Spunta l’ipotesi della Provincia Federiciana

La Redazione

Un convegno organizzato ad Altamura dove interverrà il Sindaco di Ruvo

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Nonostante le province siano state prese di mira dal governo nazionale che ne ha decretato la fine di molte attraverso numerosi accorpamenti, dalla ormai ex provincia Bat e dal territorio murgiano spunta l'idea di una nuova provincia da chiamare "Provincia Federiciana".

Un'ipotesi sulla quale si è appena avviata la discussione e che vede coinvolto il Comune di Ruvo. Il sindaco Vito Ottombrini infatti parteciperà al convegno che si terrà nella sala consiliare del Comune di Altamura venerdì 16 novembre. Titolo eloquente del convegno: "Provincia Federiciana, ipotesi di sviluppo per il territorio murgiano".

Insieme ad Ottombrini, sono stati invitati ad intervenire i colleghi di Altamura, Andria e Gravina. Inoltre saranno pesenti il presidente dell'Anci Puglia Luigi Perrone e il direttore generale dell'Upi Puglia Salvatore D'Innella. Presente anche il presidente della Provincia Bat Francesco Ventola.

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Commenti

  • Marco Armani (utente non verificato)

    Sembra il vizio del fumo, non si riesce a fare a meno delle provincie… ci sta sempre qualcuno che ne inventa una.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Ringrazio sentuitamente codesta redazione dell’attenzione accordatami. Sia pure dopo un giorno e mezzo d’attesa, quando l’argomento in oggetto è (eloquentemente???) finito a pag. 2 delle news…!

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    ========== Ancora una volta, invito codesta Redazione a comunicarmi se i miei commenti non sono graditi, piuttosto che ometterne la pubblicazione: ne prenderò atto di buon grado. Grazie. ===================================================================================
    Nel trattare certi argomenti, purtroppo non mancano mai i perfettini tifosi semidei, coloro che sono soliti concedersi licenza di sentenziare sulle presunte capacità intellettive degli interlocutori, piuttosto che curarsi del proprio effettivo livello di civiltà. Quando, se mai, s’imparerà a doverosamente accogliere e RISPETTARE I PUNTI DI VISTA DEL PROSSIMO? Per non dire delle autoqualificanti espressioni volgari…

  • massimo spagnoletti (utente non verificato)

    A parte la dimenticanza del comune di Molfetta nella cartina (manco una cartina sanno fare…), direi che finalmente si sono dati una mossa. Vogliono restare attaccati alle poltrone? Sarà, ma a noi cittadini interessano le conseguenze delle decisioni e sicuramente la Citta Metropolitana non è la migliore soluzione per città non piccole come le nostre. Bari di per sè non merita lo status di metropoli poichè non può vantare una continuità territoriale come Milano o Napoli. Sarebbe dunque una forzatura parlare di metropoli! Parliamo di sviluppo? Bene, lo statuto metropolitano è pieno di buoni intenti per lo sviluppo. Peccato che in Italia tra il dire e il fare ci passa la mala politica. Vedrete i campanilismi che sorgeranno quando dovranno riunirsi i sindaci metropolitani! Ognuno rivendicherà per sè risorse comuni e sarà un gran caos! Possiamo permettercelo? No, se abbiamo un’alternativa.

  • riccardo guglielmi (utente non verificato)

    ragionate come un gregge, bari,bari, bari, non chiedendovi se per chi lavora sia meglio spararsi 40 km o 20 per gli uffici o l’università, se arrivare in una città quale bari dove cambiare 20 mezzi per arrivare a destinazione o scendere semplicemente da un treno e a 2 passi avere tutto, meditate gente, chi ha ragionato come voi ha ingrossato i baresi che ora se ne fregano di tutto

  • terenzio varrone (utente non verificato)

    @ Alessio Di Terlizzi : sappi che tutti i commenti che precedono i tuoi, non sono di cittadini ruvesi ma di baresi in missione per la città metropolitana . Non è da trascurare che i contenuti sono ridicoli, paragonabili a barzellette che, peraltro, hanno il “pregio” di non far nemmeno ridere ma…piangere! Quello che qui scrive Di Terlizzi, è la pura e schietta VERITA’! Complimenti a Di Terlizzi per la chiarezza della sua esposizione . Penso solo a quante discariche potrebbe aprire Bari -città metropolitana- nel territorio di Ruvo ,visto le numerose cave esaurite, per accogliere i RIFIUTI di BARI. DISCARICHE CHE COMPROMETTEREBBERO IRRIMEDIABILMENTE L’ECONOMIA AGRICOLA DI RUVO…CHI COMPREBBE PIU’ IL BUON “GRIFO” , SAPENDO CHE LE VITI SI NUTRONO DI RIFIUTI? Volete così bene alla vostra bella RUVO da vederla ridotta a PATTUMIERA di BARI? …meditate gente…meditate!!!!!

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Da carente di grano salis, vedo una caccia spietata allo scranno, cioè ai sesterzi: satolliamo Bari o BAT? Avendo la sfera di cristallo in panne, non sono in grado di prevedere quale delle due trascorrerà notti insonni per preoccuparsi di Ruvo. Ma, quando l’allora nascitura BAT cercò di scippare comuni a dritta e manca, lo fece per filantropia, altruismo o cosa?

  • mom veng (utente non verificato)

    be ! che staccare il sedere dalle poltrone sia stato sempre difficile per i politicanti, questo è risaputo .Ma quando si parla di decentrare soldi ed opportuni opzional ,(chi vuole a giaà capito )se ne inventano una più del diavolo;

  • Alessio Di Terlizzi (utente non verificato)

    Per tutti questi motivi e per tanti altri di carattere storico, culturale, economico fa bene il sindaco Ottombrini a valutare altre possibilità tra cui la istituzione di una Provincia Federiciana con le Città della Bat e le Città della Provincia di Bari che non vogliono entrare giustamente nella Città metropolitana come Molfetta, Bitonto, Palo del Colle, Altamura. NO ALLA CITTA’ METROPOLITANA DI BARI! SI AD UNA PROVINCIA FEDERICIANA!

