Ciarpame a duecento metri da Ruvo. Manca il rispetto per la propria terra

Grazia Ippedico

Elettrodomestici, divani e mobili dismessi. Una discarica a cielo aperto a due passi dal centro

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Torniamo sull’argomento spazzatura e su una questione dolorosa, mai risolta. A poche centinaia di metri dal centro abitato, in località Arena, poco dopo il passaggio a livello che porta a Calendano c’è una intera discarica a cielo aperto. I rifiuti ai accumulano sempre di più e quando vengono rimossi vengono immediatamente sostituiti da altrettanto ciarpame dello stesso genere.

La zona è abitata ed è difruibile accesso. Si accede a Ruvo dalla provinciale 231, venendo sia da Nord che da Sud. La situazione è davvero insostenibile. Il colpo d’occhio è impressionante. Ruvo non fa bella figura. Ma più che Ruvo i ruvesi che pensano sia leggittimo lasciare alle porte del paese, di notte e di nascosto quei rifiuti ingombranti che dovrebbero essere prelevati da casa. Sappiamo che il servizio di pulizia non è dei migliori e che lo smaltimento di lavatrici e materassi non è di ordinaria amministrazione, ma quello che devono subire gli agricoltori e gli abitanti della zona è imbarazzante.

Interi metri quadri occupati da qualunque cosa: mobili fatiscenti, materassi vecchi e inutilizzabili, elettrodomestici dannosi ( basta pensare ai frigoriferi e al freon che è stato dichiarato tra i maggiori responsabili dei danni all’ozono) e ogni altro genere si immondizia. A meno di duecento metri da via Santa Barbara, strada che porta nel cuore della città ecco che cosa ci aspetta. Ora, chi ci governa ha le sue responsabilità, ma più responsabilità hanno tutti coloro che non hanno rispetto per l’ambiente che ci circonda e quindi anche per se stessi. Ma possono continuare a soffrire in molti per l’incuria e lo scarso amore di pochi? E si torna a ripetere questo: il paese va rieducato. Ai ruvesi necessita una lezione d’amore nei confronti della propria città!

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Commenti

  • Gate21 (utente non verificato)

    E’ IL CLASSICO RIMEDIO ALLA RUVESE, MANCA L’ISOLA ECOLOGICA? LA INVENTIAMO NOI!! PURTROPPO QUESTO E’ UN ESEMPIO DI INCIVILTA’ COSTRETTA. L’ALTERNATIVA QUALE SAREBBE? CHIAMARE IL NUMERO VERDE DELLA DITTA APPALTATRICE E SENTIRSI RISPONDERE: UN NOSTRO AUTOMEZZO POTRA’ RITIRARE IL VOSTRO “CIARPAME” I PRIMI GIORNI DEL MESE DI OTTOBRE, TRA 40 GIORNI….

  • MULAN (utente non verificato)

    @charliebrown95: il più delle volte, lo sgombro delle suppellettili è programmato:non si cambia la”cucina”da un giorno all’altro quindi si ha tutto il tempo di “prenotare” l’intervento dell’azienda!E che dire purtroppo dei concittadini che a tarda sera ci rovistano in quella roba in cerca di chissà cosa o si divertono anche ad appiccare il fuoco? Non facciamo di tutta l’erba un fascio, ma siamo anche realisti:ci sono concittadini incivili.

  • wes10sne (utente non verificato)

    adone, controlla le mansioni prima di sparare………

  • charliebrown95 (utente non verificato)

    ma anzichè evidenziare, cara redazione, l’inciviltà presunta dei ruvesi, qualcuno si è posto il quesito di ogni quanto tempo la nettezza urbana provvede allo smaltimento di quei rifiuti? o si ritiene sia normale attendere i primi di ottobre per poter smaltire un vecchio televisore, frigo o altro?

  • jagorione (utente non verificato)

    Ottimi Ruvo74 ed Adone. Se qualcuno “poco vedente” lo desiderasse, potrei propormi come guida per strade del paese e contrade dell’intero agro ma, munito diella mia spietata telecamera non tifosa. Inserisci un nuovo commento…

  • rogerrabbit (utente non verificato)

    e una vita che quel ciarpume viene buttato li, e il comune cosa ha fatto finora? sogni tranquilli……

  • Adone (utente non verificato)

    Mandate l’assessore LOVINO e i Vigili Urbani a controllare. Così possiamo vedere i risultati!

  • ruvo74 (utente non verificato)

    soluzione: piazzare una telecamera ad alta definizione; inviare direttamente alla procura i filmati; sperare che i trasgressori siano puniti penalmente ed obbligati a ripulire l’area con le proprie mani e non con il proprio portafoglio. costo totale sicuramente inferiore di quanto annualmente spede il comune per mettere a lucido l’area in oggetto.

  • ruveseigp (utente non verificato)

    Finalmente qualcuno si.è deciso a portare alla luce una questione vergognosa.

  • cinghialotto (utente non verificato)

    …e non avete visto che spettacolo quando li incendiano…forse sarebbe il caso di farne una attrazione turistica…per la cronaca : i rifiuti non vengono abbandonati nottetempo ma onnitempo…

  • jagorione (utente non verificato)

    Vediamo se il ricorrente “errore” è ancora in agguato…
    Già, “il paese va rieducato”. Da chi, come?

  • Adone (utente non verificato)

    wes10sne … non hai colto il sottile sarcasmo …