Olio. Regole e proprietà in una serie di convegni

La sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale al centro di un ciclo di incontri promossi dall’Assoproli presso le sedi delle cooperative associate. Organizzati anche due corsi per l’acquisiz
La sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale nella produzione olivicolo-olearia, sono i due temi di una serie d’incontri promossi dall’Assoproli presso le sedi delle cooperative olivicole associate presenti sul territorio delle province di Bari e della Bat. L’iniziativa dell’Assoproli, tra le maggiori organizzazioni di operatori olivicole italiane, attiva da oltre un trentennio, conclude la seconda annualità delle azioni progettuali sviluppate ai sensi del Reg. CE 867/08. Gli incontri tecnici con le aziende olivicole e le imprese olearie partiti nei giorni scorsi si concluderanno il 18 marzo 2011 sulla base del calendario pubblicato sul sito www.assoproli.it. In particolare, sono due i moduli nei quali saranno articolati i corsi. Il primo dal titolo “Nuove prospettive della protezione dell’olivo tra sostenibilità e cambiamenti nella tecnica colturale”, si svolgerà presso le strutture associate di Barletta, Cassano delle Murge, Capurso, Palo del Colle (“L’Auricarro”), Castellana Grotte, Sannicandro di Bari, Bitonto, Bitetto e, infine, Modugno. Il secondo che verterà sul tema della “Sicurezza alimentare e qualità dell’olio extravergine di oliva: il ruolo dell’O.S.A. (Operatore del settore alimentare)”, invece, si terrà a partire dall’11 febbraio presso le cooperative di Valenzano, Santeramo in Colle, Bitritto e, a chiudere, di Ruvo di Puglia.
“La scelta dei due temi –ha dichiarato il presidente dell’Assoproli, Francesco Guglielmi, nel commentare l’iniziativa – non è casuale. Essa risponde alla maggiore attenzione del legislatore comunitario che intende garantire una sempre più attenta tutela della salute dei consumatori e degli stessi operatori agricoli e che pertanto Assoproli Bari ha ritenuto opportuno approfondire”. “Queste problematiche – ha continuato Guglielmi- assumono anche notevole rilevanza nella competitività sui mercati dei prodotti agricoli e, nel caso specifico, del nostro olio extra vergine di oliva, che, alla sua indiscussa qualità, vuole accompagnare la garanzia certificata della salubrità: elementi che oggi costituiscono un plusvalore fondamentale per vincere la concorrenza, a volte sleale, degli altri prodotti, specie di quelli provenienti da paesi terzi”.
Strettamente collegati ai temi suddetti, per il riflessi che inevitabilmente riverbera, sono gli aspetti legati all’uso dei prodotti fitosanitari. In particolare, la consapevolezza che l’impiego dei prodotti fitosanitari deve avvenire da parte degli utilizzatori con tutti gli accorgimenti atti a garantire in primo luogo la loro salute, la salubrità dei prodotti destinati al consumo umano e animale e, quindi, la tutela dell’ambiente in cui noi tutti viviamo. Per di più, la conoscenza delle “regole” che disciplinano la materia può servire a tutelare l’utilizzatore da eventuali sanzioni amministrative e penali conseguenti ad un uso improprio dei prodotti fitosanitari accertato da parte dei numerosi organi di controllo.
A tal fine l’Assoproli ha, inoltre promosso due corsi di formazione destinati agli olivicoltori per l’ottenimento dell’autorizzazione, cosiddetto “patentino”, che abilita all’acquisto e all’impiego di questi prodotti “molto tossici”, “tossici” e “nocivi”. I due corsi sono stati programmati, uno presso l’Oleovinicola Cooperativa Coldiretti di Triggiano e l’altro presso l’Oleificio Cooperativo della Riforma Fondiaria di Palo del Colle e si svolgeranno entrambi nelle ore pomeridiane della settimana che andrà dal 7 all’11 marzo 2011, per un totale di 20 ore. Le iniziative suddette sono state precedute da un’attività di comunicazione e pubblicizzazione attraverso dei manifesti affissi nei comuni delle province interessate , presso le sedi delle cooperative nonché sul sito internet dell’Assoproli.
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