Trasferta romana per la Asd Dojo Gym

Anna Rita Santoro

Intervista al Maestro Salvatore Lorenzini

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Continua la serie positiva di vittorie per la A.S.D. DOJO GYM di Ruvo di Puglia. Si è svolta, infatti, a Roma domenica 26 febbraio 2012 la seconda tappa – circuito Centro Italia – della Maratona Marziale W.T.K.A. valida per la qualificazione ai campionati Italiani 2012.  Avevamo già visto la squadra ruvese tornare trionfante dalla prima sfida di Andria del 29 Gennaio 2012 e anche questa volta al PalaBandinelli di Velletri i nostri atleti hanno dato conferma del loro talento, dando così continuità alla loro serie di successi.

Ad affrontare la sfida romana sono stati Tommaso Lorenzini, uno dei Maestri della Dojo Gym che ha ottenuto il gradino più alto del podio nella categoria –63Kg Seniores; e il terlizzese Ivan De Chirico che si è aggiudicato il 3° posto nella categoria +94Kg Seniores.
Una trasferta dunque carica di soddisfazioni per la A.S.D. Dojo Gym che porta in territorio ruvese altre medaglie. Abbiamo raccolto impressioni e pareri del Maestro Salvatore Lorenzini, che al suo ritorno da Roma ci ha concesso una breve intervista.

– Come è andata la trasferta romana?
«Bene, è stata una bella esperienza. Siamo partiti carichi di entusiasmo e tornati pieni di soddisfazione, sia per il risultato che per l’organizzazione trovata a Roma. Approfitto infatti per ringraziare tutti gli organizzatori, i tecnici, gli arbitri e complimentarmi in particolar modo con il Maestro Tommaso D’Adamo che  in collaborazione con il Comune di Velletri, ha permesso l’ottima riuscita di questo grande evento sportivo. C’è stata un’intensa affluenza di atleti a questa manifestazione e questo ci ha concesso di confrontarci con campioni di grande rilievo. Basti pensare al nostro atleta Ivan De Chirico che ha dovuto lottare in semifinale contro il Campione Italiano e Mondiale in carica di W.T.K.A., avversario che aveva già incontrato in finale nella tappa di Andria. Tutto sommato però non posso che essere orgoglioso del suo 3° posto e del 1° posto ottenuto da mio fratello, nonché Maestro della nostra palestra, Tommaso Lorenzini».

– Quali sono i vostri prossimi appuntamenti?
«Quella di Andria e quest’ultima di Roma sono state solo le prime due tappe, riguardanti il circuito Centro Italia, della Maratona Marziale W.T.K.A. alle quali seguirà una terza tappa a Napoli il 18 Marzo 2012. La nostra speranza è di tornare da Napoli con ottimi piazzamenti, in vista della finale che si svolgerà a Rimini il 12 e 13 Maggio 2012».

– Dunque a breve nuove sfide per la Dojo Gym. Quali sono i vostri progetti per il futuro?
«La A.S.D. Dojo Gym è una realtà nata da poco più di un anno e nonostante questo abbiamo ottenuto già grandi soddisfazioni, sia a livello di risultati agonistici, che di iscrizioni. Abbiamo infatti un bel gruppo di atleti, dai più piccini che si cimentano per la prima volta nelle arti marziali ai più adulti che coltivano con impegno la passione per questo sport. Abbiamo iscritti non solo ruvesi ma anche provenienti dai paesi limitrofi e, al contrario dello stereotipo che si può attribuire a questo sport come prettamente maschile, abbiamo anche delle donne nella nostra palestra. Tante gratificazioni dunque, ma anche tanti sogni e progetti: speriamo di poter avere a nostra disposizione in un futuro prossimo una palestra tutta nostra, magari in un quartiere meno periferico per consentire a tutti i nostri atleti e chiunque voglia venire a trovarci di poterci raggiungere più facilmente, cosa che spesso risulta difficoltosa adesso che la nostra sede è ubicata nella zona industriale».

– Un’ultima domanda un po’ più generale: cosa pensa dell’importanza attribuita allo sport nelle realtà locali come quella del nostro paese, Ruvo di Puglia?
«Io credo che la nostra città dia molta importanza allo sport, anche se spesso temo si tenda a valorizzare maggiormente gli sport ‘classici’ di squadra, mettendo quasi in secondo piano sport più individuali. Abbiamo avuto modo di conoscere atleti ruvesi che si sono distinti in discipline individuali e che puntualmente, passata la notizia del giorno, sono caduti nel dimenticatoio. Invece io credo che vadano valorizzati e premiati tutti in modo indistinto, anche se magari non si tratta della disciplina seguita dai più.
Inoltre credo che a volte manchi il supporto da parte del Comune a realtà piccole che hanno bisogno di sostegno per nascere e continuare a crescere; mancano,ad esempio, strutture comunali nelle quali stabilirsi o agevolazioni che consentano alle piccole società sportive di offrire agli atleti una sede e attrezzature professionali
».   

Nell’attesa, dunque, di tornare presto a parlare di nuovi risultati ottenuti, auguriamo a questa associazione di realizzare al più presto i propri sogni.

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