Marcia della Pace. Ruvo c’è

Redazione

Anche Ruvo infatti partecipa alla marcia Perugia- Assisi. Partecipano gli studenti del liceo linguistico, liceo scientifico e dell’istituto tecnico commerciale

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E’ partito stanotte il pullman che ha protato una ventina di ragazzi da Ruvo a Perugia. Anche Ruvo partecipa alla marcia Perugia- Assisi. I partecipanti sono ragazzi delle scuole superiori del Liceo Scientifico, Liceo Linguistico e dell’Istituto Tecnico Commerciale, accompagnati anche da alcuni docenti. L’amministrazione comunale ha permesso ai ragazzi di seguire un percorso partecipato sui temi della povertà e dell’esclusione sociale.

«E’ importante che chi vada a fare la marcia Perugia – Assisi sia consapevole dei motivi e delle ragioni che spingono migliaia di persone ogni anno a percorrere 25 chilometri. E’ una esperienza importante. Sono certa che avremo riscontri positivi», dichiara l’assessore Irene Turturo.

La prima marcia si svolse domenica 24 settembre 1961 su iniziativa di Aldo Capitini, voleva essere un corteo nonviolento che testimoniasse a favore della pace e della fratellanza dei popoli. Nel libro Opposizione e liberazione Capitini descrisse l’esperienza della marcia:
« Aver mostrato che il pacifismo, che la non-violenza, non sono inerte e passiva accettazione dei mali esistenti, ma sono attivi e in lotta, con un proprio metodo che non lascia un momento di sosta nelle solidarieta’ che suscita e nelle noncollaborazioni, nelle proteste, nelle denunce aperte, è un grande risultato della Marcia »
In questa occasione venne per la prima volta utilizzata la Bandiera della pace, simbolo dell’opposizione nonviolenta a tutte le guerre.

http://www.perlapace.it/index.php?id_article=3663

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Commenti

  • alendros (utente non verificato)

    Marcia della pace.MA CON CHI SIAMO IN GUERRA??
    p.s:- CHI PAGA LE GITE, GLI IMBONITORI DI COSCIENZE SPROVVEDUTE???
    BUONI, FATE COSE PIù FATTIBILI E VICINE ALLA REALTA’

  • alendros (utente non verificato)

    Il commento inviato non è stato ancora pubblicato.
    O il responsabile è ad Assisi-assiso o non preferisce che alcune coscienze e menti si sveglino.
    E’ questa la democrazia decantata??