Ultimo appuntamento di “Storie migranti”

Maria Tedone

Cena etnica per concludere in bellezza la rassegna

0 commenta

          La rassegna ci ha tenuto compagnia per tutto il mese di febbraio regalandoci momenti di riflessione e storie a noi molto vicine. L’appuntamento di oggi alle ore 20 prevede la proiezione del cortometraggio-documentario di Domenico De Ceglia, giovane regista molfettese.
          “Uno Stato di Cose”, un insieme di ‘dati di fatto’ solo in parte acquisiti nella coscienza collettiva e nello stesso tempo uno ‘Stato di diritto’ che degrada la ‘persona’ al rango di ‘cosa’.
          Dai volti e dalle testimonianze della manifestazione di sciopero generale degli immigrati, il 1 marzo 2010, alle migliaia di braccianti ‘nascosti’ nelle campagne pugliesi, segregati nel CIE di Bari San Paolo, esiliati nelle pieghe fatiscenti dei palazzi abbandonati nelle periferie cittadine. I politici li utilizzano come spauracchi da esibire in campagna elettorale.
          L’Italia si accorge in parte di loro a Rosarno, a Lampedusa, a Manduria, in situazioni limite che sono solo la punta dell’iceberg. Eppure le loro storie si avvicinano pericolosamente alla condizione di molti cittadini italiani schiacciati dal peso della crisi, la sofferenza è comune e muta, il silenzio ancora assordante.
          A seguire dibattito con il regista e cena etnica in collaborazione di Carmen Roselli, mediatrice linguistica in materia d’immigrazione e diritti d’asilo. Previsti 4 menù:
1) HUMMUS (Medioriente): aglio, ceci, cunino, curry, curuma, limone, olio d’oliva, sale sesamo (tahina);
2) RISO PILAF (Turchia): brodo, burro (chiarificato), cannella, chiodi di garofano, cipolle, riso basmati, uvetta, mandorle;
3) TZATZIKI (Grecia): aceto, aglio, cetriolo, olio, sale, yougurt greco, foglie di menta, olive;
4) COUS-COUS (Maghreb) : cous-cous, carote, melanzane, pomodori, zucchine, peperone giallo, harissa.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!