare e conoscere meglio produttori e consumatori, portandoli direttamente nelle aziende agricole biologiche della zona prediletta: Il parco nazionale naturale delle dune costiere ad Ostuni provincia di Brindisi, uno dei più bei scenari pugliesi. Tante le novità previste quest’anno per la “Primavera Bio” in Puglia al fine di permettere ad un numero sempre maggiore di consumatori di entrare in contatto diretto con chi produce bio. Il programma prevede per domenica 16 Maggio lo svolgimento di un’esposizione / mercatino dei prodotti biologici, una visita guidata tra le Dune del Parco e la presenza di animatori che intratterranno i piccoli visitatori con tematiche ambientali ed alimentari. Nella zona umida di Fiume Morelli facilmente (raggiungibile dalla SS Bari-Lecce) saranno allestiti dei gazebo che ospiteranno i prodotti delle aziende biologiche pugliesi. Qui sarà possibile fare il “Bio Pic-Nic” acquistando il cestino con prodotti biologici delle aziende agricole partecipanti alla fiera. Oltre conoscere, degustare e acquistare prodotti agricoli biologici sarà possibile visitare con guide esperte l’area naturale protetta.

Il Parco Regionale delle Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, si estende nei territori di Ostuni e Fasano su circa 1.100 ettari e lungo 6 km di costa e che si inoltra verso la piana degli olivi secolari seguendo il corso di alcune lame. Nell’area protetta sono presenti numerosi habitat naturali, di questi alcuni sono prioritari perché rischiano di scomparire dal territorio dell’Unione Europea. Dai lunghi cordoni dunali coperti con la rara vegetazione a ginepro (con alcuni esemplari monumentali di 500-600 anni) si passa agli stagni retrodunali dove insistono fragili ambienti che ospitano numerosi uccelli migratori. L’area è fruibile attraverso un sistema di sentieri e passerelle sospese tra gli stagni ed i bacini di un antico impianto di acquacoltura risalente alla fine dell’800.

 In questi stagni sono allevati con metodi biologici anguille e cefali. Dagli stagni retrodunali attraverso una serie di sentieri di giunge alle dune fossili con pseudo steppa e alle ampie aree agricola con estesi seminativi e oliveti monumentali. La giornata prevede anche delle attività di animazione. I bambini potranno infatti scoprire i segreti dell’acqua avventurandosi con le barchette per gli stagni di Lido Morelli insieme agli animatori del Parco, una piccola gita in barca alla scoperta di un bene prezioso e dei trucchi per conservarlo a lungo e per tutti. Ci sarà inoltre un mini-bus che consentirà ai visitatori di recarsi in visita presso le masserie il Frantoio, dove con prenotazione sarà possibile pranzare a base di menù bio, e Giummetta, site entrambe nel Parco Naturale Delle Dune Costiere, il cui prodotto principale è l’olio degli ulivi millenari.
Non resta che augurare una buona primavera biologica a tutti!

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