  • Alessio Di Terlizzi (utente non verificato)

    Il problema? Il Sindaco della città capoluogo, in questo caso Bari, ha diritto di veto sullo statuto. Quindi, se non gli va bene qualcosa non si fa. Signori questa non è democrazia! Signori, la Provincia di Bari consta di 41 Comuni. Quante possibilità ha Ruvo di piazzare un suo consigliere nei 10 possibili? Non solo. Ruvo non sarà più Comune, ma municipio di Bari. Diventeremmo periferia della periferia! E’ questo quello che volete? I finanziamenti non arriveranno più a Ruvo ma a Bari e noi della murgia, per farci aggiustare una strada o un lampione, dovremo andare ad elemosinare a Bari i soldi. Ma non vedete come già Bari non riesce a contenere la malavita nelle sue periferie di Enziteto o Catino, o la malavita del San Paolo, Libertà, San Girolamo? A me, ruvese doc, non va assolutamente bene così. Le tasse non le posso e non devo andarle a pagare al Comune di Bari. Ruvo non può diventare circoscrizione barese! municipio! Alla stregua di un quartiere!

  • Alessio Di Terlizzi (utente non verificato)

    Miei cari concittadini. Se dovete scrivere, fatelo almeno cum grano salis. Premesso che anch’io sono per l’abolizione delle Province, vi chiedo, per il bene della nostra Ruvo, di informarvi attentamente sulla legge di istituzione della Città metropolitana. La legge assegna ope legis alla Città Metropolitana le più importanti funzioni che
    afferiscono a viabilità, trasporti, urbanizzazione, sanità, gestione dei rifiuti, pianificazioni strategica. Praticamente tutto quello che un Comune, attualmente autonomo, espleta ……ma allora….DI CHE COSA STIAMO PARLANDO? Addirittura la Costituzione affida la possibilità alla Città metropolitana di introdurre nuovi tributi. Non solo, il numero dei consiglieri del Consiglio metropolitano, stabilito dalla legge, sarà di 10 più 1 Sindaco metropolitano. Sindaco metropolitano che dovrà essere il Sindaco di Bari, se la decisione nello Statuto non sarà diversa.

  • Ilaria98 detellis (utente non verificato)

    Comunque volevo dire che il 16 novembre è di venerdì non di sabato

  • nino frac (utente non verificato)

    Il sindaco Vito Ottombrini deve dire no Noi Ruvesi vogliamo restare con BARI!!!

  • Peppino26 galbar (utente non verificato)

    Ma noi Italiani (????) non impareremo mai a vergognarci almeo un po’? Ma e’ mai possibile che ne dobbiamo trovare una piu’ del diavolo? Ma non si era invocato da tutte le parti la razionalizzazione ed il buonsenso? Caro Sindaco Ottombrini e amministratori tutti , non corriamo dietro a false chimere e promesse di non so’ che!!! I signori che si son venduti anche la….mamma pur di avere quell’obbrobrio chiamato BAT non ci sono mai appartenuti in tutti isensi, ve lo dicwe uno che ha avuto a che fare per due decenni con i Bat…tiani!!!!!

  • ivan terribile (utente non verificato)

    Un’altra idea(sempre la stessa) della BAT. Noi Ruvesi vogliamo restare con BARI!!!

  • VICTOR OCTOMBRINIX (utente non verificato)

    Come al solito, invece di risparmiare su ste cazzo di Provincie ne vogliono subito creare una NUOVA DI ZECCA ! In pratica si esce dal portone e si entra dalla finestra. Federico (quello del castello ottagonale per capirci, amministratore oculato e lugimirante per l’epoca) si rigirerebbe trenta volte nella tomba nel sentire il suo nome utilizzato PER RISUSCITARE UNA PROVINCIA MORTA. Ma i bamboccionii della ex BAT non si arrenderanno facilmente ora che il giocattolo voluto con capricciosa caparbietà rischia di rompersi… Sindaco Ottombrini stia alla larga da quelle sirene in controtendenza .Non partecipi ai loro convegni del piffero!!Li lasci sciogliere al sole di PUGLIA—–**

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Italianamente: ciò che esce dalla porta, rientra dalla finestra. Prescindendo dalla molto dubbia utilità delle province: i nostri democraticissimi amministratori, hanno mai considerato l’ipotesi d’un democraticissimo (p)referendum?

  • Francesco Cafaro (utente non verificato)

    Il nuovo Parlamento dovrà chiarire il pastrocchio attuale, che ha portato ad interpretare la Città Metropolitana come simil-provincia a finanziamenti maggiorati. Non deve essere tutto ciò, ma un consorzio multimunicipale per l’ottimizzazione dei servizi su scala extra-urbana. Però non troppo “extra” !!! Altrimenti la gestione coordinata di igiene, trasporti, pubblica sicurezza, sarebbe dispersiva e inefficace. Una metropoli può garantire l’identità storica dei municipi, ma rischierebbe di imporre ai territori murgiani una poetica distorta, non ne rispetterebbe la naturale vocazione. Ruvo farebbe bene a mio giudizio a concentrarsi sulla provincia del nord-barese, che digradi dall’Alta Murgia fino ai pianori costieri. E altrettanto dovrebbe fare la costa degli ulivi da Polignano a Fasano, insieme alla Valle d’Itria. Francesco Cafaro (Bari)