“Il secondo passo” al Teatro Comunale

La Redazione

Spettacolo del laboratorio di composizione coreografica condotto da Lisa Masellis.

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Domenica 28 Aprile alle ore 20 presso il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, andrà in scena “IL SECONDO PASSO”, spettacolo formato da 4 corti danzati di giovani artisti pugliesi che hanno terminato l’omonimo laboratorio di composizione coreografica condotto da Lisa Masellis.
I quattro lavori che si alterneranno sul palco del Teatro Comunale di Ruvo nascono dall’urgenza comunicativa delle autrici che, con poetiche e modalità differenti, accompagneranno lo spettatore in un viaggio tra simboli e segni, emozioni e domande.

Il secondo passo, condotto da Lisa Masellis, è un percorso formativo pensato per danzatori, attori e insegnanti di danza, alla prima esperienza registica, volto ad approfondire gli aspetti legati all’allestimento di uno spettacolo. Un percorso di quattro mesi arricchito dalla collaborazione di altre professionalità legate allo spettacolo: l’uso delle luci teatrali curato da Michelangelo Campanale, la drammaturgia con Angela Iurilli e gli aspetti amministrativo/gestionali di una produzione proposto da Elisabetta Pellegrini. Nella serata conclusiva i partecipanti mostreranno il risultato del loro lavoro e potranno avere un primo confronto con il pubblico.

I quattro lavori che si alterneranno sul palco del Teatro Comunale di Ruvo nascono dall’urgenza comunicativa delle autrici che, con poetiche e modalità differenti , accompagneranno lo spettatore in un viaggio tra simboli e segni, emozioni e domande.

Non posso, voglio
Di e con Paola Milone

“Quando tieni un occhio rivolto al traguardo, hai solo un occhio rivolto al sentiero”. (“Il tempo per imparare” – Racconto Zen).

A volte ciò da cui siamo attratti ci respinge e nello stesso tempo ci imprigiona dentro uno spazio fisico e mentale, dal quale siamo incapaci di uscire.
La routine ci rassicura e ci soffoca.
La ricerca di un nuovo linguaggio/movimento, ci porta ad esplorare spazi sconosciuti, ad assaporare il piacere della scoperta; ci invita a un scelta consapevole del percorso da compiere e del modo in cui farlo.

Il mio giardino  – costruzione di un piccolo spazio psico-esistenziale
Di e con Letizia Fata

È arrivato il momento di guardare ciò che è stato, di andare ciò che sarà: la bellezza! Devo costruirlo ora il mio giardino, e ‘ un ‘ emergenza a cui non posso più evitare di prestar soccorso! Non voglio solo esistere, voglio ex-istere , oltrepassare la realtà , in direzione della possibilità …. E ‘ arrivato il momento di darmi una possibilità … Devo costruirla ora la mia trincea di bellezza !
Piantala! Cura! Fiorisci!

Nel cuore della notte
Di e con Luana Cassano

Breve itinerario attraverso alcuni passaggi possibili di un corpo. Nel silenzio il fluire di voci dentro. Piccole dicotomie, esplorazioni, reminiscenze sospese, tentativi di riordino. Volontà e resa.
Composizione (o scomposizione) del dialogo muto di un cuore.

Runner’s blues
Di e con Marialuisa Longo

“Qual’è la peggiore sconfitta?” chiese il lago e l’uomo più giusto del mondo rispose “La vittoria”. (Mahabharata”)

La performance prende vita da questa semplice risposta e attraversa le conseguenze di una ostinazione verso la vittoria: una vita passata a lottare con forza verso un obiettivo visibile solo agli altri, per restare alla fine vittima della propria solitudine, con un pugno di riso in mano. Superato l’inganno del vincere ad ogni costo, il personaggio si libera del suo “costume” e si riappropria del su

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